• 14 Marzo 2026 11:11

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Nuova Renault Captur, il SUV urbano continua a evolversi

Mar 14, 2026

Nel panorama dei SUV compatti europei, Renault Captur è ormai una presenza consolidata. Fin dal debutto ha incarnato l’idea di un’auto pensata per la vita quotidiana, facile da guidare in città ma abbastanza versatile da affrontare anche viaggi più lunghi senza troppi compromessi.

Con il model year 2026 questo concetto viene portato avanti con una serie di aggiornamenti che riguardano estetica, tecnologia e motorizzazioni, trasformando il SUV francese in un prodotto ancora più completo.

La nuova generazione mantiene dimensioni compatte (poco più di quattro metri di lunghezza) ma introduce una personalità visiva più decisa. Il frontale è stato completamente ridisegnato e richiama quello delle Renault più recenti, con linee tese e una firma luminosa che rende l’auto immediatamente riconoscibile anche a distanza.

Alla guida della nuova Captur

La prima impressione alla guida della Renault Captur 2026 arriva appena usciti dal traffico urbano, quando si inizia a capire quanto lavoro sia stato fatto sul telaio e sulle sospensioni. Gli ingegneri Renault hanno rivisto diversi elementi della dinamica di guida, dalla taratura degli ammortizzatori alla geometria degli assali, passando per il servosterzo.

Il risultato si percepisce subito: la vettura appare più precisa nei cambi di direzione e più stabile quando si aumenta il ritmo. Non si tratta di un’auto sportiva nel senso classico del termine, ma la sensazione è quella di un SUV compatto più maturo e controllato rispetto alla generazione precedente. Il comfort rimane uno dei punti forti del modello, dove anche sulle superfici più sconnesse l’assorbimento il lavoro degli ammortizzatori è abbastanza efficace.

Ufficio Stampa RenaultUno degli aspetti che hanno reso la Captur uno dei SUV più apprezzati del segmento è la capacità di offrire molto spazio interno

Tra le novità più interessanti della gamma Captur 2026 c’è il motore full hybrid E-Tech da 160 cavalli che è stato proprio quello che abbiamo provato in prima persona. Si tratta di un sistema ibrido sviluppato direttamente da Renault sfruttando l’esperienza maturata nel mondo delle competizioni e dell’elettrificazione. Il sistema combina un motore a benzina da 1,8 litri con due unità elettriche e una trasmissione multimode senza frizione, una soluzione tecnica piuttosto originale nel panorama delle ibride.

La potenza complessiva raggiunge i 160 cavalli e consente alla Captur di accelerare da 0 a 100 km/h in circa 8,9 secondi, migliorando sensibilmente le prestazioni rispetto alla versione precedente, mentre come velocità massima siamo a 180 km/h. Durante la guida la sensazione più evidente è la fluidità del sistema.

In città la vettura parte quasi sempre in modalità elettrica e il passaggio tra le diverse modalità di funzionamento avviene in modo piuttosto naturale. Un altro aspetto interessante riguarda i consumi, che si attestano intorno ai 4,4 litri per 100 chilometri nel ciclo combinato. Questo significa poter percorrere molti chilometri in modalità elettrica nei percorsi urbani, con un notevole vantaggio in termini di efficienza.

Design esterno e interni

Dal punto di vista estetico la Captur 2026 introduce uno stile più deciso rispetto al passato, questo spicca soprattutto nel nuovo frontale, caratterizzato da una griglia più ampia e da gruppi ottici ridisegnati, mentre le linee della carrozzeria risultano più tese e scolpite. Particolarmente interessante è l’allestimento Esprit Alpine, che aggiunge alcuni dettagli ispirati al marchio sportivo del gruppo Renault.

Tra questi si trovano cerchi in lega specifici da 19 pollici, finiture nero lucido attorno ai finestrini e alcuni inserti grigio scuro sui paraurti. L’effetto complessivo è quello di un SUV compatto con un carattere più dinamico, capace di distinguersi nel traffico urbano senza rinunciare alla praticità che ha sempre contraddistinto la Captur.

Ufficio Stampa RenaultDella nuova Renault captur 2026 Particolarmente interessante è l’allestimento Esprit Alpine

Uno degli aspetti che hanno reso la Captur uno dei SUV più apprezzati del segmento è la capacità di offrire molto spazio interno pur mantenendo dimensioni esterne contenute, e anche nella nuova versione questa caratteristica rimane uno dei punti di forza principali. Il divano posteriore scorrevole permette di modulare lo spazio tra passeggeri e bagagliaio, adattando l’abitacolo alle diverse esigenze quotidiane.

Durante l’utilizzo la sensazione è quella di un’auto ben progettata per la vita di tutti i giorni: salire e scendere è facile grazie alla posizione di guida rialzata, mentre i sedili risultano comodi anche nei viaggi più lunghi. All’altezza anche il bagagliaio dalla capacità di 326/440 litri, generosa per il segmento e permette di affrontare senza problemi anche un weekend fuori città con bagagli al seguito. Abbattendo i sedili posteriori si raggiungono i 1.448 litri.

Tecnologia e infotainment di livello superiore

Entrando nell’abitacolo si capisce subito che Renault ha voluto alzare l’asticella sul piano tecnologico, in quanto abbiamo notato subito il cruscotto dominato da un grande display verticale da 10,4” che rappresenta il centro del sistema multimediale OpenR Link. Questo sistema utilizza un’interfaccia sviluppata insieme a Google e integra direttamente applicazioni come Google Maps, Google Assistant e il catalogo di Google Play.

L’esperienza d’uso è molto simile a quella di uno smartphone, con menu intuitivi e tempi di risposta piuttosto rapidi. Buono anche l’Active Driver Assist che combina il cruise control adattivo con il mantenimento attivo della corsia, offrendo una guida assistita di livello 2, che si è dimostrato all’altezza delle aspettative nel breve tratto di autostrada. In pratica l’auto è in grado di gestire accelerazione, frenata e centratura della corsia in alcune condizioni di guida, soprattutto nei lunghi tratti autostradali.

Ufficio Stampa RenaultSulla nuova Captur Renault ha voluto alzare l’asticella sul piano tecnologico

Un’altra novità interessante è il pulsante My Safety Switch, che consente di attivare o disattivare rapidamente alcune funzioni degli ADAS con un solo comando. Si tratta di una soluzione semplice ma efficace, che permette di personalizzare il comportamento dei sistemi di assistenza senza dover navigare tra menu complessi sullo schermo centrale.

Durante la breve prova su strada non abbiamo potuto andare a fondo del sistema di infotainment, ma il navigatore si è rivelato molto reattivo, soprattutto grazie alla capacità di aggiornare in tempo reale il traffico e suggerire percorsi alternativi. A quanto dichiara Renault, l’infotainment della Captur rappresenta uno dei sistemi più evoluti disponibili nel segmento dei SUV compatti, avvicinando l’esperienza digitale di bordo a quella di modelli appartenenti a categorie superiori.

Con il model year 2026 la Renault Captur dimostra come un progetto di successo possa continuare a evolvere senza perdere la propria identità. Il SUV francese rimane un’auto pratica e facile da guidare, ma introduce tecnologie e motorizzazioni che lo rendono più moderno e competitivo e la versione full hybrid E-Tech rappresenta probabilmente la scelta più interessante per chi cerca un buon equilibrio tra prestazioni ed efficienza.

Prezzi di listino

Il risultato è un SUV compatto che riesce a restare fedele alla filosofia della cosiddetta “voiture à vivre”, un’auto pensata per accompagnare la vita quotidiana senza complicazioni ma con una buona dose di tecnologia e comfort. Per portarsi a casa la nuova Renault Captur sono sufficienti 24.400 euro per il modello entry lebvel TCe da 115 CV, fino ad arrivare ai 33.350 euro per il top di gamma esprit Alpine full hybrid E-Tech da 160 CV.

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