• 29 Giugno 2026 15:26

Corriere NET

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Nove squadre africane ai sedicesimi, mai così tante

Giu 29, 2026

AGI – Mai così tante squadre africane si erano qualificate per i Mondiali di calcio e mai così tante (ben nove) sono passate ai sedicesimi. E, accanto alle conferme di Marocco, Senegal o Costa d’Avorio, ci sono anche sorprese come Capo Verde.

Erano arrivate in dieci alla fase a gironi, sono ancora in nove a giocarsela negli scontri diretti con l’unica eccezione della Tunisia, eliminata. Dopo due settimane di gare, ad approdare al nuovo turno sono state per il continente africano Marocco, Sudafrica (eliminata ieri dal Canada), Senegal, Costa d’Avorio, Ghana, Capo Verde, Egitto, Repubblica Democratica del Congo e Algeria. L’Africa che si è presentata ai Mondiali di calcio ospitati da Messico, Canada e Stati Uniti non ha deluso, anzi ha fatto vedere bel gioco e rivelato alcune sorprese, la più grande delle quali è stata Capo Verde.

La sorpresa Capo Verde

Lo Stato arcipelago con poco più di mezzo milione di abitanti ha superato il suo girone e se la vedrà il 4 luglio con la regina del calcio, l’Argentina di Lionel Messi. Comunque vada, per i capoverdiani sarà una vittoria e sarà una festa.

Il Sudafrica eliminato dal Canada

A inaugurare i sedicesimi è stato ieri il Sudafrica che a Los Angeles ha sfidato il Canada, uscendo sconfitta solo al 92 per un gol messo a segno nel recupero da Stephen Eustaquio.

Le sfide di Marocco e Costa d’Avorio

Domani, martedì 30 giugno scenderanno in campo Marocco e Costa d’Avorio. I nordafricani, che nella precedente edizione, in Qatar, erano arrivati quarti se la vedranno con i Paesi Bassi. Sarà una sfida mozzafiato all’insegna del calcio spettacolo. I marocchini hanno fatto vedere di che pasta sono fatti, ottenendo il passaggio di turno in un girone che li vedeva insieme al Brasile (con cui hanno pareggiato). Gli orange avevano invece pescato un girone più agevole terminato al primo posto (con Giappone, Svezia e Tunisia alle spalle). Chi vincerà tra le due troverà agli ottavi il Canada. Sempre il 30 giugno sarà di scena la Costa d’Avorio che nel rettangolo di gioco si troverà di fronte la Norvegia di Erling Haaland. Sarà proprio l’attaccante del Manchester City il giocatore da cui gli ivoriani dovranno guardarsi di più.

Gli incontri dell’1 luglio

Mercoledì 1 luglio, allo stadio di Atlanta andrà di scena Inghilterra – Repubblica Democratica del Congo. Da una parte una nazionale pur blasonata che però nella sua storia ha vinto relativamente poco; dall’altra una squadra rivelazione ripescata tra le migliori terze. Il pronostico è a favore degli inglesi ma nel calcio mai dire mai. Lo stesso giorno, a Seattle, il Senegal incontrerà il Belgio di Romelu Lukaku. Sebbene siano arrivati ai sedicesimi tra le migliori terze, i senegalesi vengono da un girone impegnativo dove hanno fatto vedere buone cose anche contro la Francia, tra le favorite per la vittoria finale. Il Belgio è invece arrivato primo nel suo girone raccogliendo però solo 5 punti con Egitto, Iran e Nuova Zelanda. Sarà una sfida alla pari.

Le partite del 3 luglio

Venerdì 3 luglio, a Vancouver, l’Algeria incontra la Svizzera. Anche in questo caso abbiamo una sfida che mette di fronte una tra le migliori terze (la squadra nordafricana) con una selezione, quella elvetica, che ha vinto il suo girone. Ma, ai sedicesimi, si riparte da zero e l’1-X-2 è d’obbligo. Più agevole potrebbe essere lo stesso giorno il compito per l’Egitto che a Dallas pesca l’Australia. Per la squadra capitanata da Mohamed Salah c’è davvero la grande possibilità di approdare agli ottavi.

Le ultime gare del 4 luglio

Le ultime due sfide dei sedicesimi che vedranno le africane in campo sono in programma sabato 4 luglio. La prima, a Miami, sembra già segnata sul nascere: l’Argentina delle stelle contro l’entusiasmo di Capo Verde. La seconda, allo stadio di Kansas City, sarà anch’essa una sfida tra Africa e America Latina con il Ghana da una parte e la Colombia dall’altra. Di certo, al di là dei pronostici, è già un Mondiale storico per il continente africano.

AGI – Mai così tante squadre africane si erano qualificate per i Mondiali di calcio e mai così tante (ben nove) sono passate ai sedicesimi. E, accanto alle conferme di Marocco, Senegal o Costa d’Avorio, ci sono anche sorprese come Capo Verde.
Erano arrivate in dieci alla fase a gironi, sono ancora in nove a giocarsela negli scontri diretti con l’unica eccezione della Tunisia, eliminata. Dopo due settimane di gare, ad approdare al nuovo turno sono state per il continente africano Marocco, Sudafrica (eliminata ieri dal Canada), Senegal, Costa d’Avorio, Ghana, Capo Verde, Egitto, Repubblica Democratica del Congo e Algeria. L’Africa che si è presentata ai Mondiali di calcio ospitati da Messico, Canada e Stati Uniti non ha deluso, anzi ha fatto vedere bel gioco e rivelato alcune sorprese, la più grande delle quali è stata Capo Verde.
La sorpresa Capo Verde
Lo Stato arcipelago con poco più di mezzo milione di abitanti ha superato il suo girone e se la vedrà il 4 luglio con la regina del calcio, l’Argentina di Lionel Messi. Comunque vada, per i capoverdiani sarà una vittoria e sarà una festa.
Il Sudafrica eliminato dal Canada
A inaugurare i sedicesimi è stato ieri il Sudafrica che a Los Angeles ha sfidato il Canada, uscendo sconfitta solo al 92 per un gol messo a segno nel recupero da Stephen Eustaquio.
Le sfide di Marocco e Costa d’Avorio
Domani, martedì 30 giugno scenderanno in campo Marocco e Costa d’Avorio. I nordafricani, che nella precedente edizione, in Qatar, erano arrivati quarti se la vedranno con i Paesi Bassi. Sarà una sfida mozzafiato all’insegna del calcio spettacolo. I marocchini hanno fatto vedere di che pasta sono fatti, ottenendo il passaggio di turno in un girone che li vedeva insieme al Brasile (con cui hanno pareggiato). Gli orange avevano invece pescato un girone più agevole terminato al primo posto (con Giappone, Svezia e Tunisia alle spalle). Chi vincerà tra le due troverà agli ottavi il Canada. Sempre il 30 giugno sarà di scena la Costa d’Avorio che nel rettangolo di gioco si troverà di fronte la Norvegia di Erling Haaland. Sarà proprio l’attaccante del Manchester City il giocatore da cui gli ivoriani dovranno guardarsi di più.
Gli incontri dell’1 luglio
Mercoledì 1 luglio, allo stadio di Atlanta andrà di scena Inghilterra – Repubblica Democratica del Congo. Da una parte una nazionale pur blasonata che però nella sua storia ha vinto relativamente poco; dall’altra una squadra rivelazione ripescata tra le migliori terze. Il pronostico è a favore degli inglesi ma nel calcio mai dire mai. Lo stesso giorno, a Seattle, il Senegal incontrerà il Belgio di Romelu Lukaku. Sebbene siano arrivati ai sedicesimi tra le migliori terze, i senegalesi vengono da un girone impegnativo dove hanno fatto vedere buone cose anche contro la Francia, tra le favorite per la vittoria finale. Il Belgio è invece arrivato primo nel suo girone raccogliendo però solo 5 punti con Egitto, Iran e Nuova Zelanda. Sarà una sfida alla pari.
Le partite del 3 luglio
Venerdì 3 luglio, a Vancouver, l’Algeria incontra la Svizzera. Anche in questo caso abbiamo una sfida che mette di fronte una tra le migliori terze (la squadra nordafricana) con una selezione, quella elvetica, che ha vinto il suo girone. Ma, ai sedicesimi, si riparte da zero e l’1-X-2 è d’obbligo. Più agevole potrebbe essere lo stesso giorno il compito per l’Egitto che a Dallas pesca l’Australia. Per la squadra capitanata da Mohamed Salah c’è davvero la grande possibilità di approdare agli ottavi.
Le ultime gare del 4 luglio
Le ultime due sfide dei sedicesimi che vedranno le africane in campo sono in programma sabato 4 luglio. La prima, a Miami, sembra già segnata sul nascere: l’Argentina delle stelle contro l’entusiasmo di Capo Verde. La seconda, allo stadio di Kansas City, sarà anch’essa una sfida tra Africa e America Latina con il Ghana da una parte e la Colombia dall’altra. Di certo, al di là dei pronostici, è già un Mondiale storico per il continente africano.

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