Una grande auto, ma anche un brutto simbolo. Parliamo della scena che si vede riprendere in occasione del ventennale di morte dell’ex-leader politico socialista Bettino Craxi. Chi ha più di 40 anni ricorda molto bene quella scena, specie se coincidente a una fase di interessamento alla politica. Il grande capo del PSI ma anche di fasi governative, ex-presidente del consiglio e forte influenzatore di molti aspetti economici o sociali fino a inizio anni Novanta… Viene quasi aggredito dalla folla e deve salire in fretta su quella Lancia Thema; che corre via lasciando poi spazio a una serie di eventi unica. La trasformazione del governo e del parlamento italiano verso nuovi equilibri.

A noi, che ci focalizziamo sulle quattro ruote, l’occasione è utile a ricordare le Thema blindate. Molto spesso versione 2.0 i.e. Turbo, berlina, usavano cambio manuale a 5 marce e con circa 160/170 CV (prima serie, con motore 8v a gestione separata: Jetronic + Microplex) l’auto normale poteva superare i 220 km/h, pesando sotto i 1.200 Kg. Le molte versioni blindate brillavano un po’ meno in prestazione, se le protezioni esano pesanti, sia nella scocca sia nei cristalli e altro. Per questo, oltre a motori quattro cilindri potenziati, esistevano anche le Thema con il motore a sei cilindri, di grande cubatura o le mitiche 8.32, con il motore Ferrari.

Berlina dei potenti e cuore di Maranello

Prodotta in molte versioni su più serie, per l’esattezza tra dal 1984 al 1994, la Thema era modello di gran lusso e concorrente, senza timori al debutto, di tutte le tedesche o inglesi più blasonate. Di diritto le spettava ruolo di auto blu o presidenziale, anche in varianti limousine (nota quella dei Presidenti della Repubblica). La più celebre e ambita ancora oggi, è la serie Lancia Thema 8.32 con motorizzazione Ferrari, elemento in vista solo aprendone il cofano. Motore V8 3.0 Quattrovalvole che erogava circa 215 CV. Da fuori quell’auto non era molto diversa dalle altre sorelle, ma tanto quanto basta per farsi notare anche a motore spento, da un conoscitore. Soprattutto per lo spoiler posteriore, movibile, ma anche per dettagli interni ferraristi. Al momento del lancio, la cosiddetta Thema Ferrari era la berlina a trazione anteriore più veloce, non un fulmine assoluto invero, ma amata da parecchi VIP del tempo e costosa: circa il doppio di una Thema “base”.

Le Lancia Thema in servizio alle autorità, come quella del fatto inerente al crollo della Prima Repubblica usata da Craxi, erano più spesso delle 2.0 Turbo, o 6 cilindri. Le diesel, al tempo, erano molto meno fruibili per avvio a pieno gas con motore freddo.

A questo link, gli annunci usato delle vechie Lancia Thema con scheda tecnica. A seguire le informazioni sintetiche per chi pensi di possedere oggi, la vettura di VIP e potenti, o solamente benestanti, di un tempo in cui la Borsa “tirava sempre” e la Milano era quella “da bere”:

Lancia Thema (834) – Tutte le Info

PERCHE’ COMPRARLA. La grande berlina italiana di lusso degli anni Ottanta, un’icona che non era troppo esasperata tecnicamente, ma usava motori di buon livello permettendosi di non sfigurare in ruoli istituzionali e oggi regala sguardi interessati o di ammirazione, da chi abbia una certa età con nostalgia di motorismo solido nostrano. Stile serioso e guida non certo leggera, ma le dotazioni e le finiture erano molto buone. Se si trova in buone condizioni, o la si riesce a ricondizionare, vale per un appassionato italiano anche più di quanto costi mediamente oggi.

LE VERSIONI. Esisteva anche 1.6 o 6V, oltre che diesel, ma la più classica rimane la 2.0 i.e., magari turbo. Tante le varianti susseguitesi nel tempo, non tutte ugualmente affidabili e di medesimo consumo (parecchio diversi i sistemi di alimentazione a iniezione, occorre masticarne un po’ per scegliere bene) pur se le potenze si rassomigliavano. Chicca assoluta per amatori non certo economica allora ma appetibile oggi, la 8.32 con motore Ferrari e potenza oltre 200 CV: un modello raro e non certo popolare ancor oggi, specie per le manutenzioni dove una ecu motore, del tutto analoga a quella in uso sulle rosse, può costare più di un’altra Thema “normale” intera.

VALORE DELL’USATO. Oggi certo identificativa, la Lancia Thema è una vettura apprezzabile sul fronte dell’usato più di quanto rispecchino le quotazioni, molto varie e capaci di oscillare ampiamente in funzione dello stato vettura. Il consiglio è documentarsi, sapendo che si può spendere davvero poco per l’auto dei “capi” degli anni Ottanta, gestibile da tutti per le manutenzioni trovando però le ore e i pezzi originali.

STORIA DEL MODELLO. Debutta nel 1984 sostituendo la datata Lancia Gamma con buon successo, la Lancia Thema. Prodotta a Torino condivideva alcune soluzioni con la Croma e la Alfa Romeo 164, ma era tutta Lancia per stile e sensazioni. Restyling nel 1988 e 1992, con il debutto anche di una Station Wagon a metà carriera. Tra le versioni dedicate ai potenti parecchie carrozzate con blindatura. Cede il posto alla Lancia K nel 1994.