• 11 Maggio 2026 10:42

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Renault Master E-Tech, il furgone elettrico che non ha paura del lavoro vero

Mag 11, 2026

Renault Master E-Tech è uno dei modelli che raccontano meglio la nuova fase dei veicoli commerciali elettrici. Non si parla più soltanto di furgoni adatti per fare pochi chilometri in città, ma di mezzi da lavoro capaci di offrire un’adeguata autonomia, capacità di carico importante e una guida molto più vicina alle esigenze quotidiane di professionisti, aziende e flotte.

La nuova generazione nasce su una piattaforma pensata per più alimentazioni, quindi non dà l’impressione di essere una semplice conversione elettrica. La batteria è integrata senza penalizzare troppo il vano di carico, la cabina è più moderna e l’efficienza aerodinamica è stata curata con attenzione. Renault dichiara fino a 460 km di autonomia WLTP per la versione più capace, un dato che alza parecchio l’asticella rispetto al passato. Lo abbiamo guidato a Milano nelle ore di punta e in tangenziale, ed ecco cosa è emerso da questa prova.

Design e capacità di carico

Renault Master resta un grande furgone, con dimensioni importanti e un frontale robusto. Però ora appare più pulito, moderno e studiato. Renault parla di impostazione “Aerovan”, cioè di un lavoro sull’aerodinamica pensato per ridurre i consumi e migliorare l’autonomia, caratteristica che su un mezzo di queste dimensioni non è un dettaglio secondario, perché ogni miglioramento nella resistenza all’aria può tradursi in chilometri utili.

Il frontale verticale, i fari sottili, la firma luminosa e le superfici più raccordate danno al Master E-Tech un’immagine più contemporanea, senza snaturarlo. Rimane un veicolo professionale, pensato per caricare, muoversi in città, affrontare tangenziali e consegne, ma con un’impostazione più raffinata rispetto alla generazione precedente.

Virgilio MotoriLa capacità di carico del Renault Master E-Tech può arrivare a 22 metri cubi

Uno dei punti centrali è la capacità di carico, in quanto il Master E-Tech offre diverse configurazioni di carrozzeria e volumi importanti, arrivando nelle versioni più grandi fino a circa 22 metri cubi. La portata può raggiungere valori interessanti anche nella versione elettrica, rendendolo adatto a utilizzi professionali veri e non solo a missioni leggere.

La batteria sotto il pianale aiuta a conservare uno spazio interno regolare. Questo permette di caricare pallet, attrezzature o merci senza dover cambiare troppo le abitudini di lavoro. È proprio qui che il Master E-Tech sembra più convincente: non chiede di rinunciare al senso pratico del furgone tradizionale, ma prova ad aggiungere silenzio, reattività e costi di gestione potenzialmente più bassi.

Cabina moderna e funzionale

A bordo il salto rispetto al passato è evidente, la cabina è più curata, meglio organizzata e più vicina a quella di un’auto moderna. La plancia è orientata verso chi guida, i vani portaoggetti sono numerosi e l’ambiente risulta pensato per chi passa molte ore al volante.

Molto utile la seduta centrale trasformabile in tavolino, una soluzione pratica per compilare documenti, appoggiare un computer o gestire una pausa durante la giornata. La cabina può diventare così una piccola postazione di lavoro mobile. La sensazione generale è positiva: il Master resta robusto e razionale, ma non dà più l’idea del furgone spartano.

Virgilio MotoriIl Renault Master E-TEch può contare su un display centrale da 10″ con sistema OpenR Link e integrazione Google

Il sistema multimediale è uno degli aspetti più interessanti. Il Master può contare su un display centrale da 10 pollici con sistema OpenR Link e integrazione Google. Su un mezzo elettrico questo conta molto, perché la navigazione non serve solo a trovare una strada: aiuta anche a gestire meglio ricariche, traffico, tempi di percorrenza e autonomia.

L’interfaccia è semplice e abbastanza immediata. Per un professionista è un vantaggio concreto, perché durante il lavoro non c’è tempo da perdere tra menu complicati. Buona anche la dotazione di assistenze alla guida, con sistemi utili nelle manovre, nel traffico e nei percorsi extraurbani.

Come va su strada: motore, batteria e autonomia

La gamma elettrica prevede due configurazioni principali. La versione d’ingresso monta una batteria più piccola ed è pensata soprattutto per utilizzi urbani e tragitti prevedibili. La variante più interessante adotta invece una batteria da 87 kWh e un motore da 105 kW, pari a circa 143 CV, con autonomia dichiarata fino a 460 km WLTP.

È un passo avanti notevole rispetto al vecchio Master E-Tech, che nelle prime versioni elettriche offriva potenza più contenuta e un’autonomia intorno ai 200 km. Naturalmente il dato reale dipende da carico, percorso, temperatura e stile di guida. Un furgone pieno, usato spesso in autostrada, consumerà più energia, però la nuova base tecnica rende l’elettrico molto più credibile per tante attività professionali.

Alla guida il Master E-Tech convince per la sua naturalezza. La partenza è pronta, la spinta è lineare e nel traffico cittadino il silenzio rende tutto meno stancante. Rispetto a un diesel, l’elettrico elimina vibrazioni e rumore del motore, migliorando il comfort soprattutto nelle giornate con molte soste e ripartenze. In modalità Normal la risposta è vivace, anche più di quanto ci si aspetterebbe da un furgone, mentre la modalità Eco addolcisce l’erogazione e aiuta a gestire meglio consumi e autonomia.

Nelle manovre il veicolo resta ingombrante, ma lo sterzo leggero e la buona visibilità aiutano. Il comando del cambio dietro al volante, invece, può richiedere un po’ di abitudine ed è stato indicato tra gli aspetti meno intuitivi anche nella prova di Motor1. La frenata rigenerativa è utile e permette di ridurre spesso l’uso del pedale del freno. Non è solo una questione di efficienza: nel lavoro quotidiano rende la guida più fluida e meno faticosa.

Ricarica e uso quotidiano

La versione con batteria da 87 kWh può ricaricare in corrente continua fino a 130 kW, recuperando una buona quantità di autonomia durante una sosta rapida. In corrente alternata, con caricatore da 22 kW, il Master può essere ricaricato in tempi compatibili con una pausa lunga o con la sosta notturna in deposito. Questo è il punto decisivo: il Master E-Tech funziona bene quando l’azienda può organizzare la ricarica.

Per chi rientra ogni sera in sede, percorre tragitti regolari e lavora molto in città, l’elettrico può diventare una soluzione concreta. Per chi invece fa lunghe percorrenze imprevedibili, il diesel resta ancora più flessibile.

Il Renault Master E-Tech è un furgone elettrico riuscito perché non prova ad essere quello che non è, offre spazio, comfort, autonomia interessante e una cabina finalmente moderna. La guida è facile, silenziosa e meno affaticante rispetto a un diesel, mentre la tecnologia di bordo aiuta davvero nel lavoro quotidiano; è uno dei grandi van elettrici più convincenti del momento. Per flotte, consegne urbane, artigiani e aziende con percorsi programmabili, il Master E-Tech non è più solo una scelta ecologica: può diventare un vero strumento di lavoro.

I prezzi

Renault Master E-Tech Electric parte da 47.230 euro secondo il sito ufficiale Renault Professional, ma per le versioni più grandi o con batteria “long range”, il listino sale: il Master E-Tech T35 long range PL-TM Furgone costa 56.930 euro

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