• 6 Aprile 2026 16:27

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Petrolio a 108 dollari al barile, dubbi sull’aumento della produzione Opec

Apr 6, 2026

AGI – I prezzi del petrolio viaggiano in lieve calo in una giornata di scambi altalenanti dovuti alla chiusura per festività, mentre gli investitori guardano allo stato dei colloqui tra Stati Uniti e Iran. I futures sul greggio Brent perdono ora lo 0,68% a 108,08 dollari al barile mentre i contratti sul WTI cedono l’1,60% a 109,77 dollari.

Tali movimento però, segnalano gli analisti, non sono significativi perché appunto circoscritti alle contrattazioni asiatiche di oggi. Giovedì scorso però si è verificato il più grande aumento di prezzo in termini assoluti dal 2020 con il WTI che ha registrato un’impennata dell’11% e il Brent dell’8%.

La decisione dell’Opec+

Ieri l’Opec+ ha concordato un modesto aumento di 206.000 barili al giorno per maggio. Tuttavia, tale decisione rimarrà in gran parte sulla carta, poiché diversi produttori chiave del gruppo non sono in grado di aumentare la produzione a causa della guerra. L’Arabia Saudita, la Russia e altri sei membri dell’Opec+, infatti, hanno deciso di aumentare nuovamente le quote di produzione di petrolio, avvertendo che il ripristino degli impianti energetici danneggiati dalla guerra in Medio Oriente è “costoso” e richiederà “molto tempo”. 

 

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