Stellantis continua a guidare il mercato auto italiano. La conferma arriva dai dati elaborati da Dataforce e diffusi dalla stessa azienda. Sia a ottobre che nel cumulato annuo, infatti, Stellantis raccoglie ottimi risultati in Italia. Da segnalare gli ottimi risultati ottenuti in vari segmenti del mercato, come quello delle elettriche o dei veicoli commerciali. Ecco tutti i dettagli.
Un ruolo da leader
Il 2026 di Stellantis in Italia è, senza dubbio, positivo. L’azienda ha raccolto oltre 411 mila immatricolazioni, considerando anche i dati di Leapmotor, con una crescita del 12,1% nel cumulato annuo, in confronto ai primi dieci mesi dello scorso anno. La quota di mercato è del 29,4%, in aumento di 1 punto. Senza considerare il contributo di Leapmotor, invece, il Gruppo ha totalizzato 380 mila unità immatricolate, con una quota del 27,2%. Analizzando il solo mese di ottobre, Stellantis ha superato quota 31 mila unità, con un market share del 24,2% (il dato comprende Leapmotor, la quota senza il brand cinese è del 23%). Per tutti i dettagli sull’andamento del mercato auto, potete consultare l’approfondimento dedicato ai dati di ottobre.
In crescita nonostante i problemi della Panda
Stellantis ha evidenziato come i risultati positivi siano arrivati nonostante le difficoltà con la produzione della Fiat Panda, modello che si è confermato in cima alla classifica delle auto più vendute. La segmento A prodotta a Pomigliano d’Arco sta registrando dei fermi produttivi che non sono legati alle poche richieste ma alla carenza di alcuni componenti che non sono stati consegnati da un fornitore terzo.
Protagonista in tanti segmenti
Un altro dato molto interessante in merito all’attuale posizionamento del Gruppo in Italia è rappresentato dalla presenza sul mercato delle auto elettriche a batteria, con Leapmotor che ha la seconda posizione assoluta nel segmento BEV, con una quota dell’11,5%, e la prima nel canale dei privati. La vera sorpresa dell’anno porta la firma di Leapmotor.
Frutto della recente joint venture strategica, il brand cinese ha permesso a Stellantis di aggredire con efficacia il segmento delle auto elettriche accessibili. Offrendo vetture dal forte rapporto qualità-prezzo, Leapmotor ha intercettato perfettamente la domanda dei consumatori italiani, garantendo al Gruppo non solo la seconda posizione assoluta tra le BEV, ma anche il primato incontrastato (11,5% di quota) nelle vendite ai clienti privati.
Da segnalare anche che tra i veicoli commerciali leggeri continua il dominio di Fiat Professional, che ha immatricolato oltre 37 mila unità nel 2026, arrivando a raggiungere una quota del 25,1% su base annua. Il Gruppo guida anche il settore della micromobilità con la Fiat Topolino che rappresenta un punto di riferimento tra i quadricicli leggeri elettrici (con il 46% di quota di mercato).
Guardando ai prossimi mesi, l’obiettivo di Stellantis è duplice. Da un lato, sarà cruciale stabilizzare la catena di approvvigionamento per riportare a pieno regime gli stabilimenti chiave e soddisfare gli ordini arretrati; dall’altro, il Gruppo si prepara a capitalizzare il progressivo arrivo sulle strade delle nuove generazioni di veicoli, andando ad arricchire la gamma.