• 28 Ottobre 2026 11:09

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Stellantis reintroduce i motori V8 Hemi, largo alla sportività

Ott 28, 2026

Chi lo ha detto che i potenti V8 non interessano più? L’ex guida di Stellantis, Carlos Tavares, aveva accantonato i motori termici Hemi, preferendo orientarsi sulla tecnologia elettrica. A distanza di qualche anno è emersa chiara la volontà, negli Stati Uniti, di continuare a vivere il brivido della velocità a bordo di vetture potenti e rumorose. I V8 sono stati reintrodotti sui pick-up della Ram e da allora il numero di richieste è cresciuto in modo esponenziale, alzando i margini del colosso italo-francese.

Negli Usa il motore V8 non è destinato a diventare un reperto storico in un museo e Stellantis non ha più intenzione di favorire i competitor che hanno continuato a produrlo. Dopo aver rivisto le strategie del Gruppo, il CEO Filosa ha deciso di aumentare la produzione del V8 Hemi, smentendo quanto deciso dal suo predecessore. Nei piani industriali i marchi americani, tra cui Ram, avrebbero dovuto convertirsi alla tecnologia elettrica, seguendo il diktat europeo. La politica di Trump ha cambiato gli scenari e ha convinto il Gruppo a non tradire la tradizione e a realizzare altri 20.000 propulsori.

Libertà di scelta

Il ritorno del V8 per Dodge ma anche per i pick-up della Ram è una notizia che farà fare i salti di gioia ai puristi. In questa tipologia di propulsori le valvole di aspirazione e di scarico sono poste sui lati opposti della camera, ottimizzando il flusso di miscela aria-benzina direttamente nella camera. I motori garantiscono accelerazioni fulminee e un piacere di guida estremo con un rombo iconico. Per soddisfare gli ordini negli Stati Uniti, il major nato dalla fusione tra FCA e PSA sta riorganizzando il lavoro nei suoi stabilimenti.

La produzione si concentrerà nell’impianto storico di Saltillo, in Messico, e Dundee, nel Michigan. Nella prima factory ha preso forma il propulsore 3.6 litri Pentastar nelle versioni benzina e PHEV. Saltillo da decenni ha prodotto milioni di motori Hemi esportati poi nell’impianto di Toledo North in Ohio, per essere inseriti sotto i cofani dei top brand a stelle e strisce, tra cui Jeep. I propulsori a benzina ad alte prestazioni troveranno spazio lì dove le attrezzature erano state rimosse per il lancio dei motori 6 cilindri Hurricane.

Aumentano le richieste

Stellantis non può consentirsi ulteriori rallentamenti e la necessità di aumentare le forniture dell’Hemi richiede una nuova ripartizione del lavoro. Dundee avrà un ruolo determinante, anche per la maggiore vicinanza agli stabilimenti di assemblaggio dei veicoli americani, semplificando il trasporto dei motori. Triplicare la produzione dell’Hemi entro il 2026 è diventato l’obiettivo principale dei vertici del Gruppo.

L’Hurricane a 6 cilindri in linea, sovralimentato da due turbocompressori, continuerà a essere realizzato ma come alternativa al V8. Il mercato nordamericano ha dimostrato che, almeno nel segmento dei grandi pick-up, la domanda di motori a otto cilindri resta impattante sulle logiche commerciali. Stellantis è come se per anni avesse concesso un vantaggio a Ford e GM e ora ha intenzione di ritornare a una capacità produttiva adeguata alla domanda crescente sui V8. Dopo gli interventi svolti negli stabilimenti per favorire il nuovo sei cilindri, si attende il ritorno di una sportività autentica in linea con il patrimonio genetico di brand che hanno fatto la storia del car market americano.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close