• 24 Aprile 2026 13:14

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Ponte di primavera, esodo da 95 milioni di veicoli: le strade da bollino rosso

Apr 24, 2026

Tra la Festa della Liberazione e la festività del 1° maggio, il 2026 regala l’incastro ideale agli amanti delle gite fuori porta. Un maxi ponte di primavera che metterà a dura prova la rete viaria nazionale: secondo le stime diffuse da Anas (società del Gruppo FS), sono circa 95 milioni i veicoli attesi lungo le strade e le autostrade di competenza fino al prossimo 3 maggio. Spinto dalla voglia di sole e di mare, l’esodo massiccio avrà il Centro-Sud e le grandi isole come mete predilette, trasformando le principali arterie del Paese nel vero banco di prova.

Le strade da attenzionare

Il flusso migratorio degli automobilisti ha già iniziato a far sentire i suoi effetti. Dopo i valori di ieri e oggi, stimato del 6% rispetto alla media settimanale, il picco delle partenze dovrebbe esaurirsi nella mattinata di sabato 25 aprile, quando i flussi caleranno paradossalmente dell’11%, poiché la stragrande maggioranza dei viaggiatori avrà già raggiunto la propria destinazione.

La lente d’ingrandimento riguarda le grandi arterie, in particolare l’Autostrada A2 del Mediterraneo, spina dorsale verso il Mezzogiorno, il Grande Raccordo Anulare di Roma, perennemente sotto pressione, e le grandi direttrici adriatiche e tirreniche come la statale 16 “Adriatica” e la statale 1 “Aurelia”. Non resteranno immuni dal traffico intenso nemmeno la statale 106 “Jonica” e la 18 “Tirrenia Inferiore”, fondamentali per raggiungere le coste calabresi e campane.

Anas mette in campo un monitoraggio speciale per gestire l’imponente flusso di veicoli previsto, così da mitigare i disagi e assicurare una risposta immediata a rallentamenti e criticità:

“Nel corso del maxi ponte di primavera, Anas aumenterà la sorveglianza e verrà garantita la presenza ininterrotta del personale con 2500 risorse in turnazione, personale tecnico e di esercizio, e oltre 200 unità nelle Sale Operative Territoriali e la Sala Situazioni Nazionale per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h24”

Lo dichiara l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, che sottolinea l’importanza della collaborazione istituzionale:

“Il nostro impegno è da sempre quello di rendere sicura e scorrevole la circolazione con il monitoraggio delle nostre sale operative in stretta collaborazione e sinergia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’Ordine. Al nostro quotidiano lavoro aggiungiamo l’invito a tutti gli utenti della strada di guidare sempre nel rispetto del Codice della Strada e senza distrazioni per un viaggio sereno e sicuro”

Per agevolare il fluido scorrimento delle auto, i mezzi pesanti (oltre le 7,5 tonnellate) non potranno circolare dalle ore 9:00 alle 22:00 nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 aprile, oltre che per l’intero weekend lungo del 1° maggio (venerdì, sabato e domenica).

Il traffico delle prossime settimane

Il calendario del traffico prevede un nuovo surriscaldamento a partire da giovedì 30 aprile. Allora inizieranno i primi movimenti per il secondo round festivo, con incrementi previsti del +10% al Centro-Sud e punte del +13% in Sicilia e Sardegna. L’ultimo grande rientro è atteso per domenica 3 maggio, con un traffico previsto in aumento dell’8% rispetto alla norma a segnare la fine definitiva delle vacanze di primavera. In un contesto di congestione così elevata, la prudenza resta l’accessorio più importante da portare in auto.

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