Gli italiani potrebbero essere gli automobilisti più aggressivi al volante e potrebbero essere maggiormente propensi a manifestare emozioni di rabbia durante la guida. A mettere in evidenza questo particolare tratto del nostro Paese è un sondaggio realizzato da DiscoverCars.com.
Anche se non si tratta di un’analisi statistica, ma di una rilevazione basata su un campione di utenti, è interessante sottolineare come gli italiani siano riusciti a conquistare la prima posizione nella classifica di aggressività durante la guida, avvicinandosi più di ogni altro Paese al punteggio massimo “molto aggressivo”. Ecco i risultati dell’indagine.
Rabbia al volante
Fenomeni di rabbia al volante sono molto diffusi, anche se non sempre vengono manifestati chiaramente dagli automobilisti. Il sondaggio, infatti, conferma che il 68% degli utenti ha dichiarato di innervosirsi occasionalmente mentre il 17% registra sensazioni di rabbia spesso. Il 5% degli automobilisti, invece, ritiene di irritarsi quotidianamente con gli altri automobilisti.
Nella maggior parte dei casi, la rabbia viene manifestata solo occasionalmente: il 65% degli intervistati, infatti, ha dichiarato di usare il clacson per esprimere un segnale di insoddisfazione soltanto di rado e il 32% ha sottolineato di non usarlo mai. Solo il 2% del totale ha dichiarato di usare spesso il clacson e solo l’1% lo usa ogni giorno.
Gli italiani al primo posto
L’indagine ha assegnato un punteggio, da un minimo di 1 (molto calmo) a un massimo di 5 (molto aggressivo) per dare un giudizio al comportamento degli automobilisti alla guida nei vari Paesi. Il primo posto è proprio dell’Italia che ha conquistato un punteggio di 3,5 su 5, superando di 0,1 punti gli automobilisti della Nuova Zelanda e degli Stati Uniti.
Il podio, formato dagli automobilisti del nostro Paese, dai neozelandesi e dagli americani, ha un notevole “vantaggio” rispetto a tutti gli altri. In quarta posizione, infatti, c’è il Regno Unito con un punteggio di 3,0. Sotto questa quota troviamo i Paesi Bassi, la Francia, il Canada e l’Australia.
Curiosamente, il 23% degli intervistati ha dichiarato di aver subito una guida aggressiva in Italia. Da notare, inoltre, che le città italiane vengono spesso associate a comportamenti particolarmente aggressivi: Napoli è risultata la seconda città più citata tra tutte le città del mondo mentre al terzo posto c’è Roma. Spesso le grandi città sono legate a comportamenti di guida aggressivi, ma le strade più pericolose in Italia si trovano in altre zone.
Ricordiamo che una recente indagine vede l’Italia tra i Paesi più pericolosi in Europa per quanto riguarda gli incidenti mortali anche se in altri Paesi extra europei la situazione è molto peggiore rispetto al nostro Paese.
Le auto più “aggressive”
Alcuni brand sono associati in modo maggiore a comportamenti aggressivi alla guida. Il primo posto è conquistato da BMW. I proprietari di uno dei modelli della Casa bavarese, infatti, tendono a essere spesso aggressivi al volante. Seconda posizione per Audi e terza posizione per Land Rover. A completare la Top 5 troviamo Tesla e Volkswagen.