• 21 Maggio 2026 0:30

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Monza o Catanzaro, una delle due squadre salirà in Serie A

Mag 20, 2026

AGI – Dopo Venezia e Frosinone, una tra Monza e Catanzaro salirà in Serie A. Forti del 3-0 ottenuto all’andata il 17 maggio scorso (doppietta di Iemmello e sigillo di Liberali) i calabresi di mister Aquilani hanno resistito questa sera agli assalti del Palermo al Barbera e sono la seconda squadra finalista dei play-off promozione di Serie B nonostante la sconfitta per 2-0. Ai rosanero non sono bastati i gol di Pohjanpaolo al 3′ del primo tempo e di Rui Modesto al 44′ della ripresa. 

 

 

Finale per la promozione in A

Si comincia con Catanzaro-Monza domenica 24 maggio mentre venerdì 29 si giocherà a campi invertiti. Entrambi gli incontri si disputeranno alle ore 20. I calabresi, prima del Palermo, avevano eliminato l’Avellino. I brianzoli, che avevano chiuso il campionato regolare al terzo posto, avevano superato il turno ai danni della Juve Stabia. 

Sogni infranti del Palermo

Il Catanzaro, come detto, ha costruito il suo tesoro nella gara di andata (3-0) e al Barbera con spirito di sacrificio ha portato a casa la qualificazione. Il club siciliano targato City deve ancora rinviare i propri sogni di promozione

Il Palermo passa al primo affondo al 3′: punizione di Palumbo, tocco di Pierozzi e palla che arriva a Pohjanpalo che di testa batte Pigliacelli. Il Catanzaro prova a reagire e ci pensa il solito Iemmello a mettere i brividi alla retroguardia rosanero con un tiro a giro dal limite. All’8 è Ranocchia a sfiorare il raddoppio con una confusione dalla distanza. La partita si mantiene accesa e la squadra di Aquilani non si tira indietro cercando un paio di volte la conclusione con Liberali e Pontisso.

Al 35′ padroni di casa vicinissimi al raddoppio con Pigliacelli che su cross dalla destra tocca il pallone togliendolo dalla testa di Pohjanpalo, che era pronto a colpire a porta vuota. Il primo tempo si chiude 1-0. Nella ripresa il Palermo parte forte e al 3′ colpisce il palo con Palumbo. Al 7′ Pigliacelli compie il miracolo su una botta insidiosissima di Ranocchia. All’11’ su cross di Augello colpo di testa in tuffo di Vasic fuori per un soffio. Al 5′ altro miracolo di Pigliacelli che dice no a Johnsen. Dall’altra parte al 18′ è l’ex Di Francesco a impensierire Joronen con un tiro a giro.

Il Palermo ci crede e nel finale al 43′ arriva il meritato raddoppio con un destro ravvicinato di Rui Modesto su cross di Ranocchia. Dopo il triplice fischio qualche discussione di troppo e un petardo lanciato in campo mentre il Catanzaro usciva. 

Festa a Catanzaro

E in attesa della sfida clou contro il Monza, a Catanzaro è scoppiata la festa per l’accesso in finale. Tutta la città si è riversata in strada per celebrare il successo sul Palermo che, sulla carta, aveva maggiori chance di farcela. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AGI – Dopo Venezia e Frosinone, una tra Monza e Catanzaro salirà in Serie A. Forti del 3-0 ottenuto all’andata il 17 maggio scorso (doppietta di Iemmello e sigillo di Liberali) i calabresi di mister Aquilani hanno resistito questa sera agli assalti del Palermo al Barbera e sono la seconda squadra finalista dei play-off promozione di Serie B nonostante la sconfitta per 2-0. Ai rosanero non sono bastati i gol di Pohjanpaolo al 3′ del primo tempo e di Rui Modesto al 44′ della ripresa. 

 

 

Finale per la promozione in A
Si comincia con Catanzaro-Monza domenica 24 maggio mentre venerdì 29 si giocherà a campi invertiti. Entrambi gli incontri si disputeranno alle ore 20. I calabresi, prima del Palermo, avevano eliminato l’Avellino. I brianzoli, che avevano chiuso il campionato regolare al terzo posto, avevano superato il turno ai danni della Juve Stabia. 
Sogni infranti del Palermo
Il Catanzaro, come detto, ha costruito il suo tesoro nella gara di andata (3-0) e al Barbera con spirito di sacrificio ha portato a casa la qualificazione. Il club siciliano targato City deve ancora rinviare i propri sogni di promozione
Il Palermo passa al primo affondo al 3′: punizione di Palumbo, tocco di Pierozzi e palla che arriva a Pohjanpalo che di testa batte Pigliacelli. Il Catanzaro prova a reagire e ci pensa il solito Iemmello a mettere i brividi alla retroguardia rosanero con un tiro a giro dal limite. All’8 è Ranocchia a sfiorare il raddoppio con una confusione dalla distanza. La partita si mantiene accesa e la squadra di Aquilani non si tira indietro cercando un paio di volte la conclusione con Liberali e Pontisso.
Al 35′ padroni di casa vicinissimi al raddoppio con Pigliacelli che su cross dalla destra tocca il pallone togliendolo dalla testa di Pohjanpalo, che era pronto a colpire a porta vuota. Il primo tempo si chiude 1-0. Nella ripresa il Palermo parte forte e al 3′ colpisce il palo con Palumbo. Al 7′ Pigliacelli compie il miracolo su una botta insidiosissima di Ranocchia. All’11’ su cross di Augello colpo di testa in tuffo di Vasic fuori per un soffio. Al 5′ altro miracolo di Pigliacelli che dice no a Johnsen. Dall’altra parte al 18′ è l’ex Di Francesco a impensierire Joronen con un tiro a giro.
Il Palermo ci crede e nel finale al 43′ arriva il meritato raddoppio con un destro ravvicinato di Rui Modesto su cross di Ranocchia. Dopo il triplice fischio qualche discussione di troppo e un petardo lanciato in campo mentre il Catanzaro usciva. 
Festa a Catanzaro
E in attesa della sfida clou contro il Monza, a Catanzaro è scoppiata la festa per l’accesso in finale. Tutta la città si è riversata in strada per celebrare il successo sul Palermo che, sulla carta, aveva maggiori chance di farcela. 
 

 
 

 

 
 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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