AGI – Anche il mese di marzo si preannuncia ‘caldo’ sul fronte degli scioperi. Si parte oggi con lo sciopero generale nazionale di 24 ore proclamato da diverse sigle dei sindacati di base che coinvolge lavoratori del settore pubblico e privato. L’astensione riguarda numerosi comparti ma non coinvolge i trasporti, come ha chiarito la Commissione di garanzia. Possibili disagi nel corso della giornata per scuola, università, sanità e servizi amministrativi. La mobilitazione è stata proclamata da Slai Cobas, Unione sindacale italiana (Usi 1912), Unione sindacale di base (Usb) e Clap, per rivendicare interventi su salari, condizioni di lavoro, contrasto alla precarietà e politiche sociali.
Per quanto riguarda la sanità, lo sciopero interesserà tutto il personale: infermieri, operatori sociosanitari, ostetriche, oltre alla dirigenza medica, e gli amministrativi. Saranno comunque garantite le prestazioni essenziali. Alla protesta si somma anche l’astensione annunciata dalla Flc Cgil per il personale di scuola, università, ricerca, formazione professionale, Afam, formazione professionale e scuola non statale in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne. Lo stop riguarda lavoratori del pubblico e del privato, compreso il personale con contratti precari o atipici. Per il Corpo nazionale dei vigili del fuoco l’astensione non coprirà l’intera giornata ma è prevista dalle 9 alle 13.
Sciopero dei treni a metà marzo
Mercoledì sarà invece una giornata difficile per chi viaggia in treno. Uilt-Uil ha proclamato uno sciopero nazionale del personale di Italo per otto ore (dalle 9 alle 17).
Mobilitazioni nel trasporto pubblico locale
Venerdì sono in programma alcune mobilitazioni nel trasporto pubblico locale. In Sicilia il servizio potrebbe subire variazioni per i bus della società Interbus di Enna, della Segesta Autolinee e delle Autolinee Russo operanti a Palermo, mentre a Catania non saranno garantite le corse di Etna Trasporti.
Disagi per chi vola
Disagi in vista per chi vola mercoledì 18 marzo: il personale di Easyjet e Ita Airways sciopererà per quattro ore, dalle 13 alle 17, su iniziativa di Usb Lavoro Privato. Nello stesso giorno, si fermerà per 24 ore, per lo stop indetto da Cub Trasporti anche il personale delle società Airport Handling e Dnata negli aeroporti di Milano Linate e Milano Malpensa, e della società Alha di Malpensa.
Ulteriori scioperi nel trasporto pubblico locale
Il mese si chiuderà con altre mobilitazioni nel trasporto pubblico locale. Il 27 marzo si fermerà per 24 ore il personale del gruppo Atm di Milano, Monza e Brianza. Nello stesso giorno stop anche dei dipendenti di Arriva Italia di Torino (dalle 16 a fine servizio), di Eav a Napoli per quattro ore (dalle 19 alle 23) e quelli della società Sun di Novara, sempre per quattro ore (dalle 17.30 alle 21.30). Il 28 marzo sarà invece la volta del personale della società Amtab di Bari, che sciopererà per quattro ore a partire dalle 20, e di quello della società Mtm di Molfetta (dalle 8.30 alle 12.30).
Scioperi di giornalisti e vigili del fuoco
Il 27 marzo in programma anche la prima delle due giornate di sciopero dei giornalisti indette dalla Federazione nazionale della Stampa italiana nell’ambito della vertenza per il rinnovo contrattuale (la seconda data il 16 aprile). Stop di 24 ore anche dei giornalisti della Rai. Infine il 30 marzo si fermeranno per quattro ore, dalle 9 alle 13, i vigili del fuoco per l’astensione proclamata dalla FISI.