Piano a fraintendere, a dire che non serve l’università nel mondo dell’auto. Elon Musk stesso è laureato, anzi, bi-laureato. Già è decadente per come se ne sente parlare spesso a vanvera in Italia, il mondo dell’auto, figuriamoci se scendesse a picco anche il profilo medio di istruzione di chi gestisce per davvero tutto il settore.

Tesla però è un mondo singolare e Musk lo ribadisce nelle assunzioni, attese anche in Germania nel futuro a breve: lavorare in Tesla è per chi ha bei diplomi ma anche no; non necessariamente, anzi. Lui, Elon, conosce il valore della formazione e degli studi. Forse la sua visione, partita dagli USA che sono distanti da noi anche per l’aspetto scolastico ed universitario, suona strana ma arriva dalle esperienze di lavoro fuori dal comune. Un lavoro di frontiera nella tecnologia che si evolve in fretta per davvero, non solo sui proclami. Il focus di Tesla per le nuove assunzioni è quindi su machine learning e intelligenza artificiale per la guida autonoma, non sui titoli di studio.

Da abbinarsi ovviamente a capacità intuitive, a una dimostrabilità diretta a lui stesso, che apre le selezioni sui social, di aver fatto lavori eccezionali (su HW/SW o AI).

Il fatto, oltre l’appeal di certi casi (Elon che assume gente solo per dei post azzeccati sui social…) è che nei suoi discorsi sul trovare nuovo lavoro in Tesla, Musk precisa apertamente quello che è il cavallo di battaglia. Logico, lui che sui fronti dei fondamentali di economia, finanza o anche certi aspetti gestionali puri è stato molto criticato. Sinora quel che ha “vinto” lo ha vinto grazie al prodotto fuori da comune, apprezzato. Nel prodotto Tesla ci si vede ancora necessità di innovazioni forti, con gente che le sappia applicare. Normale quindi che in questo trend oltre alle basi formative, contino certe attitudini, personali ed esperienze vere.

Gli altri costruttori hanno in cantiere anche la guida autonoma, tra mille cose? Tesla vivrà di quella “torta” fatta dalle prestazioni di una intelligenza artificiale come noi, sulla stragrande maggioranza di auto provate sinora, non la abbiamo mai vista.

CANDIDATURA TESLA ONLINE.Ecco il link, per candidarsi a lavorare in Tesla con Elon Musk. Non sono rilevanti gli studi, OK, ma un po’ di test li faranno (coding) e quindi occhio a pensare che siccome la candidatura parte dal CEO che usa social a manetta, si viva di quello…. Non bastano solo mail e nome con bei racconti fuori dal comune, per battere in selezione chi ha i titoli in tasca, ma occorre anche allegare il CV e poi dimostrare fatti.