• 9 Maggio 2026 20:59

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Silva vince la seconda tappa del Giro d’Italia e conquista la maglia rosa

Mag 9, 2026

AGI – Guillermo Thomas Silva vince la seconda tappa del Giro d’Italia 2026, la Burgas-Veliko Tarnovo di 221 chilometri, e strappa la maglia rosa a Paul Magnier. Decisivo lo sprint finale, con il corridore uruguaiano della XDS Astana Team che ha anticipato Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team) e Giulio Ciccone (Lidl-Trek).

La corsa è stata segnata dalla fuga di Diego Pablo Sevilla e Mirco Maestri del Team Polti VisitMalta; i due battistrada hanno raggiunto un vantaggio di oltre 5 minuti, col gruppo maglia rosa che ha lasciato parecchio spazio prima di iniziare a cucire lo strappo. Il gruppo è tornato compatto a 27 chilometri dal traguardo, subito dopo c’è stata una caduta a causa dell’asfalto scivoloso, coinvolti tanti uomini di classifica (circa 30 corridori) tra cui Santiago BuitragoDerek Gee e Adam Yates: la corsa è stata neutralizzata per circa due chilometri, poi il gruppo si è spaccato sull’ultima salita di giornata, con la Visma che ha dettato il ritmo in testa.

Gli ultimi chilometri e la vittoria di Silva

A 11 km Jonas Vingegaard ha attaccato, ottima la risposta da parte di Giulio Pellizzari; i due sono stati seguiti da Van Eetvelt. Nell’ultimo chilometro il gruppo è tornato a essere nuovamente compatto; nella volata finale è stato Silva a conquistare la vittoria, terzo posto invece per Giulio Ciccone.

Domani ultima tappa in Bulgaria, la Plovdiv-Sofia di 175 km, poi lunedì il primo giorno di riposo.

Doveva essere la tappa che avrebbe dato le prime indicazioni per gli uomini di classifica che puntavano alla maglia rosa, è stata una frazione segnata da una maxi caduta che ha coinvolto tutta la UAE Team Emirates – XRG e circa 30 corridori. Diverse le conferme, come l’ottima condizione di Jonas Vingegaard e di Giulio Pellizzari, ma soprattutto una sorpresa, ovvero Guillermo Silva: il corridore della XDS Astana ha conquistato la seconda tappa del Giro d’Italia 2026, la Burgas-Veliko Tarnovo di 221 chilometri, prendendosi anche la maglia rosa e segnando due record per il proprio paese.

È la prima volta che un corridore uruguaiano conquista una tappa al Giro e che di fatto indossa il simbolo del primato. E’ stata una corsa segnata dalla pioggia e dal continuo maltempo. La fuga di giornata e’ stata orchestrata da Diego Pablo Sevilla e Mirco Maestri del Team Polti VisitMalta, i due compagni di squadra hanno guadagnato oltre 5 minuti dal gruppo maglia rosa che inizialmente ha lasciato spazio ai battistrada. Con l’ultima salita a disposizione, il gruppo ha iniziato ad aumentare il ritmo per ricucire lo strappo, il ricongiungimento e’ avvenuto a 27 chilometri dal traguardo. 

AGI – Guillermo Thomas Silva vince la seconda tappa del Giro d’Italia 2026, la Burgas-Veliko Tarnovo di 221 chilometri, e strappa la maglia rosa a Paul Magnier. Decisivo lo sprint finale, con il corridore uruguaiano della XDS Astana Team che ha anticipato Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team) e Giulio Ciccone (Lidl-Trek).
La corsa è stata segnata dalla fuga di Diego Pablo Sevilla e Mirco Maestri del Team Polti VisitMalta; i due battistrada hanno raggiunto un vantaggio di oltre 5 minuti, col gruppo maglia rosa che ha lasciato parecchio spazio prima di iniziare a cucire lo strappo. Il gruppo è tornato compatto a 27 chilometri dal traguardo, subito dopo c’è stata una caduta a causa dell’asfalto scivoloso, coinvolti tanti uomini di classifica (circa 30 corridori) tra cui Santiago Buitrago, Derek Gee e Adam Yates: la corsa è stata neutralizzata per circa due chilometri, poi il gruppo si è spaccato sull’ultima salita di giornata, con la Visma che ha dettato il ritmo in testa.
Gli ultimi chilometri e la vittoria di Silva
A 11 km Jonas Vingegaard ha attaccato, ottima la risposta da parte di Giulio Pellizzari; i due sono stati seguiti da Van Eetvelt. Nell’ultimo chilometro il gruppo è tornato a essere nuovamente compatto; nella volata finale è stato Silva a conquistare la vittoria, terzo posto invece per Giulio Ciccone.
Domani ultima tappa in Bulgaria, la Plovdiv-Sofia di 175 km, poi lunedì il primo giorno di riposo.
Doveva essere la tappa che avrebbe dato le prime indicazioni per gli uomini di classifica che puntavano alla maglia rosa, è stata una frazione segnata da una maxi caduta che ha coinvolto tutta la UAE Team Emirates – XRG e circa 30 corridori. Diverse le conferme, come l’ottima condizione di Jonas Vingegaard e di Giulio Pellizzari, ma soprattutto una sorpresa, ovvero Guillermo Silva: il corridore della XDS Astana ha conquistato la seconda tappa del Giro d’Italia 2026, la Burgas-Veliko Tarnovo di 221 chilometri, prendendosi anche la maglia rosa e segnando due record per il proprio paese.
È la prima volta che un corridore uruguaiano conquista una tappa al Giro e che di fatto indossa il simbolo del primato. E’ stata una corsa segnata dalla pioggia e dal continuo maltempo. La fuga di giornata e’ stata orchestrata da Diego Pablo Sevilla e Mirco Maestri del Team Polti VisitMalta, i due compagni di squadra hanno guadagnato oltre 5 minuti dal gruppo maglia rosa che inizialmente ha lasciato spazio ai battistrada. Con l’ultima salita a disposizione, il gruppo ha iniziato ad aumentare il ritmo per ricucire lo strappo, il ricongiungimento e’ avvenuto a 27 chilometri dal traguardo. 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close