ROMA – La Lega Pro con i suoi club, giocatori, allenatori e tifosi celebrano oggi la “Giornata mondiale del donatore di sangue”. Nel corso della stagione, ed in particolare nel periodo legato all’emergenza sanitaria, dettata dal Covid-19, tanti club di Lega Pro sono stati in prima linea con la donazione di sangue o con campagne di sensibilizzazione con il supporto di Avis.

È una ulteriore tappa di un percorso sociale che caratterizza il cuore della C, che, in quest’anno ha portato alla nascita di 1.100 iniziative sociali realizzate dalla Lega Pro e dalle sue società. «La parola da pronunciare è grazie – dichiara Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro – e lo rivolgiamo a tutti i donatori e le donatrici di sangue e ai club che hanno reso il pallone “ambasciatore” concreto di valori».

L’area dedicata al sociale curata dall’Area Comunicazione con Gaia Simonetti, aggiunge anche questa iniziativa all’attività della terza serie del nostro calcio professionistico. La “Giornata mondiale del donatore di sangue” fu istituita nel 2004 in concomitanza con l’anniversario della nascita di Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni e co-scopritore del fattore Rhesus.