• 2 Aprile 2026 18:00

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Maltempo: crolla un ponte lungo la statale Adriatica in Molise

Apr 2, 2026

AGI – Il maltempo sferza il centro sud d’Italia. Crolla un ponte in Molise, frane nelle Marche, allagamenti in Abruzzo ed fiumi che rompono gli argini in Puglia. Neve e forti temporali: sono ore di intenso lavoro per i vigili del fuoco impegnati nel soccorrere centinaia di famiglie e di  automobilisti. 

Il crollo del ponte in Molise 

Dopo giorni di piogge intense questa mattina è crollata sulla statale 16 Adriatica la metà di un ponte sotto cui scorre il fiume Trigno. La struttura collega il Molise con l’Abruzzo. Di fatto l’Italia si trova nella sua parte orientale divisa in due. Non ci sono persone coinvolte, grazie alle chiusure che erano state predisposte in diverse strade statali e provinciali, proprio a seguito del maltempo. Sul posto è stato predisposto un importante dispositivo di emergenza su entrambi i lati della struttura da parte delle forze dell’ordine.

Il maltempo continua a strigliare l’Italia in particolare il Centro e il Sud del Paese. Neve, vento e acquazzoni hanno provocato frane, esondazioni di fiumi e allagamenti. Centinaia gli interventi dei vigili del fuoco per soccorrere famiglie e automobilisti. 

Marche: frana ad Ascoli Piceno. 90 evacuati

Sono 90 le persone isolate dalla scorsa notte nella frazione Pozza del comune di Acquasanta Terme, per due smottamenti causati dal maltempo e che, di fatto, impediscono entrata e uscita dal borgo. Sul posto sono operativi i vigili del fuoco e in mattinata arriveranno i mezzi della Provincia per liberare la strada d’accesso.

Sempre nel Piceno, la strada statale Salaria è allagata all’altezza di un sottopasso in fase di ammodernamento, nei pressi di Arquata del Tronto: il traffico dei mezzi leggeri è stato deviato sul vecchio tracciato della Salaria, mentre i mezzi pesanti sono stati fermati.

vigili del fuoco, con un’idrovora, stanno lavorando per ridurre il livello dell’acqua, che ha sfiorato un metro di altezza e, al momento, è stimato in circa 40 centimetri.

Altri disagi si registrano in diversi altri centri della provincia: a Centobuchi, frazione di Monteprandone, la pioggia ha aperto un ampio cratere lungo la strada, uno smottamento viene segnalato ad Appignano del Tronto, a San Benedetto del Tronto e Cupra Marittima si segnalano allagamenti nei sottopassi e in diversi locali sul piano strada. Pioggia e raffiche di vento si registrano anche questa mattina in tutto il Piceno.

Il maltempo sferza il centro sud: dall’Abruzzo alla Puglia

Dalla mezzanotte del 31 marzo sono oltre 800 gli interventi portati a termine dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco tra AbruzzoMolise e Puglia, le regioni più colpite dalla forte ondata di maltempo che sta interessando il Centro Sud Italia. In Abruzzo sono stati effettuati 337 soccorsi connessi ai danni generati da nevevento e pioggia.

Più coinvolte le province di Pescara e Chieti. Proprio a Chieti nella notte sono state evacuate 14 persone da un’abitazione minacciata da una frana lungo la Strada Anelli Fieramosca.

In Molise sono stati portati a termine 218 interventi tra le province di Isernia e Campobasso. A Pescopennataro (Isernia) è stata ripristinata la notte scorsa, anche grazie all’ausilio di un ‘gatto delle nevi‘ del Corpo nazionale, la viabilità lungo la strada che da Pescopennataro conduce al fondovalle Sangro. L’intervento è stato finalizzato a consentire il transito di eventuali mezzi di soccorso, a seguito dell’isolamento del centro abitato causato dalle numerose frane e dalle avverse condizioni meteorologiche.

Colpita dal maltempo anche la Puglia, dove le squadre hanno eseguito 276 interventi, la maggior parte nelle province di Foggia e Bari. Nelle tre regioni colpite dal maltempo attualmente sono al lavoro 627 unità del Corpo nazionale con 209 automezzi.

Maltempo: è allerta rossa in Abruzzo 

Il maltempo non dà tregua all’Abruzzo. È il secondo giorno di allerta rossa e si contano esondazioni di fiumifraneallagamenticase sgomberate. Si registrano in tutta la regione centinaia di interventi dei vigili del fuoco.

Pescara anche stanotte sono proseguiti gli interventi del Centro operativo comunale, della Polizia locale e delle partecipate del Comune per contrastare e superare le problematiche create dagli allagamenti e al momento non ci sono criticità particolari in corso.

Il Centro operativo comunale, aperto martedì pomeriggio a Porta Nuova, ha evaso tutte le richieste arrivate dai cittadini relative a strade allagate (ad esempio via Tavo e via Cigno).

La diga di Alanno ha comunicato che proseguono le operazioni di sversamento controllato e il fiume Pescara ha ormai invaso completamente la golena nord, chiusa da ieri mattina insieme a quella sud. È stato chiuso anche il secondo sottopasso di via Raiale (nei pressi dell’ingresso dell’ex cementificio). Ieri pomeriggio, invece, era stato già vietato il transito nel sottopasso che si trova nella zona della Fater e conduce verso il porto perché era inaccessibile a causa dell’acqua.

Nella zona Fater sono chiusi entrambi gli svincoli dell’Asse attrezzato (da Pescara e da Chieti) e la rotatoria in uscita dall’Asse attrezzato. Per superare le criticità esistenti in prossimità della Fater è intervenuta da mezzanotte alle 6 la polizia locale.

Prosegue l’attività di monitoraggio sul territorio e il sindaco Carlo Masci è stato informato costantemente dal comandante della Polizia locale Danilo Palestini e ha seguito tutti gli aggiornamenti, nel corso della notte. A questa situazione si è aggiunta anche l’emergenza – superata attorno all’una – che si è creata ieri sera alla stazione ferroviaria di Pescara a causa del blocco della linea provocata dagli allagamenti dei binari nella zona di Vasto: circa 800 persone sono rimaste bloccate alla stazione del capoluogo adriatico fino all’arrivo dei pullman messi a disposizione da Rfi per raggiungere le varie destinazioni.

Il sindaco è stato in contatto, nella notte, con il questore Carlo Solimene, per gli aggiornamenti. Masci ringrazia tutti gli operatori impegnati per superare le criticità, a partire da coloro che stanno lavorando con il Gruppo comunale di Protezione civilePolizia locale, Ambiente spa, Pescara Multuservice e Pescara energia, intervenuta per la mancanza di energia elettrica sulla linea pubblica.

Smottamenti a Potenza 

Rapolla in provincia di Potenza uno smottamento ha causato il crollo di un muro di contenimento adiacente alcune palazzine. Lo smottamento è avvenuto molto probabilmente per le abbondanti precipitazioni delle ultime ore. In via precauzionale tre famiglie sono state evacuate. Sul posto il sindaco Biagio Cristofaro, i tecnici comunali e i vigili del fuoco.

Maltempo: soccorse 40 persone nel Foggiano 

Non si è fermata neanche durante la notte l’attività dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Foggia, impegnati senza sosta a fronteggiare l’ondata di maltempo che sta colpendo l’intera Capitanata. Dalle ore 8 di ieri fino a questa mattina, sono stati effettuati oltre 50 interventi, a testimonianza della gravità della situazione che interessa il territorio.

Le criticità maggiori si registrano lungo il fiume Cervaro, dove l’intensa pioggia ha provocato lo straripamento del corso d’acqua. Proprio nelle aree limitrofe al fiume si sono concentrate le operazioni più complesse: i soccorritori hanno tratto in salvo circa 40 persone rimaste isolate e recuperato una sessantina di veicoli, tra automobili e mezzi pesanti, bloccati dall’elevato livello dell’acqua che ha invaso la sede stradale.

La violenza delle precipitazioni ha inoltre reso impraticabili diverse strade provinciali, ostruite da fango e detriti trascinati a valle, oltre a causare numerosi smottamenti che stanno complicando ulteriormente la viabilità.

Nel frattempo, gli uomini della Protezione Civile continuano a monitorare con attenzione gli altri corsi d’acqua della zona, nel timore di nuovi innalzamenti dei livelli idrici. L’emergenza resta alta e le autorità invitano alla massima prudenza negli spostamenti.

 

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