• 17 Agosto 2026 11:50

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Traffico, il vero esodo arriva adesso: attesi oltre 34 milioni di spostamenti

Ago 17, 2026

Per anni Ferragosto è stato sinonimo di code interminabili, bollini rossi e grandi partenze concentrate in pochi giorni. Quest’anno, invece, il quadro appare diverso. Il weekend appena trascorso non ha fatto registrare particolari criticità sulla rete stradale e autostradale gestita da Anas, confermando una tendenza che gli operatori della mobilità avevano iniziato a osservare già nelle settimane precedenti.

Più che un esodo concentrato, quello dell’estate 2026 sembra infatti essere un flusso distribuito nel tempo. Molti italiani hanno già raggiunto le località di vacanza nei giorni scorsi, mentre chi è rimasto in viaggio durante il ponte di Ferragosto ha spesso scelto di utilizzare l’auto per spostamenti brevi, escursioni giornaliere e gite nelle aree limitrofe alle destinazioni turistiche.

Ferragosto senza grandi code

I dati raccolti da Anas raccontano un fine settimana caratterizzato da una circolazione generalmente regolare. Le principali arterie stradali non hanno registrato situazioni particolarmente critiche, complice anche una diversa distribuzione delle partenze rispetto agli anni passati.

Molti vacanzieri hanno preferito trascorrere questi giorni tra mare, montagna, città d’arte e borghi vicini alle località di soggiorno, limitando gli spostamenti più lunghi. Una scelta che ha contribuito a mantenere più fluido il traffico anche nei momenti tradizionalmente più delicati del calendario estivo.

Secondo Claudio Andrea Gemme, amministratore delegato di Anas, il traffico di rientro dal weekend di Ferragosto si è sviluppato in modo sostanzialmente scorrevole grazie al monitoraggio costante della rete e al lavoro delle squadre impegnate sul territorio.

Il vero banco di prova sarà la settimana

La situazione potrebbe però cambiare rapidamente. Le previsioni dell’Osservatorio della Mobilità Stradale di Anas indicano infatti che la parte più intensa dei movimenti deve ancora arrivare. Tra lunedì 17 e giovedì 20 agosto sono attesi oltre 34,7 milioni di spostamenti sull’intera rete stradale italiana. Il giorno più impegnativo dovrebbe essere proprio lunedì, quando si stimano circa 8,8 milioni di movimenti.

L’impressione è che molti automobilisti abbiano deliberatamente evitato di mettersi in viaggio durante il weekend di Ferragosto, preferendo sfruttare i giorni feriali successivi per raggiungere le destinazioni di vacanza o per iniziare il viaggio di ritorno. Una strategia che punta a evitare le tradizionali giornate da bollino rosso, ma che rischia di trasferire una parte consistente dei flussi proprio all’inizio della nuova settimana.

Le strade da tenere sotto osservazione

L’attenzione sarà rivolta soprattutto alle grandi direttrici che collegano il Nord e il Sud del Paese e alle arterie utilizzate per raggiungere le principali località turistiche. Autostrade, raccordi e strade statali potrebbero registrare un aumento significativo della circolazione già dalle prossime ore, soprattutto nelle fasce orarie tradizionalmente più utilizzate da chi viaggia per lunghe percorrenze.

Il quadro, tuttavia, resta diverso rispetto ai grandi esodi del passato. Sempre più automobilisti scelgono infatti di distribuire partenze e rientri nell’arco di più giorni, evitando di concentrare i viaggi in poche finestre temporali.

Settimana decisiva per la mobilità estiva

Se il weekend di Ferragosto ha confermato una situazione complessivamente tranquilla, la settimana che si apre rappresenta il vero test per la mobilità estiva italiana. I numeri previsti da Anas mostrano infatti come milioni di persone siano pronte a mettersi in viaggio nei prossimi giorni. Non si tratterà necessariamente di un’ondata improvvisa di traffico, ma di un flusso costante e diffuso che accompagnerà gran parte della settimana.

Per chi deve partire, il consiglio resta quello di pianificare con attenzione l’itinerario, verificare le condizioni della viabilità e monitorare gli aggiornamenti sul traffico. Perché il Ferragosto più tranquillo degli ultimi anni potrebbe essere soltanto il preludio ai giorni più movimentati dell’estate 2026.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close