Per la seconda volta dopo l’edizione 1983

Allo studio anche l’organizzazione in concomitanza con gli Europei anche dei primi campionati di immersioni subacquee. Per questa disciplina altamente spettacolare, la Lega europea del nuoto sta valutando la possibilità di far svolgere le gare in un sito iconico di Roma: tra quelli presi in considerazione, anche Castel Sant’Angelo e il Colosseo

2 dicembre 2019


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2′ di lettura

La 36esima edizione dei campionati europei di nuoto, nuoto di fondo, tuffi, tuffi dalle grandi altezze, nuoto sincronizzato e – novità assoluta –nuoto in acque libere – si svolgerà a Roma dall’11 al 21 agosto del 2022. Lo ha comunicato la Ligue Europeenne de Natation con una nota ufficiale. La decisione di riportare il grande nuoto nella Capitale d’Italia per la seconda volta dopo l’edizione del 1983 premia una candidatura nata nella primavera del 2018 e sostenuta in tandem da Governo, Regione Lazio e Comune di Roma per promuovere ulteriormente le specialità del nuoto coinvolgendo i migliori atleti europei, protagonisti ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro e ai recenti Mondiali di Gwangju.

Sindaca soddisfatta

Alle gare di acquatica del 2022 parteciperanno 1.500 atleti provenienti da 52 nazioni con 222 medaglie in palio, e saranno «un evento unico per la città, per gli appassionati di nuoto ma anche un’occasione per rigenerare e valorizzare le strutture sportive già esistenti che resteranno poi a disposizione dei cittadini», scrive su Facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi commentando la notizia. «Sono sicuro che assisteremo ad un altro evento memorabile nel nostro magnifico complesso del Foro Italico, sede di numerosi grandi campionati in passato, e gli altri luoghi mostreranno anche le bellezze della nostra Città Eterna», esulta il presidente della Len, l’italiano Paolo Barelli, alla guida anche della Fin.

Nessun nuovo impianto in programma

Secondo il primo masterplan dell’evento presentato dagli organizzatori gli Europei 2022 ricorderanno sotto certi aspetti i Mondiali di nuoto del 2009, sfruttando l’eredità impiantistica della manifestazione e il complesso del Foro Italico tornerà ad ospitare le gare di nuoto e le competizioni subacquee. Al momento noon è in programma la costruzione di nessun nuovo impianto, ma una piscina temporanea dovrebbe essere allestita nell’adiacente Stadio del tennis per ospitere gli eventi di nuoto artistico e sincronizzato. Il nuoto in acque libere tornerà invece sulla costa laziale, più precisamente ad Ostia, dove le Federazioni italiane di nuoto hanno il loro centro di addestramento.

Ipotesi Colosseo per i tuffi da grandi altezze

Tra le novità degli Europei 2022 potrebbero esserci anche i primi campionati europei in assoluto di immersioni subacquee e di tuffi da grandi altezze. Per questa disciplina altamente spettacolare, la Lega europea del nuoto sta infatti valutando la possibilità e la fattibilità di far svolgere le gare in un sito iconico di Roma: tra quelli presi in considerazione, anche Castel Sant’Angelo e il Colosseo.