Attraverso il proprio sito ufficiale, Sergio Bonelli Editore e Rai Ragazzi hanno annunciato ufficialmente la partenza dei lavori per la produzione di Dragonero Serie Animata dandone ovviamente i primi dettagli.

Dragonero Serie Animata è ispirata all’omonima serie a fumetti nata come romanzo grafico nel 2013 dalla mente di Luca Enoch e Stefano Vietti e poi diventata una serie regolare mensile, la prima propriamente fantasy per l’editore milanese, e che ora si prepara ad arrivare sul piccolo schermo diventando di fatto un progetto crossmediale.

Potete leggere la nostra intervista a Luca Enoch e Stefano Vietti realizzata a Lucca Comics & Games 2019 cliccando QUI.

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Dragonero Serie Animata, prodotta da Rai Ragazzi e Sergio Bonelli Editore e creata graficamente da alcuni tra i più apprezzati disegnatori italiani, sarà ambientata nell’Erondár, un mondo fantasy dominato dalla magia, dove gli esseri umani vivono insieme a Elfi, Nani e Orchi.

Dragonero Serie Animata racconta in 26 episodi da 26 minuti le avventure di due fratelli adolescenti Ian e Myrva, e di Gmor, il loro migliore amico orco, chiamati dal possente drago Crepitante a contrastare il potere della regina Arcana, una maga malvagia che vuole far precipitare l’Erondár in una epoca buia e tenebrosa. Realizzata con animazione 3D CGI Cel-Shaded e 2D, la serie è diretta a un pubblico di età compresa tra i 7 e i 12 anni.

Per ora non è stata fornita una data per il possibile debutto della serie né dove verrà trasmessa.

La serie a fumetti ha generato anche uno spin-off prequel dedicato al giovane Ian intitolato Senzanima, mentre la serie regolare è stata rilanciata con un nuovo numero 1 con il sottotitolo Il Ribelle.

Dragonero racconta le avventure di Ian Aranill, Scout dell’Impero Erondariano ed erede della nobile ed antica casata dei Varliedàrto, ovvero dei “Cacciatori di Draghi”.

Ex-militare, compie un servizio di intelligence per l’autorità imperiale che lo contatta quando ha bisogno dei suoi servigi. Suoi compagni sono l’orco Gmor Burpen, suo amico d’infanzia, e l’elfa silvana Sera di Frondascura, maestra botanica e discendente dell’unico clan elfico che ha deciso di non abbandonare le terre degli uomini, con i quali convive presso una torre di guardia restaurata nelle vicinanze della città di Solian, capitale delle repubbliche indipendenti. Occasionalmente ai tre si aggiungono anche la sorella di Ian, Myrva Aranille, membro dell’Ordine dei tecnocrati, e Alben il Luresindo, ovvero un mago “Custode della Luce”.

Loro cinque più una sesta compagna, una monaca guerriera di nome Ecuba apparentemente perita durante una missione, sono gli artefici del rinnovo del “Grande Divieto”, il sigillo che tiene lontana la dimensione infernale degli Abominii dal mondo umano. Proprio in seguito a questa missione Ian ha ottenuto dei poteri bevendo accidentalmente del sangue di Drago e la sua spada, Saevhasectha (Tagliatrice Crudele), si è brunita. Da quel momento tutti lo chiamano Romevarlo (Dragonero).

Recuperate il romanzo da cui tutto ha avuto inizio nella lussuosa versione cartonata di Dragonero – Le Origini cliccando QUI.