• 29 Maggio 2026 17:31

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Cambio di residenza sulla patente, attenzione alla procedura e alle multe

Mag 29, 2026

La procedura della comunicazione del cambio di residenza sulla patente è oggi meno materiale e più digitale. Il dato della residenza viene infatti aggiornato negli archivi informatici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti mentre sulla patente non arriva alcun adesivo da applicare. L’automobilista comunica quindi il cambio di residenza al Comune, con quest’ultimo che trasmette la variazione al Ministero che aggiorna gli archivi e i dati che vengono registrati nell’Archivio Nazionale Veicoli e nel Pra.

Cambio residenza, cosa è cambiato

Nel nuovo formato europeo la patente italiana non viene più aggiornata fisicamente con il nuovo indirizzo. Dal 2013 è diventata il classico tesserino plastificato in formato card più simile a una carta di credito, Oggi il dato della residenza non un dato da visualizzare ma un’informazione da registrare negli archivi pubblici

La richiesta di aggiornamento della residenza per l’intestatario della patente può essere effettuata quando si presenta la domanda di iscrizione anagrafica nel Comune di nuova residenza oppure quando si comunica il cambio di abitazione all’interno dello stesso Comune. Quest’ultimo accoglie la richiesta trasmette poi la variazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che aggiorna la residenza negli archivi informatici.

Dove si fa la richiesta

La richiesta si presenta al Comune ed esattamente all’Ufficio Anagrafe o all’Ufficio relazione con il pubblico del Comune quando cambia residenza da un Comune a un altro oppure quando cambia abitazione all’interno dello stesso Comune. Il passaggio può essere fatto in contemporanea alla domanda anagrafica.

Il modulo di riferimento è il DTT 954 I, distribuito dagli uffici comunali e disponibile online. Serve per comunicare i dati necessari all’aggiornamento degli archivi collegati alla patente e ai veicoli. Il modulo richiede i dati anagrafici del cittadino, gli estremi della patente e le targhe dei veicoli intestati. Al suo interno sono presenti diversi campi da compilare:

nome e cognome: inserire il nome completo come appare sulla patente di guida;
data e comune di nascita: fornire la data di nascita e il comune dove si è nati;
nuovo comune di residenza: indicare il comune dove si risiede dopo il cambio di residenza;
nuovo indirizzo: scrivere il nuovo indirizzo completo dove si risiede;
numero della patente di guida: inserire il numero della patente di guida;
targhe dei veicoli: elencare le targhe di tutti i veicoli a proprio nome, inclusi quelli in usufrutto, locazione o comproprietà.

Una volta compilato e presentato il modulo all’Ufficio anagrafe del Comune, si ottiene una ricevuta che attesta l’avvenuta richiesta di aggiornamento. In caso di controlli da parte delle forze dell’ordine è sufficiente esibire una fotocopia della ricevuta di presentazione della domanda.

Per la procedura ordinaria servono un documento di identità valido, il codice fiscale, gli estremi della patente e le targhe dei veicoli. Il Comune può richiedere anche la modulistica anagrafica prevista per il cambio di residenza e l’eventuale documentazione collegata alla nuova abitazione.

Quando l’aggiornamento automatico non risulta avvenuto, il cittadino può inviare al Pra la copia del documento di circolazione con il dato aggiornato oppure l’attestazione della residenza registrata negli archivi informatici del Ministero chiedendo l’aggiornamento dell’archivio. In quel caso servono anche documento d’identità, eventuale delega e targa del veicolo.

Quanto costa

La procedura ordinaria è gratuita. Il cambio di residenza non richiede l’aggiornamento del documento di circolazione del veicolo e la procedura avviene negli uffici del Comune. Per il semplice cambio di residenza non si pagano bollettini alla Motorizzazione civile, non si compra una marca da bollo e non si versa alcunché per ricevere un tagliando. Il costo può comparire quando si ricorre a intermediari o quando la situazione richiede una pratica diversa dalla normale comunicazione anagrafica.

Dopodiché il tagliando adesivo non viene più spedito per la patente. Dal 2 marzo 2013 non invia più adesivi con la nuova residenza per la patente. Per la carta di circolazione il tagliando non viene invece più inviato dal primo ottobre 2020, con l’eccezione indicata dal Portale dell’automobilista per i ciclomotori, per i quali il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti spedisce ancora il tagliando adesivo con i dati aggiornati da applicare sui documenti di circolazione.

Le sanzioni per le mancate comunicazioni

La vecchia logica della multa perché non si è applicato il talloncino sulla patente non è più attuale. Il problema si sposta sull’aggiornamento degli archivi relativi ai veicoli. L’articolo 94 del Codice della Strada prevede che in caso di trasferimento della residenza dell’intestatario della carta di circolazione l’ufficio competente proceda all’aggiornamento dell’Archivio nazionale veicoli. Lo stesso articolo stabilisce una sanzione da 363 a 1.813 euro per chi circola con un veicolo per il quale non è stato richiesto nei termini previsti, l’aggiornamento dei dati o il rinnovo della carta di circolazione.

La procedura ordinaria funziona bene per la maggior parte degli automobilisti privati. Ci sono però casi in cui l’aggiornamento non segue il percorso semplificato o richiede altre verifiche. Veicoli intestati a persone giuridiche, mezzi aziendali, taxi, Ncc, autobus, veicoli per trasporto merci pesante o situazioni di leasing e noleggio possono rendere necessario un supplementare.

Anche i cittadini stranieri residenti in Italia seguono la procedura ordinaria quando hanno patente italiana o veicoli registrati in Italia. Se invece la patente è estera il tema si intreccia con riconoscimento, conversione, residenza normale, durata del soggiorno e regole europee o extraeuropee.  Dopo l’avvio la procedura di cambio di residenza sulla patente, è possibile che gli accertamenti richiedano fino a 180 giorni. Durante questo periodo, l’intestatario della patente ha la facoltà di verificare l’andamento della procedura attraverso diversi canali.

Innanzitutto contattando il numero verde 800.23.23.23. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 14 e dalle 14.30 alle 17.30. Quindi inviando una e-mail a uco.motorizzazione@mit.gov.it per richiedere informazioni sull’aggiornamento della residenza. Oppure accendendo al Portale dell’automobilista, previa registrazione. Una volta effettuato l’accesso, selezionare la voce Accesso ai servizi e poi Attestato di residenza per verificare l’esito della procedura. Nel caso di problemi con l’aggiornamento della residenza sulla patente è possibile richiedere assistenza utilizzando i contatti indicati e fornendo le seguenti informazioni:

nome e cognome;
luogo e data di nascita;
numero della patente;
numero di targa (se applicabile);
data del cambio di residenza;
nuovo indirizzo completo di provincia e Cap.

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