Primi test per il Core i9-9990XE, il processore disponibile solo all’interno di computer preassemblati presso gli integratori che hanno scelto di partecipare a un’asta online a numero chiuso indetta da Intel. Come spiegato nelle scorse settimane, si tratta di una CPU con 14 core e 28 thread che opera di base a 4 GHz, ma che può accelerare fino a 5 GHz in Turbo Boost “all-core” e arrivare a 5,1 GHz in Turbo Boost Max 3.0.

Il processore è nelle mani dell’assemblatore Puget Systems, che ha deciso di pubblicare alcuni test con i software Adobe per dare a tutti un assaggio delle sue prestazioni. Non è molto certo, ma per ora è quello che passa al convento.


Questo “Core i9-9940X agli steroidi” ha un TDP di 255W, molto più alto dei 165W dei processori Skylake-X Refresh. Intel rileva il TDP alle frequenze base, quindi il chip ha richieste energetiche molto più alte alla frequenza di Turbo Boost all-core di 5 GHz, di conseguenza è richiesta una scheda madre X299 capace di fornire 420 ampere al socket. Per raffreddare il processore, Puget Systems ha usato un Corsair H80i con due ventole in configurazione push/pull.

L’assemblatore ha messo il Core i9-9990XE alla prova con Adobe Photoshop CC 2019, Premiere Pro CC 2019, After Effects CC 2019 e Lightroom Classic CC 2019. Ci concentriamo sui punteggi generali, ma se volete risultati più dettagliati potete cliccare sui link qui sopra. La CPU è stata testata su una scheda madre Gigabyte X299 Designare EX con otto moduli da 16 GB DDR4-2666, per un totale di 128 GB di memoria, con una RTX 2080 Ti 11 GB a corredo. Il confronto è avvenuto con gli altri Skylake-X, ma anche con un Core i9-9900K a bordo di una Gigabyte Aorus Z390 Pro WiFi con quattro moduli DDR4-2666 da 16 GB (64 GB totali) con la stessa RTX 2080 Ti.

Con Photoshop CC 2019 il Core i9-9900K eccelle, come già dimostrato anche nei nostri test, grazie alle sue prestazioni single-thread. Il software di Adobe ha una preferenza per le prestazioni single-thread, ed è testimoniato dalla seconda posizione del Core i9-9990XE, che con una frequenza nettamente più alta degli altri processori HEDT (high-end desktop) di Intel è l’unico a tenere il passo della CPU Coffee Lake Refresh.


In After Effects i due si scambiano le posizioni. Diversi sottotest sono in grado di sfruttare il threading in modo efficace e questo permette ai 28 thread del 9990XE di emergere. Questo, unito ad alcuni test che prediligono le alte frequenze, consentono alla nuova CPU di prendersi l’appellativo di migliore CPU per After Effects.


In Premiere Pro CC 2019 il 9990XE è al vertice della classifica, con un vantaggio più contenuto sugli altri processori HEDT, mentre il 9900K per PC desktop arretra. Vittoria a parte però, Puget Systems fa giustamente notare che prezzo esorbitante da una parte (non dicono a quanto l’hanno acquistato, ma trattandosi di un’asta si può immaginare…) e alti consumi dall’altra, rendono difficile comunque puntare sulla nuova CPU di Intel per questo tipo di carico.


Passiamo a Lightroom, dove il Core i9-9990XE è ancora davanti, in particolare grazie alle prestazioni nei sottotest preview e panoramic creation, mentre in altri non raccoglie risultati così impressionanti.


In definitiva, il Core i9-9990XE non nasce certo per essere la migliore CPU per la suite di Adobe, e le sue vittorie non sono tali da giustificare un investimento extra. Il mix di alta frequenza e core potrebbe tuttavia essere interessante per chi fa rendering o per gli operatori dei servizi finanziari, ma per ora sono solo ipotesi.

Puget Systems proporrà altri test prossimamente, quindi presto sapremo qualcosa di più sulle prestazioni a tutto tondo del 9990XE.

Il processore più veloce per giocare? Il Core i9-9900K, con 8 core e frequenze fino a 5 GHz. Il suo prezzo però non è alla portata di tutti.