Jannik Sinner su una Vespa rossa per le strade di Montecarlo. Pochi secondi di video, niente di costruito, nessuna posa da fenomeno globale. Eppure il filmato è bastato per accendere i social, soprattutto adesso che il numero uno del tennis mondiale è uscito dal Roland Garros nel modo più inatteso, piegato da un malore durante il match contro Juan Manuel Cerundolo.
Sulle strade del Principato
La scena condivisa sui social non ha bisogno di troppe spiegazioni: ritrae il campione di San Candido mentre attraversa il Principato su una Vespa Primavera rossa, mezzo italiano per eccellenza, lontano anni luce dall’estetica delle supercar che di solito popolano le strade di Monaco. Al suo fianco, nel video circolato nelle scorse settimane, c’era anche Laila Hasanovic, un quadretto normale, quasi domestico, e proprio per questo capace di colpire i fan dato l’altissimo tenore di vita condotto a Monaco, dove la parata di yacht e hypercar è all’ordine del giorno. L’uscita di Sinner su una Vespa rossa fa metaforicamente a pugni con le regole tacito del posto.
Il filmato non nasce dopo la sconfitta di Parigi: segue quello rilanciato ad aprile, quando Sinner era stato ripreso per le strade di Monaco insieme alla fidanzata. Oggi torna a circolare perché il contesto è cambiato, seguendo il crollo fisico al Rolland Garros, tanto improvviso quanto amaro da assistere. Non offre una diagnosi né fornisce dei dettagli sulle condizioni attuali dell’atleta, ma aiuta a tracciare il profilo psicologico e umano di un giocatore straordinario, che pare aver tenuto l’umiltà degli esordi, nonostante il ricchissimo conto in banca e i bolidi nascosti in garage, compresa una Ferrari.
La fragilità dell’uomo dietro il numero uno
Sembrava che nulla potesse separare Jannik dalla vittoria contro Cerundolo. Avanti due set a zero, tutti lo davano ormai avviato verso il turno successivo, poi, nel terzo parziale, la difficoltà a restare dentro lo scambio ha indirizzato la gara a favore dell’argentino, che ha rimontato e chiuso la pratica in cinque set, aiutato dalle condizioni precarie dell’avversario. A suscitare la preoccupazione, più che il risultato, è il modo in cui è arrivato, e ora l’attenzione si sposta sugli esami. Sinner si sottoporrà al J Medical di Torino a controlli mirati, volti a stabilire l’origine del malessere avvertito in campo. La cura, se così si può chiamare, è intanto un po’ di riposo, in attesa di scoprire l’esito degli accertamenti. Il calendario del tennis corre, ma davanti a un crollo del genere le priorità mutano.
In sella alla Vespa rossa il dominatore del circuito ATP mette da parte l’aura glaciale, lasciando emergere la sua natura più semplice. Secondo le immagini circolate, il modello è una Primavera rossa fiammante dalla cilindrata non meglio definita: la gamma attuale comprende versioni da 50, 125 e 150 cc a prezzi lontani dai giocattoli di lusso del Principato, di poco superiori ai 4.000 euro per la versione d’accesso e oltre 5.000 euro per le cilindrate superiori. Anche qui sta parte del fascino della scena: un campione che potrebbe scegliere qualsiasi mezzo viene associato a qualcosa di popolare, italiano, immediatamente riconoscibile.