Scegliere l’auto giusta è un po’ come azzeccare l’abito: ti cambia la giornata, o forse in questo caso sarebbe corretto dire “notte”. Perché è questo il significato in giapponese della parola “Yoru”, la serie speciale della Suzuki Vitara ricevuta da Gabriele Corsi, impegnato fra pochissimi minuti al commento dell’Eurovision Song Contest in coppia con Elettra Lamborghini. Ormai tolta dal mercato, la versione arricchisce il SUV di sfumature inedite per consentirle di superare a pieni voti la prova del red carpet.
Motore ibrido e trazione integrale
Non occorre essere il maggiore degli esperti per distinguere la Vitara Yoru dal modello base. Ispirandosi al cielo stellato, la carrozzeria blu evoca il mistero della notte, mentre il tetto e i montanti in argento richiamano la luce della luna. Non sono solo i colori a fare la differenza, ma i contrasti: il nero avvolgente la mascherina e i gruppi ottici si sposa con il badge Kanji sul montante centrale.
Il tema della notte continua negli interni, dove l’orologio analogico incastonato nel cruscotto mostra i simboli Kanji al posto delle ore. Ma per ammirare il tratto forte bisogna alzare lo sguardo, al tetto panoramico Starview apribile elettricamente, una finestra spalancata sul cielo che rende ogni viaggio un momento di contemplazione, coerente con l’anima “notturna” del modello.
A muovere la Vitara Yoru ci pensa il 1.4 Boosterjet, un turbo benzina da 129 CV aiutato da un piccolo modulo elettrico a 48V. Nei momenti di massimo carico il sistema mild hybrid ottimizza la fluidità di marcia e garantisce una spinta immediata appena si preme sull’acceleratore. A differenza dei comuni crossover urbani, la Yoru punta sulla trazione AllGrip Select: con 175 mm di altezza da terra e quattro modalità di guida tra cui scegliere, neve e sterrati smettono di essere un problema. Al lancio costava 31.990 euro, ma tra sconti e permute si riusciva a portarla a casa con meno di 30.000 euro: un prezzo onesto allineato alla personalità di una macchina molto pragmatica.
Eurovision Song Contest: si accende lo spettacolo
Il tempo di scendere dall’auto ed è già ora di musica. Dalla Wiener Stadthalle di Vienna Rai Uno propone in prima serata la diretta dell’Eurovision Song Contest, giunto alla 70ª edizione e la tensione per il debutto dei primi artisti in gara è già altissima. A guidarci nel racconto di questa kermesse leggendaria ci saranno proprio Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini, pronti a commentare le performance dei 15 Paesi in gara.
L’attesa è tutta per l’Italia, rappresentata da Sal Da Vinci con il brano Per sempre sì, vincitore dell’ultimo Sanremo. Nonostante l’Italia faccia parte dei Big Four (quest’anno ridotti a causa del ritiro della Spagna) e abbia già guadagnato l’accesso alla finale, Sal presenterà il suo pezzo al pubblico internazionale
La serata si preannuncia magica sin dall’apertura, affidata al racconto musicale Vita di Toni e all’emozionante esibizione di Vicky Leandros, che celebrerà le 70 edizioni della manifestazione accompagnata da un coro monumentale. Dall’Italia si potrà esprimere la preferenza tra i 15 Paesi in scaletta (dalla Moldavia alla Serbia), contribuendo a decretare i 10 qualificati alla finalissima di sabato 16 maggio. Non resta che alzare il volume e godersi lo spettacolo.