• 27 Marzo 2026 9:21

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Sono i finanziamenti a tenere in vita il mercato dell’auto

Mar 27, 2026

Oggi comprare un’auto senza passare da una finanziaria è quasi un’eccezione. I numeri parlano chiaro: circa l’80% delle vetture vendute in Italia viene acquistato tramite finanziamento. Un dato che racconta più di mille analisi, perché fotografa un cambiamento profondo nel modo in cui gli italiani si rapportano all’auto. Secondo il report congiunto di Experian e Unrae, il credito non è più un semplice strumento accessorio, ma una colonna portante dell’intero mercato automotive. Senza finanziamenti, probabilmente, molte vendite non esisterebbero.

Eppure qualcosa si muove sotto la superficie. Rispetto al 2024, le richieste di finanziamento sono diminuite di quasi il 6%. Un segnale da non sottovalutare, anche se parzialmente compensato da una ripresa negli ultimi mesi del 2025, quando si è registrato un rimbalzo dell’11,2%.

Nuovo e usato: la storia cambia

Se si guarda al mercato del nuovo, il finanziamento è diventato praticamente la norma. Le formule più diffuse sono quelle ormai ben note: anticipo contenuto, rate mensili sostenibili e una maxirata finale con valore futuro garantito che lascia aperte più possibilità: saldare, rifinanziare, cambiare auto o restituirla. È una logica che ha cambiato completamente l’approccio all’acquisto. L’auto non è più un bene da possedere per anni dopo un investimento importante, ma un servizio da gestire nel tempo, quasi come un abbonamento.

Questo modello ha funzionato bene, ma nel 2025 ha mostrato anche qualche crepa. L’aumento dei prezzi di listino ha spinto molti acquirenti a orientarsi verso vetture più accessibili: il 47% si concentra sotto i 25.000 euro. Parallelamente, la durata dei finanziamenti si è allungata, segno che per mantenere rate basse si accetta di pagare più a lungo.

Diverso il discorso per l’usato, che si dimostra inaspettatamente un terreno fertile. Qui i finanziamenti crescono del 4,5%, con formule più tradizionali e durate spesso superiori ai cinque anni, in aumento del 10,4%. L’usato intercetta una fascia di clienti più pragmatica, meno interessata alle formule sofisticate e più attenta al costo reale dell’operazione. Ma anche in questo caso, il credito resta fondamentale.

Le cause

Dietro questi numeri ci sono dinamiche precise. Da una parte le concessionarie, che spingono fortemente verso i finanziamenti principalmente per una questione di margini e provvigioni. Dall’altra, i clienti, che nel tempo hanno imparato a vedere l’auto in modo diverso.

Oggi si ragiona sempre più in termini di rata mensile, più che di prezzo totale. È un cambio culturale importante: si tende a scegliere l’auto in base a quanto si può spendere ogni mese, anche a costo di allungare la durata del finanziamento o di accettare una maxirata finale impegnativa. A questo si aggiunge un contesto generale tutt’altro che stabile. L’incertezza legata alla transizione elettrica, alle normative ambientali e all’andamento dei prezzi spinge molti automobilisti a non esporsi troppo. Le formule con maxirata finale, in questo senso, rappresentano una sorta di via di fuga: permettono di rimandare la decisione definitiva e mantenere una certa flessibilità.

C’è poi un altro aspetto, meno evidente ma altrettanto rilevante. Una parte crescente di consumatori, semplicemente, non può permettersi un’auto nuova senza finanziamento. In questi casi, il credito non è una scelta strategica, ma una necessità. Chi invece decide di non indebitarsi tende a rimandare l’acquisto il più possibile, contribuendo all’invecchiamento del parco circolante. Un circolo che si autoalimenta: meno acquisti diretti, più bisogno di finanziamenti, più dipendenza dal credito.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close