• 5 Giugno 2026 15:08

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Adesivo sul vetro della macchina, come rimuoverlo senza danni

Giu 5, 2026

Quante volte capita di guardare il parabrezza o il lunotto e notare ancora quell’adesivo del concessionario applicato anni prima? Oppure uno sticker turistico, il pass di un vecchio parcheggio o una vignetta ormai inutilizzata che sembra essersi fusa con il vetro. In molti casi il problema non è tanto togliere l’adesivo, quanto eliminare la colla che resta incollata alla superficie e che attira polvere e sporco.

La tentazione di utilizzare lame, coltelli o strumenti improvvisati è forte, ma il rischio è quello di graffiare il vetro o danneggiare le guarnizioni. Esistono invece alcuni metodi semplici ed efficaci che permettono di rimuovere quasi ogni tipo di adesivo senza fatica e senza rischi. Vediamo quali sono i più efficaci.

Phon

Il calore è uno degli alleati migliori quando si tratta di eliminare adesivi vecchi e particolarmente tenaci. La colla utilizzata per fissare sticker ed etichette tende infatti a indurirsi nel tempo, soprattutto se esposta per anni al sole o agli sbalzi di temperatura. L’utilizzo di un comune phon domestico permette di ammorbidire l’adesivo e rendere molto più semplice la sua rimozione. Basta dirigere il getto di aria calda sulla superficie per alcuni minuti, mantenendo una distanza di sicurezza dal vetro. Una volta che la colla si è scaldata, si può iniziare a sollevare delicatamente un angolo dell’adesivo aiutandosi con le dita o con una tessera di plastica.

Nella maggior parte dei casi l’etichetta verrà via quasi interamente. Se dovessero rimanere residui di colla, sarà possibile intervenire con uno dei metodi successivi. È importante non utilizzare temperature eccessive e non concentrare il calore troppo a lungo nello stesso punto, soprattutto sui vetri posteriori dotati di resistenze per il lunotto termico.

Acqua calda saponata

Per gli adesivi applicati all’esterno dell’auto esiste un sistema ancora più semplice e completamente privo di rischi. L’acqua calda saponata è infatti in grado di ammorbidire sia la carta sia parte della colla utilizzata negli sticker più comuni. Il procedimento richiede un po’ di pazienza. Si prepara una soluzione di acqua calda e sapone neutro, quindi si bagna un panno in microfibra e lo si appoggia sopra l’adesivo per alcuni minuti. In questo modo l’umidità penetra lentamente nel materiale, facilitandone il distacco.

Dopo qualche minuto è possibile provare a sollevare un bordo e rimuovere gradualmente l’etichetta. Se necessario, l’operazione può essere ripetuta più volte fino alla completa eliminazione dell’adesivo. Questo metodo è particolarmente indicato per le etichette applicate recentemente o per quelle realizzate con materiali meno resistenti. Inoltre non comporta alcun rischio per vernice, guarnizioni o superfici trasparenti.

Il WD-40

Tra gli appassionati di fai-da-te automobilistico il WD-40 è spesso considerato una sorta di prodotto universale. Oltre alle sue proprietà più apprezzate riesce anche a sciogliere residui adesivi e colle particolarmente ostinate. Dopo aver rimosso la parte principale dello sticker, si può spruzzare una piccola quantità di prodotto direttamente sulla colla rimasta sul vetro. È consigliabile lasciarlo agire per qualche minuto, in modo che possa penetrare e ammorbidire il materiale adesivo.

Successivamente si può passare un panno morbido in microfibra effettuando movimenti circolari. Nella maggior parte dei casi i residui si staccano senza richiedere particolare forza. Una volta terminata l’operazione è importante pulire accuratamente il vetro con un detergente specifico per cristalli, eliminando ogni traccia oleosa lasciata dal prodotto e ripristinando la perfetta trasparenza della superficie.

Gli errori da evitare

Quando si cerca di rimuovere un adesivo, spesso il problema nasce dalla fretta. Utilizzare oggetti metallici, cacciaviti o lame può sembrare una soluzione rapida, ma aumenta notevolmente il rischio di lasciare segni permanenti sul vetro. Anche solventi troppo aggressivi o prodotti non adatti possono creare problemi alle guarnizioni in gomma e alle parti plastiche circostanti. Lo stesso vale per le spugne abrasive, che rischiano di opacizzare alcune superfici. La strategia migliore resta quella di procedere gradualmente: prima il calore, poi l’ammorbidimento con acqua o prodotti specifici e infine la pulizia finale del vetro.

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