• 4 Ottobre 2022 22:10

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Tom Hanks finisce nell’Inferno di Dan Brown

Ott 14, 2016

Dopo Il codice da Vinci (2006) e Angeli e demoni (2009), Ron Howard dirige per la terza volta un lungometraggio tratto dall’opera di Dan Brown: Inferno, libro del 2013 che vede protagonista il solito Robert Langdon, la cui trasposizione cinematografica si prepara a svettare al box office di tutto il mondo.

Tra i titoli pi attesi del weekend in sala, Inferno vede tornare Tom Hanks nei panni del coraggioso professore esperto di simbologia religiosa: Langdon, questa volta, si sveglia privo di memoria in un ospedale di Firenze senza sapere perch si trovi in Italia. Lo aiuter l’intraprendente dottoressa Sienna Brooks, decisa come lui a scoprire quale mistero si nasconda dietro la sua amnesia temporanea.

Tra Firenze, Venezia e Istanbul si sviluppa un thriller inizialmente un po’ moscio, ma che riesce a diventare coinvolgente nella parte centrale. Gli enigmi artistici (la Divina Commedia, in questo caso) sono un pretesto per parlare d’altro (il sovrappopolamento del pianeta, ad esempio) e per dare vita a un concitato film d’azione, spesso confuso narrativamente ma anche capace di assestare bene i suoi colpi di scena.

I limiti delle trasposizioni di Howard da Dan Brown, per, ci sono tutti, a partire dai grossolani flashback e dalle sgraziate allucinazioni vissute dal protagonista.

Tom Hanks ormai recita la parte di Langdon col pilota automatico, ma anche il resto del cast non s’impegna molto di pi: cos cos Omar Sy e Felicity Jones, mentre il pi credibile Ben Foster nel ruolo di Bertrand Zobrist.

La sceneggiatura a cura di David Koepp, gi autore dei copioni alla base di Jurassic Park (1993), Mission: Impossible (1996) e La guerra dei mondi (2005).

Una piacevole sorpresa invece Rara – Una strana famiglia di Pepa San Martin.

Al centro c’ la tredicenne Sara, che vive insieme alla sorella minore, alla madre e alla compagna di quest’ultima. In famiglia il clima disteso, ma l’adolescenza alle porte e l’atteggiamento del padre (che vorrebbe la custodia delle figlie) la porteranno a interrogarsi sulla normalit della propria situazione.

Interessante e potente esordio cileno, Rara – Una strana famiglia un film capace di trattare con grande sensibilit e delicatezza un tema tutt’altro che facile.

Ispirata a un reale fatto di cronaca, la pellicola riesce a far riflettere sulle diversit generazionali, sul nucleo familiare e su una societ che risulta aperta soltanto a parole e non nei fatti.

Non ci sono grandissimi guizzi registici, ma il tono intenso al punto giusto e la neoregista non si appoggia mai a superflui vezzi retorici. Da vedere.

© Riproduzione riservata

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close