Ti è appena comparsa sul cruscotto la spia AdBlue insieme al messaggio: “impossibile avviare il motore tra x km“. In genere l’avviso ti indica che è impossibile riavviare il motore (una volta spento) a 800/1000 chilometri, a seconda dell’auto. E man mano che si procede, quel numero scala. Lo so, vederlo scendere mette ansia, ma è importante mantenere la calma, senza chiaramente ignorare il segnale e sapere bene cosa fare. Ti spiego io come evitare il panico e problemi irreversibili all’auto: quel conto alla rovescia non è un consiglio, è un limite elettronico invalicabile imposto dalle normative anti-inquinamento, vediamo cosa devi fare.
Posso continuare a guidare o devo fermarmi?
Puoi continuare a guidare, ma fai attenzione. Finché il motore resta acceso, chiaramente l’auto non si spegnerà da sola nemmeno una volta raggiunti gli “zero chilometri” nel messaggio sul cruscotto. Il vero problema sorgerà invece quando e se spegnerai il quadro: se sei arrivato a “zero km”, allora la centralina bloccherà un nuovo avviamento del motore e sarai costretto a chiamare il carro attrezzi per portare l’auto in officina e riattivare il sistema AdBlue. Se prima di raggiungere gli “zero chilometri” invece fai rifornimento, nessun problema: puoi rabboccare il liquido AdBlue e far ripartire tranquillamente la tua auto.
Attenzione a un altro caso che si può presentare: se si accende solo la spia gialla dell’AdBlue, allora hai ancora margine per raggiungere il distributore e fare rifornimento. Se invece la spia è accompagnata da quella che indica avaria motore, allora significa che il sistema antinquinamento ha rilevato un atro problema, che va oltre il semplice livello basso dell’AdBlue. In questo caso, il rabbocco potrebbe non bastare, ti consiglio di raggiungere immediatamente l’officina, guidando con cautela.
Cosa succede se arrivi a “zero km”
Ignorare il messaggio o aspettare l’ultimo chilometro è un errore che può portare a costi elevati. La centralina, infatti, esegue un ordine preciso dettato dalla legge: “se non c’è urea per abbattere gli ossidi di azoto, il veicolo non deve circolare”. Oltre al blocco impostato dalle normative, rischi danni meccanici più seri:
rottura della pompa SCR: il modulo di pompaggio è raffreddato e lubrificato dallo stesso AdBlue, far girare la pompa con poco liquido significa surriscaldarla e bruciarla;
incrostazioni nel serbatoio: quando il livello dell’Adblue è troppo basso, i residui di urea tendono a seccarsi più velocemente, creando blocchi solidi difficili da eliminare;
costi elevati per il ripristino: se la pompa si guasta, molto spesso va sostituito l’intero serbatoio, con una spesa che oscilla tra i 600 e i 1.400 euro per il solo componente.
La spia non si spegne dopo il rabbocco
Succede spesso. In questi casi, il problema riguarda la sensoristica o la distribuzione del liquido, componenti fondamentali per il corretto funzionamento dell’AdBlue. Ecco cosa trovo di solito durante la diagnosi in officina e quanto può costare la riparazione:
sensore NOx difettoso: misura la qualità dei gas di scarico, se legge valori errati mantiene accesa la spia. In questo caso la spesa della riparazione oscilla dai 300 ai 900 euro;
iniettore urea ostruito: si trova nel tubo di scarico e tende a ostruirsi, la sua sostituzione varia tra i 150 e i 400 euro;
sensore di livello incastrato el serbatoio: se il galleggiante nel serbatoio si incastra, la centralina non “vede” il rabbocco e non aggiorna il chilometraggio rimasto. Molte volte per risolvere il problema, va sostituito l’intero serbatoio e la spesa può arrivare a raggiungere anche i 2.000 euro.
I consigli del meccanico
In officina consiglio sempre alcuni accorgimenti da seguire per prevenire la maggior parte di questi problemi, evitando così spese elevate per la riparazione:
mantenere il livello alto: non aspettare mai che compaia il “conto alla rovescia”, rabbocca l’AdBlue non appena il serbatoio scende sotto la metà;
usare sempre l’additivo anticristallizzante: è un liquido chimico che si aggiunge all’urea e impedisce la formazione di cristalli solidi che otturano iniettori e pompe;
evitare il fai-da-te approssimativo: usa solo AdBlue certificato e assicurati che i contenitori siano perfettamente puliti;
fare viaggi lunghi: i sistemi SCR soffrono nei brevi tragitti urbani. Una bella tirata in autostrada aiuta a mantenere il sistema in funzione evitando le incrostazioni.
La manutenzione preventiva del sistema AdBlue costa poche decine di euro, una riparazione può costarne anche migliaia.