• 31 Agosto 2026 12:53

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Us Open, il declino del re. Djokovic subito fuori al primo turno

Ago 31, 2026

AGI – Novak Djokovic è stato eliminato a sorpresa al primo turno degli US Open, sconfitto dopo una partita durissima dall’argentino Mariano Navone, numero 49 del mondo, con il punteggio di 7-6 (7/5), 5-7, 4-6, 6-2, 6-1.

L’ex numero uno del mondo, oggi quinto nel ranking, non perdeva al primo turno di uno Slam da oltre vent’anni: l’ultima volta era accaduto agli Australian Open 2006. Un’uscita che allontana ulteriormente la possibilità, a 39 anni, di conquistare il 25esimo titolo del Grande Slam, traguardo che rappresenterebbe un record assoluto.

Djokovic: “Ho un problema serio, non mi sono divertito”

Il fisico di Djokovic non ha retto alla lunga battaglia. Nonostante l’intervento dello staff medico e l’assunzione di farmaci, il campione serbo ha vomitato più volte durante il match.

“Credo fosse evidente che in campo le sensazioni erano terribili”, ha raccontato al termine dell’incontro. “Purtroppo è qualcosa che mi porto dietro praticamente in ogni partita di quest’anno. Vomito, ho un problema serio da quel punto di vista e poi tutto il corpo inizia sostanzialmente a cedere, con crampi e dolori. Alla fine la schiena ha ceduto, così come la spalla, e non sono riuscito a chiudere la partita come volevo”.

Djokovic ha poi reso merito all’avversario: “Non voglio togliere nulla alla sua vittoria. Congratulazioni a lui, è un bravo ragazzo e un combattente. Ma non mi sono divertito”. Il serbo ha inoltre ringraziato il pubblico per “l’incredibile sostegno”, aggiungendo che “l’affetto mi ha davvero toccato il cuore”.

La partita: due set di vantaggio e poi il crollo

Malgrado i problemi fisici, Djokovic ha continuato a lottare. Il primo set è sfuggito al tie-break dopo un diritto terminato sul nastro. Nel secondo parziale il serbo è riuscito a reagire, approfittando di un passaggio a vuoto di Navone al servizio per ristabilire l’equilibrio.

Uno scenario simile si è ripetuto nel terzo set, quando l’argentino ha nuovamente ceduto la battuta in un momento decisivo, consentendo a Djokovic di portarsi avanti per due set a uno.

Lo sforzo, però, ha presentato il conto nel quarto parziale. Sul 2-1 il serbo è stato colpito dai crampi e da quel momento è crollato fisicamente, perdendo otto game consecutivi. Navone ha così completato la rimonta e chiuso il match dopo 4 ore e 36 minuti, firmando una delle vittorie più importanti della sua carriera.

Medvedev supera Gaston senza difficoltà

Avanza invece Daniil Medvedev, campione degli US Open nel 2021, che ha superato il francese Hugo Gaston con il punteggio di 6-4, 6-2, 6-4, qualificandosi al turno successivo senza particolari problemi.

Pioggia a New York, sospeso il match di Cinà

Il programma della prima giornata si è concluso soltanto sui campi dotati di tetto a causa della pioggia che ha colpito New York.

Tra gli incontri sospesi figura anche quello tra Federico Cinà e Alex Michelsen, interrotto sul punteggio di 6-4, 1-1 in favore dello statunitense, numero 46 del ranking Atp.

Il 19enne siciliano, proveniente dalle qualificazioni e numero 181 del mondo, ha mostrato personalità e qualità tecniche, mettendo in evidenza efficaci accelerazioni di rovescio e una notevole disinvoltura. A decidere il primo set è stato però il break subito nell’ultimo game della frazione.

 

AGI – Novak Djokovic è stato eliminato a sorpresa al primo turno degli US Open, sconfitto dopo una partita durissima dall’argentino Mariano Navone, numero 49 del mondo, con il punteggio di 7-6 (7/5), 5-7, 4-6, 6-2, 6-1.
L’ex numero uno del mondo, oggi quinto nel ranking, non perdeva al primo turno di uno Slam da oltre vent’anni: l’ultima volta era accaduto agli Australian Open 2006. Un’uscita che allontana ulteriormente la possibilità, a 39 anni, di conquistare il 25esimo titolo del Grande Slam, traguardo che rappresenterebbe un record assoluto.
Djokovic: “Ho un problema serio, non mi sono divertito”
Il fisico di Djokovic non ha retto alla lunga battaglia. Nonostante l’intervento dello staff medico e l’assunzione di farmaci, il campione serbo ha vomitato più volte durante il match.
“Credo fosse evidente che in campo le sensazioni erano terribili”, ha raccontato al termine dell’incontro. “Purtroppo è qualcosa che mi porto dietro praticamente in ogni partita di quest’anno. Vomito, ho un problema serio da quel punto di vista e poi tutto il corpo inizia sostanzialmente a cedere, con crampi e dolori. Alla fine la schiena ha ceduto, così come la spalla, e non sono riuscito a chiudere la partita come volevo”.
Djokovic ha poi reso merito all’avversario: “Non voglio togliere nulla alla sua vittoria. Congratulazioni a lui, è un bravo ragazzo e un combattente. Ma non mi sono divertito”. Il serbo ha inoltre ringraziato il pubblico per “l’incredibile sostegno”, aggiungendo che “l’affetto mi ha davvero toccato il cuore”.
La partita: due set di vantaggio e poi il crollo
Malgrado i problemi fisici, Djokovic ha continuato a lottare. Il primo set è sfuggito al tie-break dopo un diritto terminato sul nastro. Nel secondo parziale il serbo è riuscito a reagire, approfittando di un passaggio a vuoto di Navone al servizio per ristabilire l’equilibrio.
Uno scenario simile si è ripetuto nel terzo set, quando l’argentino ha nuovamente ceduto la battuta in un momento decisivo, consentendo a Djokovic di portarsi avanti per due set a uno.
Lo sforzo, però, ha presentato il conto nel quarto parziale. Sul 2-1 il serbo è stato colpito dai crampi e da quel momento è crollato fisicamente, perdendo otto game consecutivi. Navone ha così completato la rimonta e chiuso il match dopo 4 ore e 36 minuti, firmando una delle vittorie più importanti della sua carriera.
Medvedev supera Gaston senza difficoltà
Avanza invece Daniil Medvedev, campione degli US Open nel 2021, che ha superato il francese Hugo Gaston con il punteggio di 6-4, 6-2, 6-4, qualificandosi al turno successivo senza particolari problemi.
Pioggia a New York, sospeso il match di Cinà
Il programma della prima giornata si è concluso soltanto sui campi dotati di tetto a causa della pioggia che ha colpito New York.
Tra gli incontri sospesi figura anche quello tra Federico Cinà e Alex Michelsen, interrotto sul punteggio di 6-4, 1-1 in favore dello statunitense, numero 46 del ranking Atp.
Il 19enne siciliano, proveniente dalle qualificazioni e numero 181 del mondo, ha mostrato personalità e qualità tecniche, mettendo in evidenza efficaci accelerazioni di rovescio e una notevole disinvoltura. A decidere il primo set è stato però il break subito nell’ultimo game della frazione.
 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close