AGI – Il poliziotto Carmelo Cinturrino è stato fermato con l’accusa di omicidio volontario di Abderrahim Mansouri, il 28enne pusher marocchino ucciso nella sparatoria a Rogoredo, vicino Milano, da un colpo esploso dal poliziotto 41enne.
Pm, gravi indizi a carico di Cinturrino
In una nota, la Procura di Milano comunica che la Polizia di Stato ha eseguito il fermo di indiziato di delitto nei confronti di Carmelo Cinturrino “gravemente indiziato del reato di omicidio volontario ai danni di Mansouri Abderrahim”. Il provvedimento, viene spiegato, si basa “sugli approfondimenti investigativi condotti dalla Squadra Mobile e dal Gabinetto Regionale Polizia Scientifica della Polizia di Stato, con il coordinamento dalla Procura della Repubblica, e in particolare sulle risultanze di sommarie informazioni testimoniali, interrogatori, analisi delle telecamere e dispositivi telefonici e accertamenti di natura tecnico scientifica, che hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’evento”. Il procuratore Marcello Viola ha quindi convocato una conferenza stampa alle 11 in Questura “rilevata la gravita’ e la particolare rilevanza pubblica dei fatti”.
Lega: “Avanti con la mobilitazione per il Sì al referendum e il sostegno alle divise
“La Lega continua a essere in tutte le piazze italiane, anche nei prossimi weekend, a sostegno del Sì al referendum Giustizia e a sostegno delle Forze dell’Ordine. Quanto sta emergendo sui drammatici fatti di Rogoredo non cambia l’attenzione, la stima e la gratitudine per le donne e gli uomini in divisa. Se, tra loro, verrà confermata la presenza di mele marce pagheranno come è giusto e doveroso”. Cosi’ una nota della Lega.