AGI – Centinaia tra tassisti ed ncc (per la prima volta insieme) si sono radunati sotto al ministero dei Trasporti per denunciare il livello “insostenibile” del caro carburante e chiedere interventi urgenti a tutela del servizio pubblico. Al presidio, promosso da Uri, itTaxi e Unicoop, partecipano delegazioni di tassisti, fuori turno, in arrivo da ogni parte d’Italia, circa 300-400 persone, secondo gli organizzatori.
Al centro della mobilitazione, spiegano, “le difficoltà economiche che l’aumento del prezzo dei carburanti sta determinando per la categoria, comprimendo i redditi e rendendo sempre più oneroso lo svolgimento del servizio”. Le organizzazioni promotrici chiedono alle istituzioni attenzione e risposte concrete per tutelare la sostenibilità del lavoro dei tassisti. Nel corso della manifestazione, una delegazione ristretta presenterà al ministero un documento con le rivendicazioni della categoria. Non è prevista la presenza di vetture taxi nell’area della manifestazione.
Tassisti – ncc: “Il governo ci incontri, servono soluzioni”
“Quello che vogliamo fare oggi è aprire un tavolo di trattative per risolvere questo problema. L’onda lunga del caro carburanti ce la porteremo appresso per parecchio tempo, quindi vogliamo prevenire invece che curare”, afferma Roberto Massullo, presidente di Uri, spiegando le ragioni del presidio. “Oggi – spiega Mssullo – ci sono solo piccole delegazioni per non creare problematiche sul territorio, la nostra clientela viene tutelata. Il problema è che tutto il carico economico ricade sul tassista a fronte di una tariffa legata ai Comuni: aumentano i costi, ma la tariffa rimane sempre quella”.
L’alleanza inedita tra tassisti e ncc è sottolineata da Loreno Bittarelli, presidente del Consorzio It Taxi: “Per la prima volta nella storia i taxi e i noleggi con conducente, storicamente nemici e avversari, oggi si ritrovano uniti. Questa è una manifestazione pacifica per chiedere supporto alle istituzioni come avvenuto per altre categorie, speriamo sia sufficiente per farci ricevere dal governo”.
Da Bittarelli arriva anche un duro attacco all’assessore capitolino Alessandro Onorato dopo i video-denuncia alla stazione Termini: “Sarebbe bello se Onorato, oltre che fare la sceneggiata per conquistare dei like per la sua campagna elettorale, fosse più utile e agisse seriamente con le forze dell’ordine per contrastare i fenomeni di abusivismo. Non succede mai nulla, solo sceneggiate a spot”.
Sul fronte Ncc, Francesco Artusa, presidente di Sistema Trasporti, evidenzia come Taxi e Ncc siano “le uniche categorie in Italia a non avere accesso a nessun carburante professionale”, pagando il gasolio oltre i 2,25 euro al litro, e lancia un affondo diretto al ministro Salvini: “Ha cercato di complicarci la vita in ogni modo possibile e immaginabile. Si è presentato con delle norme punitive che hanno fatto una brutta fine, stroncate dal Tar o dalla Corte costituzionale. Ciò nonostante, lo invitiamo di nuovo a sedersi al tavolo per trovare soluzioni condivise”.