La Cina non perde occasione di ribadire la sua superiorità nella produzione di auto elettriche. In una stazione di ricarica pubblica da 1.000 kW a Varna, nella provincia autonoma di Bolzano, la Xpeng G9 ha raggiunto una potenza di picco di 453 kW, un primato europeo in ambito di ricarica in corrente continua. Al di là dei numeri, l’importante traguardo raggiunto dimostra il progresso delle BEV sul fronte del rifornimento energetico, tra gli aspetti più dibattuti sulla mobilità a zero emissioni.
Il risultato di Varna e il precedente in Norvegia
Il tema dei tempi di ricarica rimane cruciale nel confronto con le motorizzazioni tradizionali. Per anni è stato uno degli argomenti caldi, evidenziato soprattutto dagli scettici sulle vetture a batteria, ma il quadro potrebbe cambiare grazie alle nuove piattaforme tecniche, in grado di sostenere potenze superiori, purché gli enti locali si adoperino a offrire infrastrutture adeguate. Per quanto riguarda la Xpeng G9 Model Year 2026, il dato di Bolzano non costituisce nemmeno il pieno potenziale del veicolo: stando a quanto dichiarato dalla Casa, in condizioni ideali arriva fino a 525 kW di punta.
Il test di Varna è stato condotto da Paolo Mariano, divulgatore ed esperto di auto elettriche, che ha avuto occasione di constatare un interessante andamento relativo alla curva di ricarica. Una volta toccato il picco intorno al 14% di stato di rifornimento, la potenza è rimasta intorno a circa 400 kW fino al 34% e ha mantenuto una media superiore ai 347 kW lungo l’intero ciclo 10-80%.
La batteria è passata dal 10 all’80% in appena 12 minuti e 43 secondi a Bolzano, e aveva performato addirittura meglio pochi mesi fa in Norvegia, dove le condizioni climatiche più favorevoli avevano contribuito a completare il processo in 11 minuti e 48 secondi. Il dato italiano assume però un peso specifico particolare perché ottenuto con temperature comprese tra 0 e 4 gradi, quindi lontane da uno scenario ideale. Eppure, la storia si è comunque scritta.
In poco più di tre minuti la G9 ha recuperato 100 km: il preriscaldamento della batteria e l’architettura a 800 Volt hanno permesso di centrare un risultato fino a pochi anni fa fuori portata. Disponibile nelle varianti Long Range e AWD a prezzi di listino a partire da 61.990 euro, il modello Xpeng monta una batteria LFP da 94,6 kWh (litio-ferro-fosfato), una chimica dalla rinomata stabilità termica e capacità di far fronte a cicili di ricarica molto spinti. Nel caso specifico supporta fino a 5C, il che spiega la possibilità di mantenere potenze elevate senza cali improvvisi.
Il nuovo punto di riferimento
Sul record europeo è intervenuto Gian Leonardo Fea, managing director di Xpeng Italia:
“Oggi la Xpeng G9 MY26 si conferma come il nuovo benchmark tecnologico sul mercato europeo. Non si tratta solo della potenza di picco raggiungibile, ma di una gestione dell’energia così evoluta da trasformare la sessione di ricarica in un processo fluido e lineare. Con l’introduzione della tecnologia 5C, la Casa risponde con i fatti alla sfida dell’efficienza, offrendo una soluzione concreta e immediata per le lunghe percorrenze ma anche per caricare 100 km in meno del tempo per un caffè”