Categoria: Primi piatti
Ingredienti
Farina 00 400 gUova 200 gTuorli 30 g (circa 2)Sale fino q.b.
per il pesto di basilico
Basilico 60 gPinoli 30 gAglio 1 spicchioParmigiano Reggiano DOP 60 gPecorino 20 gOlio extravergine d’oliva 120 gSale fino q.b.
per guarnire
Burrata 4Pepe nero q.b.Basilico q.b.Olio extravergine d’oliva q.b.
Preparazione
Tajarin con pesto di basilico e burrata, passo 1
Per preparare i tajarin con pesto di basilico e burrata iniziate disponendo la farina a fontana su una spianatoia, versate al centro le uova intere e i tuorli (1), insaporite con un pizzico di sale (2) e cominciate a incorporare la farina con una forchetta (3).
Tajarin con pesto di basilico e burrata, passo 2
Successivamente lavorate l’impasto con le mani (4) fino a ottenere un panetto liscio ed elastico (5), che dovrete poi avvolgere nella pellicola alimentare (6) per lasciarlo riposare a temperatura ambiente per circa trenta o quaranta minuti.
Tajarin con pesto di basilico e burrata, passo 3
Nel frattempo procedete con la preparazione del condimento mettendo nel mortaio uno spicchio d’aglio tagliato a metà, i pinoli e un pizzico di sale (7). Pestate il composto (8) fino a ridurlo in crema, dopodiché aggiungete le foglie di basilico (9) poche alla volta lavorandole con movimenti rotatori e schiacciandole contro le pareti del mortaio.
Tajarin con pesto di basilico e burrata, passo 4
Incorporate il Parmigiano Reggiano e il Pecorino grattugiati (10) e infine versate l’olio extravergine d’oliva a filo (11) continuando a mescolare fino a ottenere un pesto cremoso e omogeneo (12) che dovrete assaggiare, regolare di sale e tenere da parte coprendone la superficie con un sottile strato di olio.
Tajarin con pesto di basilico e burrata, passo 5
Una volta terminato il riposo dell’impasto passate a formare i tajarin dividendo il panetto in più porzioni (13) da stendere con la macchina per la pasta (14) più volte, ripiegando le sfoglie su se stesse (15).
Tajarin con pesto di basilico e burrata, passo 6
Dovrete ottenere delle sfoglie spesse circa un millimetro (16). Infarinate leggermente le sfoglie ottenute, dividetele in parti più piccole (17) e passatele nell’apposito rullo della macchina per la pasta (18) per formare i tajarin.
Tajarin con pesto di basilico e burrata, passo 7
Formate dei nidi (19), infarinateli e adagiateli su un vassoio. Per la cottura portate a bollore abbondante acqua salata. Trasferite il pesto in una ciotola (20) e stemperatelo con l’acqua di cottura per la pasta (21).
Tajarin con pesto di basilico e burrata, passo 8
Cuocete i tajarin per un tempo che varia da uno a tre minuti a seconda dello spessore (22). Infine scolate i tajarin (23) conservando ancora un po’ di acqua, trasferiteli direttamente nella ciotola con il pesto e mescolate delicatamente (24).
Tajarin con pesto di basilico e burrata, passo 9
Distribuite la pasta nei piatti (25) con il pesto (26), adagiate al centro di ogni porzione una burrata e completate il tutto con una macinata di pepe nero, qualche foglia di basilico fresco e un filo di olio extravergine d’oliva. Servite subito i tajarin con pesto di basilico e burrata (27).
Conservazione
Consigliamo di consumare subito i tajarin con pesto di basilico e burrata.
Potete congelare il pesto in barattoli di vetro.
Il panetto di pasta cruda per i vostri tajarin si può conservare in frigorifero, avvolto nella pellicola trasparente, per 1 o al massimo 2 giorni. Potete anche congelarli da crudi una volta formati a nido: riponete i nidi di tajarin ben distanziati su un vassoio e metteteli in congelatore per farli indurire per un paio d’ore. Quando saranno ben congelati e rigidi, trasferiteli nei sacchetti gelo e riponeteli nuovamente in freezer. Al momento del bisogno, non dovrete scongelarli, ma vi basterà lessarli direttamente da congelati in abbondante acqua bollente salata, calcolando giusto un minuto in più di cottura rispetto alla pasta fresca.
Consiglio
Se non avete la macchina per stendere la pasta e formare i tajarin potete procedere a mano in questo modo: stendete sottilmente la sfoglia con il mattarello, poi infarinate e arrotolate le sfoglie ottenute senza stringerle, quindi tagliatele a strisce molto sottili larghe circa un millimetro.