Un giovane di 23 anni, straniero e residente in Italia dal 2016 è risultato affetto da malaria. Lo rende noto l’Azienda sanitaria locale di Taranto, spiegando che il paziente è stato ricoverato nel reparto Malattie infettive dell’ospedale Moscati di Taranto, dopo che si era recato al pronto soccorso dell’ospedale SS. Annunziata “per intensa cefalea e febbre prevalentemente serotina sino a 40°”. Le analisi hanno rilevato la positività alla patologia.

Il paziente – sottolinea la Asl – ha riferito “di non essere mai rientrato nel Paese di origine sin dal suo ingresso in Italia (ottobre 2016), di non aver viaggiato al di fuori dell’Italia da allora, di non aver mai ricevuto visite di familiari o conoscenti provenienti dal Paese di origine. In anamnesi riferisce precedenti episodi di malaria nel Paese di origine, trattato con farmaci non specificati”.

Dal suo ingresso in Italia il giovane ha “sempre soggiornato – secondo quanto da lui stesso dichiarato – presso una comunità della provincia, dove ha lavorato per qualche tempo su progetti di artigianato (settore tessile in particolare)”. “La situazione – conclude la nota – è pienamente sotto il controllo dell’Azienda sanitaria locale e non desta alcuna preoccupazione né dal punto di vista sanitario né da quello sociale”.