• 27 Marzo 2025 4:57

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Una Fiat ormai fuori produzione, l’auto di Papa Francesco

Mar 24, 2025

Il Santo Padre è tornato a casa. Dopo 38 giorni di ricovero presso il Policlinico Gemelli di Roma, Papa Francesco I prima si è affacciato al bancone delle sua stanza per salutare i tanti fedeli che gli sono stati vicino e rassicurare tutti della sua condizione di salute in ripresa. Poi, è stato accompagnato dalla scorta all’auto che l’ha trasferito nelle stanze vaticane, dove risiede. Ovviamente è stato un periodo difficile che ha lasciato in apprensione la comunità cattolica, ma non solo, e che ha dato via libera a false dicerie sullo stato del Papa. Il tutto, però, è andato per il meglio.

L’auto del Papa

Il 23 marzo il traffico romano è impazzito, perché l’auto del Santo Padre ha fatto un passaggio inaspettato, condizionando la viabilità della Capitale, proverbialmente congestionato anche in condizioni ordinarie. Non è passata inosservata la vettura che ha riportato Papa Francesco in Vaticano, tanto che in molti hanno cercato di fotografare la Fiat 500L, rigorosamente bianca e targata Città del Vaticano, quando è passata sulle strade vicine al Tevere.

Nel corso del tempo sono state tante le autovetture del Santo Padre, e le cosiddette “Papamobile” che si sono susseguite negli anni, mentre la pragmatica Fiat fa parte dell’organico delle macchine ordinarie e non da parata. Per qualcuno sarà strano pensare a Bergoglio su un’auto come la 500L, fuori produzione ormai dal 2022, ma bisogna riconoscere che poche vetture – anche fra quelle attualmente in commercio – è in grado di offrire tanto spazio a bordo in una carrozzeria così compatta (meno di 4,20 metri). L’ideale per una persona con difficoltà motorie come l’anziano Papa.

Fiat 500L, un’auto per tutti

Come la sua antenata Fiat Multipla, anche la Fiat 500L ha fatto la fortuna di tantissime famiglie, grazie alle sue capacità abitative e al prezzo accessibile. Lanciata nel 2012 e prodotta nello stabilimento serbo di Kragujevac (dove adesso viene realizzata la Grande Panda) sulla piattaforma FCA Small, la MPV del marchio torinese si è fatta amare soprattutto nella versione Multijet, quindi a gasolio, ma anche nella variante a GPL. Sul mercato, ovviamente, la 500L ha avuto anche gli affidabili propulsori a benzina che, tuttavia, hanno riscosso un successo inferiore a quelli già citati, così come il piccolo Twinair da 0,9 litri a benzina/metano.

La parabola della 500L è stata positiva, seppur dopo un inizio non facile. La vettura disegnata da Roberto Giolito, già papà della 500 del 2007 e della Multipla, poteva essere prodotta Mirafiori ma a causa delle lotte sindacali venne scelta la Serbia. La commercializzazione della vettura fu planetaria, sbarcando anche negli Stati Uniti sia nella versione 5 che 7 posti. Stile ricercato, cura dei dettagli e infinito pragmatismo l’hanno resa una certezza del mercato per circa dieci anni. La 500L, infatti, è stata in sella ai listini di Fiat fino al 2022, quando è stata mandata in pensione senza una reale erede di fatto, anche perché l’attuale 600 ha sì delle caratteristiche in comune ma sono troppe le differenze. Il contatore delle unità si è fermato a quote molte elevate, superando le 750.000 già nel 2018. Fra le tante vendute, una di queste è finita proprio tra quelle a disposizione del Papa, riportandolo a casa dopo la lunga degenza in ospedale.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close