Mai banale: così sul palco, così in auto Renato Zero ha stile da vendere. Tra i grandi ospiti del concerto evento Stasera che sera in onda sabato 14 marzo in prima serata su Canale 5, il cantante fa dell’eccesso elegante il suo marchio di fabbrica anche in garage. Se davanti alle telecamere emoziona con classici intramontabili, da I giardini che nessuno sa a Nanà, nella vita quotidiana alterna possenti fuoristrada a supercar dal fascino intramontabile.
Le Mercedes del re dei sorcini: quanto valgono
Sotto l’alone di trucco, sotto i testi provocatori, in Renato Zero non hanno mai fatto difetto i contenuti. Allo stesso modo, la Mercedes Classe G, status symbol globale da oltre 150.000 euro, è capace di affrontare qualsiasi terreno con un telaio a longheroni e tre differenziali bloccabili. Tuttavia, pure un “carro armato su ruote” può riservare sorprese: un video del 2022 mostra l’artista napoletano mentre, scendendo dalla imponente Classe G appena parcheggiata, inciampò in un piccolo scivolone. Non si fece nulla, per fortuna, ma quell’episodio lo avvicinò, se possibile, ancor più ai sostenitori.
E se la voglia di velocità prende il sopravvento? Renato Zero punta su un’altra auto di Stoccarda, la Mercedes-AMG GT C Roadster, una sportiva di razza da circa 165.000 euro e 557 CV, che il V8 biturbo libera senza lasciare scampo. Riconoscibile anche per la capote in tela beige a movimento elettrico, la vettura della Stella fa al caso del re dei sorcini nelle sue fughe romane. In rete girano delle immagini che lo ritraggono proprio a bordo del bolide mentre raggiunge un amico, a conferma di come il gusto estetico non vada mai in pensione.
Il passato tra Maggiolini gialli e Jeep americane
Guardando indietro nel tempo, la collezione privata di Renato Fiacchini (questo il suo nome all’anagrafe) rivela una passione eclettica. Per anni, ha sfrecciato lungo la Capitale su un Volkswagen New Beetle giallo squillante, oggi valutato appena 3.000-4.000 euro, ordinato nel 1998 direttamente in Germania. Sul cruscotto aveva incollato cinque modellini in scala e fatto installare un sistema multimediale avveniristico ai tempi. Recentemente, un fan storico è riuscito a rintracciare e restaurare proprio quell’esemplare, salvandolo dall’oblio.
Con largo anticipo rispetto all’invasione di massa dei SUV, Zero domava una Jeep Cherokee Chief del 1979. Imponente e “americano” fino al midollo, il fuoristrada rosso fuoco montava un turbodiesel efficiente e aveva una solidità rara che lo rendeva un rifugio dai paparazzi. Ma la storia del “bisonte” ha travalicato i ricordi: di recente gli appassionati se lo sono contesi a suon di generose offerte sul sito di aste Car & Classic, con una valutazione vicino ai 17.000 euro. Riomologato furgone a due posti, questo pezzo di “ferro e nostalgia” è la prova lampante che il pedigree di Renato vale quanto un disco di platino.
Stasera che sera: da concerto a rito collettivo
Oltre ai motori, resta l’uomo e l’artista. La sua partecipazione allo show Stasera che sera di Sal Da Vinci rinnova un legame indissolubile con la grande musica d’autore. In una serata accesa dall’alternanza di giganti quali Gigi D’Alessio e Raf, la presenza di Renato Zero aggiunge quel tocco di “zerofollia” che trasforma un concerto in un rito collettivo.