• 23 Febbraio 2026 18:54

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Alfa Romeo non rinuncia alle sue Giulia e Stelvio Quadrifoglio: riaperti gli ordini

Feb 23, 2026

Fino a poco tempo fa, il destino di Alfa Romeo sembrava tracciato lungo un unico binario, quello di una transizione radicale verso una gamma esclusivamente elettrica. Eppure, contro ogni pronostico che dava per spacciati i grandi motori termici ad alte prestazioni, il Biscione ha scelto di ascoltare il cuore e di tornare sui proprio passi. Facendo felici i suoi tanti appassionati. Con una decisione che profuma di passione, la casa di Arese ha annunciato la riapertura degli ordini per le versioni Quadrifoglio di Giulia e Stelvio, estendendo la loro produzione fino al 2027. Per gli appassionati della “meccanica delle emozioni”, si tratta di una vittoria insperata, il ritorno in listino di due vetture capaci di coinvolgere il guidatore in un’esperienza sensoriale che solo la combustione interna e l’eccellenza tecnica italiana sanno offrire.

Non è solo un fatto commerciale

Questa scelta non è solo una mossa commerciale, ma una celebrazione della storia. Il leggendario simbolo del Quadrifoglio, che fece il suo debutto nel 1923 con la vittoria di Ugo Sivocci alla Targa Florio, continua a identificare le vetture più performanti e viscerali del marchio. Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo, ha voluto sottolineare l’importanza di questo legame con i clienti più fedeli: “Come annunciato al recente Bruxelles Motor Show 2026, riapriamo gli ordini di Giulia e Stelvio Quadrifoglio, mantenendo fede a una promessa fatta ai nostri clienti più attenti alle performance estreme e alle emozioni pure insite nel DNA Alfa Romeo. È il miglior modo per celebrare uno dei simboli più famosi nel mondo automotive che porta con sé una centenaria ricerca dell’eccellenza tecnica applicata alle competizioni e alle vetture di produzione”.

Sotto il cofano di queste già leggendarie auto ruggisce il propulsore 2.9 V6 da 520 CV. Questo motore non è solo un generatore di potenza, ma un elemento capace di restituire una connessione istintiva e brutale tra uomo e macchina. Per massimizzare l’efficacia dinamica, la potenza è gestita da un differenziale autobloccante meccanico che ottimizza il trasferimento di coppia, garantendo agilità e velocità in curva superiori. Mentre la Giulia Quadrifoglio mantiene la purezza della trazione posteriore, la Stelvio si affida alla sofisticata trazione integrale Q4, assicurando prestazioni adrenaliniche in ogni condizione.

L’esperienza di guida che non ti tradisce

L’esperienza di guida “pura” promessa da queste vetture nasce da una ricerca ossessiva dell’equilibrio tra leggerezza e rigidità. L’uso estensivo di materiali ultraleggeri è il segreto della loro reattività: l’alluminio è stato scelto per il motore, mentre la fibra di carbonio è stata impiegata per l’albero di trasmissione, il cofano, lo spoiler e persino per elementi dell’abitacolo come plancia e pannelli. Sulla Giulia, la tecnica si spinge oltre con l’aerodinamica attiva, grazie a uno splitter anteriore in carbonio che controlla il flusso d’aria sotto il veicolo per aumentarne la stabilità. Il tutto è accompagnato dalla melodia profonda del sistema di scarico Akrapovič, che traduce le prestazioni in un’emozione acustica inconfondibile.

Esteticamente, le nuove Quadrifoglio fondono tradizione e innovazione con un look ispirato alle corse. Spiccano i cerchi bruniti a 5 fori (da 19’’ per Giulia e da 21’’ per Stelvio) e le pinze freno grigio anodizzato. All’interno, l’ambiente racing è dominato dai sedili sportivi “Racing Sparco” in pelle e Alcantara. Per chi vuole personalizzare il proprio sogno, la tavolozza dei colori include livree iconiche come il Rosso Etna, il Verde Montreal e il Blu Misano, oltre ai classici Grigio Vesuvio, Nero Vulcano e Rosso Alfa.

Listino prezzi

Per quanto riguarda il listino prezzi bisognerà attendere qualche giorno, dato che l’ordinabilità in Europa riaprirà ufficialmente a partire dal prossimo mese di marzo.

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