In pochi anni, CUPRA è riuscita a compiere un’impresa notevole nel panorama automobilistico globale: costruire una gamma articolata e profondamente distinta rispetto a Seat (della quale un tempo era una costola), puntando su modelli dal carattere sportivo e dal design riconoscibile. Dalla CUPRA Ateca, la prima vettura a sfoggiare l’iconico logo color rame, alla CUPRA Formentor, divenuta in breve tempo uno dei modelli più richiesti, la Casa spagnola ha scalato le classifiche di vendita superando il traguardo del milione di auto vendute a livello globale. Oggi, questa storia di successo si arricchisce di nuovi capitoli che guardano con decisione alla mobilità elettrica ad alte prestazioni. Fra questi c’è il restyling della Born.
Appuntamento da segnare nel calendario
Il prossimo appuntamento per gli appassionati di questo passionale marchio iberico è fissato per il 5 marzo, quando verrà presentato ufficialmente, in diretta streaming sul proprio canale YouTube, l’atteso restyling della CUPRA Born. Lanciata nel 2021 come prima BEV del brand, la Born ha saputo reinterpretare la piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen con soluzioni di design molto ardite.
Con il nuovo aggiornamento, l’estetica si farà ancora più tagliente: il frontale sarà dominato da nuovi fari a matrice di LED di forma triangolare, un dettaglio che promette di conferire alla vettura uno sguardo magnetico. Anche il posteriore seguirà la nuova firma luminosa, integrando il logo illuminato già ammirato sulle ultime nate della famiglia.
Motori e versioni
Entrando nell’abitacolo della nuova Born, l’idea dei tecnici spagnoli è stata quella di andare alla ricerca della perfezione. Nonostante non siano attesi stravolgimenti nel layout, CUPRA ha lavorato intensamente per offrire una “qualità percepita ancora maggiore”, migliorando complessivamente materiali e finiture per soddisfare i clienti più esigenti.
Dunque, la Born non si limita a un semplice aggiornamento estetico ma interviene anche nel pacchetto motori (e non solo). Dalla Casa madre parlano di una vera e propria riprogettazione ingegneristica e dell’introduzione di tecnologie di livello superiore. Per quanto riguarda i powertrain, la gamma confermerà le motorizzazioni single motor con potenze di 150 kW (204 CV), 170 kW (231 CV) e la prestazionale versione VZ da 240 kW (326 CV).
L’espansione del brand
Tuttavia, la visione di CUPRA non si ferma alla Born. Il 2026 segnerà l’ingresso di una nuova protagonista: la CUPRA Raval. Pensata come il modello di accesso alla gamma, questa compatta di segmento B lunga circa 4 metri è stata concepita per dominare l’ambiente urbano con grinta. Verrà prodotta nello stabilimento di Martorell, in Spagna, e condividerà la piattaforma MEB+ con la futura Volkswagen ID.Polo, mantenendo uno schema a trazione anteriore.
Nonostante la vocazione cittadina, la Raval promette un’esperienza di guida coinvolgente. Lo spazio interno sarà sorprendentemente generoso per la categoria, grazie a un passo di 2,6 metri. Al lancio, la Raval offrirà due varianti principali: una versione da 226 CV con circa 400 km di autonomia e una da 210 CV capace di spingersi fino a 450 km con una ricarica. Con un prezzo di partenza che dovrebbe aggirarsi intorno ai 26.000 euro, la Raval punta a democratizzare la sportività elettrica. Intanto, però è tempo di godersi il nuovo capitolo di Born.