• 27 Aprile 2026 16:32

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Camorra: arrestati a Napoli tre del commando che ha ucciso Raffaele Cinque

Apr 27, 2026

AGI – Sono in carcere tre pluripregiudicati, accusati dell’omicidio di Raffaele Cinque, avvenuto il 21 gennaio 2024.

Questa mattina la polizia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere in cui sono contestati i reati di omicidio pluriaggravato e porto abusivo di almeno due pistole. Tra le aggravanti quella delle modalità mafiose.

Nove colpi contro Raffaele Cinque

Dalle indagini della squadra mobile di Napoli, coordinata dalla Dda partenopea, è emerso che contro Cinque sono stati esplosi almeno 9 colpi di arma da fuoco, di cui due lo hanno raggiunto alla testa e all’addome. Un’azione premeditata, secondo gli inquirenti, per motivi ‘abietti e futili’, realizzata anche per agevolare le attività del clan Contini.

La dinamica dell’omicidio

I killer, 4 secondo la ricostruzione dei fatti di cui oggi 3 sono finiti in manette, sono entrati in azione alle sei del mattino, nel quartiere Poggioreale, nell’abitazione della vittima. Nonostante le ferite in diverse parti del corpo, Cinque avrebbe provato a fuggire calandosi dal balcone della cucina, ma è precipitato in strada, dove è stato ferito ancora, in questo caso alla testa. La vittima aveva numerosi pregiudizi di polizia per reati associativi, era ritenuta parte del gruppo criminale operante nella zona della Stadera, nel quartiere Poggioreale, per conto del clan Contini.

Regolamento di conti nella zona di Stadera

Secondo gli inquirenti l’omicidio va inquadrato nell’ambito di contrasti interni a gruppi attivi nella zona, per la gestione di attività illecite. In particolare contrasti tra Raffaele Cinque e la famiglia Bove, alias “Polpetta”, che gestisce le attività di spaccio di droga nella strada in cui abitava la vittima e che risulta contigua al gruppo della Stadera. Nel corso dell’operazione di questa mattina sono state eseguite numerose perquisizioni domiciliari nei confronti di pregiudicati locali, estese anche alle pertinenze degli edifici, alla ricerca di armi e droga.

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