AGI – Arriva Jannik Sinner al Foro Italico e subito scoppia la Sinner-mania. Migliaia di fan si accalcano per anche solo ammirare da lontano il campionissimo atteso tra due giorni al debutto agli Internazionali BNL d’Italia di tennis. L’unico torneo Masters 1000 che non ha ancora vinto e che, 50 anni dopo Adriano Panatta, potrebbe tornare in IKtalia per quanto riguarda il torneo maschile.
Sono migliaia ad acclamarlo sotto ilo ponte che collega il Centrale con le piscine, dopo la conferenza stampa in cui si è detto riposato, fiducioso e anche dispiaciuto (probabilmente sul serio) per l’assenza di Carlos Alcaraz, fermnato da un infortunio.
Dopo i saluti dall’alto, Sinner si è allenato per un’ora e mezza. Era annunciato sul campo 14 e in moltissimi si sono accalcati per diverse ore, sotto un sole cocente quasi estivo, per poterlo vedere da vicino. Ma Jannik, tra la delusione dei fan, è sceso in campo con Simone Vagnozzi sul campo n.5, più lontano e riservato. Evidentemente per evitare distrazioni da parte del pubblico troppo affettuoso. Jannik è cosi: serio e concentrato sempre. Anche quando si allena. Soprattutto quando si allena.
AGI – Arriva Jannik Sinner al Foro Italico e subito scoppia la Sinner-mania. Migliaia di fan si accalcano per anche solo ammirare da lontano il campionissimo atteso tra due giorni al debutto agli Internazionali BNL d’Italia di tennis. L’unico torneo Masters 1000 che non ha ancora vinto e che, 50 anni dopo Adriano Panatta, potrebbe tornare in IKtalia per quanto riguarda il torneo maschile.
Sono migliaia ad acclamarlo sotto ilo ponte che collega il Centrale con le piscine, dopo la conferenza stampa in cui si è detto riposato, fiducioso e anche dispiaciuto (probabilmente sul serio) per l’assenza di Carlos Alcaraz, fermnato da un infortunio.
Dopo i saluti dall’alto, Sinner si è allenato per un’ora e mezza. Era annunciato sul campo 14 e in moltissimi si sono accalcati per diverse ore, sotto un sole cocente quasi estivo, per poterlo vedere da vicino. Ma Jannik, tra la delusione dei fan, è sceso in campo con Simone Vagnozzi sul campo n.5, più lontano e riservato. Evidentemente per evitare distrazioni da parte del pubblico troppo affettuoso. Jannik è cosi: serio e concentrato sempre. Anche quando si allena. Soprattutto quando si allena.