• 1 Luglio 2026 1:35

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Ultimo a Tor Vergata, Roma si prepara “all’invasione” dei fan

Giu 30, 2026

AGI – ‘Sicurezza e musica’. Con questo slogan il questore di Roma, Roberto Massucci, ha aperto oggi il Tavolo tecnico all’Università di Tor Vergata, varando ufficialmente la complessa macchina organizzativa per il concerto di Ultimo ‘La favola per sempre’, in programma il prossimo 4 luglio nella spianata dell’ateneo romano.

Un evento da record per la musica pop italiana: sono attesi oltre 250mila spettatori da tutto il territorio nazionale, a cui si aggiunge una quota di circa 6.000 fan in arrivo dall’estero.

Il concerto più popolato d’Europa

“Mi dicono il concerto più popolato di sempre a livello europeo” ha esordito Massucci a margine del tavolo, sottolineando che si tratta di “una pianificazione che ha richiesto un grande impegno da parte di tutte le strutture, 9 aree di pianificazione che hanno dettagliato dalla mobilità al sistema flusso, dal sistema di accoglienza al sistema di prevenzione generale, sicurezza e quant’altro”.

Strategia e sicurezza integrata

Tutta la strategia sarà compendiata in un’ordinanza di servizio di prossima firma. Il dispositivo securitario, messo a punto sotto la regia dell’Ufficio di Gabinetto della questura, si basa su un approccio flessibile e integrato.

Sistema multitasking per le emergenze

“L’elemento più significante che è emerso – ha spiegato il questore – è sicuramente la caratteristica di questo piano di operare per capacità multitasking. Significa che viene definita una attività di supporto, attraverso il Centro per la gestione della sicurezza dell’evento, che privilegia la funzione leader di quel momento: quindi se c’è l’esigenza sanitaria la sanità, se c’è l’emergenza di tipo gestione delle folle, le forze dell’ordine e quant’altro, in maniera tale che le risposte siano immediate”. Si tratta, ha confermato Massucci, di “una sicurezza on demand proprio per il meccanismo che descrivevo prima, si risponde nell’immediato a quelle che sono le esigenze che arrivano dal territorio. Quindi una catena di comando molto ben strutturata che fa capo al centro per la gestione della sicurezza del grande evento e l’immediata attivazione, appunto on demand, di quella che è la funzione che può risolvere quel determinato problema”.

Gestione del caldo e assistenza sanitaria

In cima alle priorità della questura c’è la gestione delle temperature estive. “Sicuramente il clima che stiamo vivendo, anche se pare che ci sarà un abbassamento delle temperature, ma sempre nel mese di luglio, quindi certamente il calore è un tema sul quale dovremo lavorare insieme – ha avvertito Massucci – per mettere gli amici della sanità nelle condizioni di garantire i giusti interventi laddove si dovessero verificare dei momenti di difficoltà di oltre 250.000 persone tra spettatori e addetti ai lavori che saranno presenti sull’area”. Sul punto, il questore ha chiarito che “l’assistenza sanitaria, che è un obbligo dell’organizzatore dell’evento, è stata pianificata in maniera capillare per rispondere ai vari livelli di intervento: il malore che può essere curato sul campo, il malore che richiede un ricovero in un posto di prima accoglienza o, nella peggiore delle ipotesi, speriamo di no, nel pronto soccorso, e quindi le vie di fuga che consentono all’unità sanitaria di arrivare in sicurezza e velocemente presso il presidio di pronto soccorso”.

Acqua e accessi controllati

Proprio in ottica di mitigazione della calura, per la prima volta in un evento di musica live sarà concesso introdurre borracce e bottigliette d’acqua: “Qui sono state fatte delle valutazioni, ovviamente con tutte le funzioni di garanzia che il caso richiede. Ci saranno dei varchi attrezzati per il controllo degli accessi, dove verranno fatte le verifiche anche sulle cose che verranno portate all’interno dell’area”.

Controlli sul territorio e parcheggi

Lungo i percorsi pedonali, gli steward e i volontari della Protezione Civile di Roma Capitale e della Regione Lazio assicureranno l’assistenza e un servizio di distribuzione d’acqua, mentre i siti e i parcheggi saranno costantemente pattugliati da polizia, carabinieri e guardia di finanza per prevenire reati predatori. La questura, insieme alla polizia locale di Roma Capitale e di Frascati, ha mappato i parcheggi per tipologia di veicolo e definito i percorsi pedonali.

Navette e trasporti potenziati

Per agevolare i flussi, è stato predisposto un servizio di navette gratuite che trasferirà progressivamente i fan dalla stazione della metropolitana Anagnina fino al parcheggio interno alla ‘Vela di Calatrava’, da dove il pubblico verrà indirizzato ai rispettivi varchi d’accesso ai pit. Lo standard di sicurezza degli hub di Anagnina e Giardinetti sarà elevato grazie all’intensificazione dei servizi del nucleo PolMetro, con le linee della metropolitana ‘A’ e ‘C’ che resteranno aperte per l’intera notte.

Accessi e comunicazione ai giovani

L’accesso all’arena sarà rigidamente regolato: “Ci sarà una zona di controllo a largo raggio dove non sono previste barriere di separazione. All’interno dell’area si potrà entrare soltanto con il biglietto” ha precisato Massucci, lanciando poi un appello sulla centralità della comunicazione verso una platea prevalentemente giovane: “Stiamo elaborando una campagna di informazione sia istituzionale che attraverso gli organizzatori, importante perché diventa una responsabilità di noi adulti delle istituzioni quella di mettere in campo un piano di sicurezza ben conoscibile ai ragazzi, rispetto ai quali, lo ricordo sempre a me stesso, abbiamo una grande responsabilità”.

Differenze con il Giubileo dei giovani

Il questore ha infine respinto i paragoni con l’ultimo Giubileo dei Giovani, ospitato nella stessa spianata dell’ateneo lo scorso anno: “Tor Vergata sta diventando un’area capace di ospitare grandi eventi importanti. Io non farei questo paragone e segnalo soltanto due cose che contraddistinguono la differenza tra questi due eventi. Chi ha organizzato questo evento ha una grande esperienza pluridecennale di organizzazione di concerti; chi ha organizzato il Giubileo dei giovani aveva un’esperienza di 2026 anni, senza dimenticare che dietro i pellegrini che arrivano nel giubileo ci sono le parrocchie che sono in grado di arrivare con le loro informazioni a tutti i partecipanti. E quindi la grande scommessa di questo evento è che non va sottovalutato in termini di impegni e far arrivare in maniera più capillare possibile l’informazione”.

Imponente macchina organizzativa

I numeri della macchina organizzativa mobilitano l’intera città: “Parliamo di diverse centinaia, se consideriamo tutta la fase di pianificazione e di prevenzione, che peraltro è già in atto; parliamo di migliaia di donne e uomini delle forze dell’ordine, degli steward, della protezione civile, del volontariato e quant’altro”.

Droni e sicurezza digitale

Il controllo terrestre, che include reparti della polizia penitenziaria, sarà integrato dal ‘terzo occhio’ dei droni dell’Ufficio Prevenzione Generale e dagli impianti anti-drone Cuas (Counter-Unmanned Aerial Systems) per prevenire minacce aeree. Il monitoraggio della polizia ferroviaria, stradale e di frontiera (negli scali di Fiumicino e Ciampino) vigilerà sui flussi dei viaggiatori, mentre una sezione dedicata presidierà lo spazio digitale.

Pianificazione e prove generali

“Sarà una pianificazione capillare” ha concluso il questore, ricordando che “ci sono donne e uomini che presidiano anche il mondo virtuale, perché sul mondo virtuale a volte si annidano delle insidie che ovviamente dobbiamo conoscere per tempo”.

Avvio del piano operativo

Il piano, già scattato in scala ridotta lo scorso 27 giugno per tutelare l’area durante le fasi di allestimento, entrerà nel vivo il 2 luglio, quando la spianata ospiterà le prove generali davanti a oltre 1.500 persone con disabilità e ai loro accompagnatori. Dal pomeriggio del 3 luglio l’area sarà poi suddivisa in zone operative blindate, ciascuna affidata alla direzione di primi dirigenti della polizia di Stato. Per supportare i fan, la questura pubblicherà sui propri canali social dei tutorial multimediali per guidare virtualmente gli spettatori dagli hub logistici fino all’area del concerto.

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