Daniel Abt propheta in patria: è stato il tedesco di Audi Sport ad imporsi nella gara di casa sia per lui che per il suo team, l’ePrix di Berlino, nona prova del mondiale 2017/2018 di Formula E. Il potenziale della monoposto dei Quattro Anelli è stato espresso appieno sulla pista di Tempelhof, permettendo alla casa di Ingolstadt di cogliere una doppietta: il secondo posto, infatti, è ad appannaggio di Lucas di Grassi. Completa il podio Jean-Eric Vergne, della Techeetah; seguono Sébastien Buemi, della Renault e.dams, e Oliver Turvey, della NIO.

Buono lo spunto in partenza di Abt: il tedesco di Audi, scattato dalla pole position, ha preso la testa della corsa allo start. Nelle prime fasi della gara, Abt ha mostrato un ottimo ritmo, riuscendo ad accumulare un piccolo vantaggio su Turvey, il primo dei suoi inseguitori. Turvey, dal canto suo, si è dovuto ben presto guardare dagli attacchi di un arrembante Vergne.

Ottima partenza anche da parte di D’Ambrosio, che ha bruciato il leader del mondiale, Vergne, allo start. Il belga della Dragon Racing, però, è stato subito sopravanzato da Di Grassi nel corso del quarto giro e successivamente anche da Buemi. Di Grassi, scatenatissimo, nello spazio di pochissimo è riuscito a superare sia Vergne che Turvey, balzando in seconda posizione, alle spalle del suo compagno di squadra.

Jean-Eric Vergne in azione a Berlino

Jean-Eric Vergne in azione a Berlino

Più indetro, Vergne si è portato in pressing su Buemi, ma quest’ultimo non si è certo fatto intimidire, difendendosi strenuamente. Vergne, però, alla fine è riuscito nell’intento a suon di sportellate. Le posizioni di testa sono rimaste invariate dopo la sosta per il cambio macchina a metà gara.

Grazie ad un pit stop rapido, Di Grassi si è portato molto vicino ad Abt, pronto ad una lotta con il compagno di squadra. Abt, però, ha accelerato il ritmo, riuscendo ad accumulare un buon vantaggio nei giri successivi. Buemi ha sopravanzato Turvey, ma ha poi subito il sorpasso di Vergne, anche lui prodottosi in precedenza in una manovra sul britannico.

Sesta posizione per Mitch Evans, della Jaguar, che ha preceduto Sam Bird, in forza alla DS Virgin Racing, e Maro Engel, della Venturi. Completano la top ten Nick Heidfeld, della Mahindra, e André Lotterer, in forza alla Techeetah. Undicesimo è Felix Rosenqvist, della Mahindra. Rosenqvist è stato protagonista di un lungo nelle primissime fasi di gara: un errore, questo, che lo ha catapultato in fondo alla classifica. Lo svedese non si è perso d’animo, ed ha cercato di risalire la china.

Dodicesimo è Nelson Piquet Junior, della Jaguar, davanti a Tom Dillmann, della Venturi, e Nico Prost, della Renault e.dams. Quindicesimo è Antonio Felix Da Costa, della Andretti; seguono Alex Lynn, della DS Virgin Racing, e il nostro Luca Filippi, della NIO. Chiudono la classifica José Maria Lopez e Jerome D’Ambrosio, della Dragon Racing, e Stéphane Sarrazin, della Andretti.