La patente B con codice 78 consente di guidare soltanto veicoli dotati di cambio automatico. L’automobilista che supera l’esame pratico su una vettura senza cambio manuale ottiene un’abilitazione valida per la categoria richiesta, ma non libera sotto il profilo della trasmissione. In altre parole, il documento permette di condurre autovetture, suv, crossover, city car, veicoli commerciali leggeri entro i limiti della patente B e altri mezzi compatibili con quella categoria, purché privi del tradizionale pedale della frizione e del cambio manuale.
Che cosa indica il codice 78 sulla patente
Il codice 78 è un codice armonizzato europeo ovvero una sigla valida nell’ambito dell’Unione europea per indicare una restrizione, una prescrizione o una condizione legata alla patente di guida. Viene riportato sul retro del documento, nella parte in cui sono annotate le categorie abilitate, le scadenze e gli eventuali codici aggiuntivi. La funzione è segnalare che il titolare della patente può guidare solo veicoli con cambio automatico.
La regola nasce da un principio. Se un candidato sostiene e supera la prova pratica su un veicolo con cambio automatico, l’esaminatore non ha potuto verificare la sua capacità di gestire una trasmissione manuale. Non ha quindi valutato l’uso coordinato di frizione, acceleratore e leva del cambio, né la capacità di partire in salita con un’auto manuale, scalare le marce, evitare spegnimenti del motore o scegliere il rapporto adeguato in base alla velocità e alla pendenza della strada. DI conseguenza l’abilitazione viene circoscritta ai veicoli automatici.
Non bisogna confondere questa limitazione con una riduzione della categoria B in senso generale. Il titolare della patente B con codice 78 può comunque guidare i veicoli rientranti nella categoria B, quindi autoveicoli destinati al trasporto di persone con massimo nove posti compreso il conducente e massa complessiva non superiore a 3,5 tonnellate, oltre agli altri mezzi consentiti dalla disciplina della categoria.
Perché limita la guida
La patente con codice 78 autorizza alla guida soltanto dei veicoli compatibili con la limitazione annotata. Se il mezzo ha il cambio manuale, la patente non copre quella condotta. In caso di controllo la presenza del codice sul retro del documento rende subito verificabile la restrizione. In caso di incidente la questione assume un peso maggiore perché la guida di un veicolo non conforme all’abilitazione posseduta apre problemi sul piano assicurativo e si quello della responsabilità personale.
C’è anche un limite pratico che riguarda la libertà di scelta. In Italia il cambio manuale è ancora molto presente, soprattutto nel mercato dell’usato, nei veicoli più economici, in molte flotte professionali, in diverse auto di servizio e in molti mezzi commerciali leggeri. Chi possiede il codice 78 può trovarsi avvantaggiato nella guida quotidiana se utilizza sempre veicoli automatici, ma resta meno flessibile quando deve mettersi al volante di una vettura non propria.
La scelta di conseguire la patente B con un veicolo automatico può essere una decisione razionale. Per molti candidati il cambio manuale rappresenta l’ostacolo più difficile dell’apprendimento. La gestione della frizione, il timore di spegnere l’auto nel traffico, le partenze in salita e la necessità di coordinare più movimenti in contemporanea possono rendere l’esame più stressante del necessario. Su un’auto automatica l’attenzione del candidato può concentrarsi sulla strada, sulla segnaletica, sulle precedenze, sulla traiettoria, sulla distanza di sicurezza e sull’interazione con gli altri utenti.
Il conseguimento della patente con il cambio automatico significa però accettare una limitazione che potrà essere rimossa in futuro, ma che nell’immediato condiziona le possibilità di guida.
Cambio automatico e trasformazione del mercato auto
Il codice 78 va letto anche dentro una trasformazione più ampia dell’automobile. Per decenni il cambio manuale è stato considerato in Italia la norma. Costava meno, consumava meno, dava al conducente una sensazione di controllo diretto e rispondeva a una cultura automobilistica abituata alla leva del cambio come elemento essenziale della guida. Oggi quella impostazione si sta indebolendo. Le trasmissioni automatiche moderne sono più rapide, più efficienti e più diffuse rispetto al passato. Se le auto ibride hanno modificato le abitudini di guida, le elettriche hanno eliminato il rapporto tradizionale tra motore, frizione e marce.
Nel tempo la patente B con codice 78 potrebbe diventare meno penalizzante rispetto al passato. Se il parco circolante si sposterà verso veicoli automatici, ibridi ed elettrici, la limitazione perderà parte del suo peso. È pur vero che il mercato dell’usato, le auto più datate, molte vetture economiche e diversi veicoli commerciali continuano a essere manuali. La transizione è in corso, ma non è completa.
Come si svolge l’esame pratico con auto automatica
La parte teorica dell’esame per la patente B non cambia. Il candidato deve superare la prova sui quesiti previsti, dimostrando di conoscere norme di circolazione, segnaletica, precedenze, comportamento in caso di pericolo, sicurezza stradale, responsabilità del conducente e regole tecniche. La differenza riguarda la prova pratica. Se l’esame viene sostenuto con un veicolo dotato di cambio automatico o comunque diverso dal cambio manuale, la patente rilasciata riporterà il codice 78.
Durante la prova il candidato deve comunque dimostrare di saper guidare in modo sicuro. Il cambio automatico elimina una parte della complessità meccanica, ma non riduce l’importanza della capacità di guida. Il giudizio dell’esaminatore resta centrato sulla sicurezza complessiva.
La definizione pratica di cambio automatico include i veicoli privi di pedale della frizione e quelli nei quali il cambio dei rapporti non richiede l’intervento manuale tradizionale del conducente attraverso frizione e leva. In molti casi, il guidatore può comunque selezionare modalità di marcia o rapporti tramite leve o paddle al volante ma non equivale a un cambio manuale classico.
Con la patente B munita di codice 78 si possono guidare veicoli della categoria B dotati di cambio automatico. Rientrano quindi le normali autovetture per il trasporto di persone, i veicoli fino a nove posti compreso il conducente e con massa complessiva fino a 3,5 tonnellate, le auto ibride automatiche, le elettriche, molte plug-in hybrid e diversi veicoli commerciali leggeri automatici.
Come togliere il codice 78 dalla patente
La limitazione non è definitiva. Chi ha conseguito la patente B con codice 78 e vuole guidare anche veicoli con cambio manuale può rimuovere la restrizione sostenendo una nuova prova pratica su un’auto dotata di cambio manuale. Non serve ripetere l’esame teorico perché la conoscenza delle regole della circolazione è già stata accertata. Occorre invece dimostrare di saper condurre un veicolo manuale.
L’automobilista deve quindi prepararsi alla gestione della frizione, alla scelta dei rapporti, alla partenza in salita, alla scalata e alla coordinazione tra comandi. Una volta superata la prova, la patente viene aggiornata senza il codice 78 per consentire la guida anche dei veicoli con cambio manuale.