AGI – Il maltempo colpisce diverse regioni italiane, con piogge intense, vento forte e rischio idrogeologico elevato: scattano chiusure, monitoraggi e interventi di emergenza tra Abruzzo e Puglia.
A Pescara allarme per il fiume, chiuse le golene
A Pescara il Comune ha disposto la chiusura al traffico delle golene nord e sud del fiume, considerate tra le aree più esposte al rischio. Dopo una prima fase di monitoraggio da parte della Protezione civile comunale, è stato deciso di vietare il transito ai mezzi in via precauzionale, anche alla luce delle allerte meteo e delle comunicazioni del Centro funzionale d’Abruzzo, che segnalano il superamento della soglia di allarme del fiume. I controlli proseguono, in particolare nelle zone più sensibili come sottopassi e aree soggette ad allagamenti, mentre il Comune invita i cittadini alla massima prudenza.
Scuole chiuse nel Chietino e nel Teramano
L’ondata di maltempo ha portato alla chiusura delle scuole in numerosi comuni abruzzesi. Le previsioni parlano di un ulteriore peggioramento, con nubifragi, forti raffiche di vento e criticità diffuse. A Chieti il sindaco Diego Ferrara ha annunciato lo stop alle lezioni con un videomessaggio, comunicando anche l’attivazione del Centro operativo comunale e invitando soprattutto le persone più fragili a limitare gli spostamenti. Provvedimenti analoghi sono stati adottati in molte altre località delle province di Chieti, Teramo e L’Aquila, dove si teme l’impatto di precipitazioni intense e persistenti, nevicate abbondanti e venti di burrasca sia lungo la costa sia nelle aree interne.
Nel Foggiano smottamenti, esondazioni e scuole chiuse
Situazione critica anche in Puglia, in particolare nella provincia di Foggia, dove le piogge incessanti stanno causando numerosi disagi e richiedendo continui interventi di emergenza. Tra i punti più problematici c’è la provinciale 129 tra Roseto Valfortore e Biccari, interessata da uno smottamento che rende pericolosa la circolazione, e la SP 136 bis tra Anzano di Puglia e Scampitella. A Orsara di Puglia il torrente Lavella è esondato, mentre il Sannoro ha raggiunto livelli prossimi alla soglia di guardia, provocando allagamenti anche lungo la statale tra Troia e Giardinetto.
Criticità si registrano anche sulla provinciale 91 ter tra Deliceto e Accadia, dove il manto stradale ha subito cedimenti con detriti e crepe pericolose per gli automobilisti. Problemi anche tra Cagnano Varano e San Nicola Imbuti e sui Monti Dauni, in particolare a Carlantino, dove si segnalano allagamenti e colate di fango su più tratti stradali. A San Severo e Castelluccio Valmaggiore, infine, le scuole sono state chiuse, mentre numerose squadre della Protezione civile sono impegnate su tutto il territorio per fronteggiare l’emergenza.