• 20 Febbraio 2026 18:12

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Usa: il Pil cresce meno del previsto, pesa lo shutdown

Feb 20, 2026

AGI – La crescita economica degli Stati Uniti ha subito un rallentamento molto più marcato del previsto negli ultimi mesi del 2025, a causa dei disagi causati dallo shutdown governativo dello scorso anno e da una più moderata spesa dei consumatori, mentre l’inflazione è cresciuta oltre le attese. Secondo le stime diffuse dal Dipartimento del Commercio, che chiudono il primo anno del ritorno alla presidenza di Donald Trump, l’economia Usa è cresciuta a un tasso annuo dell’1,4% tra ottobre e dicembre, il dato più basso dal primo trimestre del 2025, dopo una crescita del 4,4% nel terzo trimestre e ben al di sotto delle previsioni del 3%. I fattori che hanno contribuito all’aumento del Pil reale sono stati gli incrementi della spesa dei consumatori e degli investimenti, in parte compensati dalla diminuzione della spesa pubblica e delle esportazioni.

Anche le importazioni hanno registrato un calo. Considerando l’intero 2025, l’economia ha registrato una crescita del 2,2%, inferiore al 2,8% del 2024, dovuta principalmente all’aumento della spesa dei consumatori e degli investimenti. Trump ha attribuito la responsabilità del rallentamento della crescita al lungo shutdown del governo dello scorso anno, puntando il dito contro i legislatori democratici. “Lo shutdown democratico è costato agli Stati Uniti almeno due punti di Pil – ha scritto poco prima della pubblicazione dei dati il presidente in un post su Truth Social, in un post cui è tornato ad attaccare la Federal Reserve, criticando il presidente uscente Jerome Powell e chiedendo “tassi di interesse più bassi“.

Il Congressional Budget Office, un organismo apartitico, ha stimato che lo shutdown abbia sottratto 1,5 punti percentuali al Pil del quarto trimestre, a causa della riduzione dei servizi forniti dai dipendenti federali, del minore livello di spesa pubblica per beni e servizi e di una temporanea riduzione dei benefici del Supplemental Nutrition Assistance Program. Gli analisti prevedono in generale che qualsiasi impatto sulla crescita economica causato dallo shutdown record, durato da ottobre a metà novembre, sarà temporaneo. Il Dipartimento del Commercio ha sottolineato che la crescita più lenta del quarto trimestre “riflette il calo della spesa pubblica e delle esportazioni e il rallentamento della spesa dei consumatori“. Ciò è stato parzialmente compensato da una ripresa degli investimenti.

Consumi e inflazione persistente

L’economia statunitense è cresciuta a un ritmo sostenuto negli ultimi mesi, trainata dai consumi, poiché le famiglie hanno continuato a spendere nonostante la pressione esercitata dall’inflazione persistente e da un mercato del lavoro più debole. Tuttavia, molti americani, in particolare quelli provenienti da famiglie a reddito medio-basso, sono diventati più attenti ai prezzi e si rivolgono sempre più spesso ai negozi all’ingrosso per contenere le spese.

L’andamento dell’inflazione Pce a dicembre

A dicembre l’inflazione è salita oltre le attese negli Usa. L’indice dei prezzi Pce core, che è l’indicatore preferito dalla Federal Reserve per misurare la crescita dei prezzi, è aumentato dello 0,4% rispetto al mese precedente. L’aumento ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un aumento più modesto dello 0,3%, riflettendo l’incremento più marcato dal mese di febbraio, in linea con l’avvertimento della Fed secondo cui il processo di disinflazione è più lento del previsto. Rispetto all’anno precedente, l’indice dei prezzi Pce core è aumentato del 3%, dal 2,8% di novembre, superando le aspettative del 2,9%.

L’indice dei prezzi Pce complessivo è salito dello 0,4% su base mensile a dicembre, dopo un aumento dello 0,2% a novembre, il più alto da febbraio e superiore alle aspettative di mercato dello 0,3%. I prezzi dei beni sono aumentati dello 0,4%, accelerando dallo 0,1% di novembre, mentre i prezzi dei servizi sono cresciuti più rapidamente dello 0,3%, rispetto allo 0,2% di novembre. I prezzi dei prodotti alimentari sono cresciuti dello 0,4% e il costo dei beni e dei servizi energetici è aumentato dello 0,2%, in calo rispetto all’aumento dell’1,7%. Su base annua, l’inflazione Pce complessiva ha registrato un’accelerazione dal 2,8% al 2,9%, superando le previsioni del 2,8%.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close