• 11 Febbraio 2026 14:48

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Škoda Epiq, in anteprima l’auto 100% elettrica più accessibile della gamma

Feb 11, 2026

Da quando le auto elettriche hanno cominciato a farsi largo tanto è cambiato. Se in passato bastava solo l’effetto novità a suscitare l’attenzione, oggi le vetture a zero emissioni si preparano a ottenere la consacrazione definitiva. Škoda, che ha fatto della concretezza la sua cifra distintiva, sembra aver trovato la quadratura del cerchio con la nuova Epiq, il SUV compatto con cui fare breccia nella fascia delle entry-level, forte di un prezzo ipotizzato di circa 25.000 euro.

Un design che “parla” solido

Avete presente le linee spigolose (e talvolta eccessive) a cui ci hanno abituato alcuni marchi? Qui non le troviamo. Il marchio dell’Est Europa introduce il linguaggio stilistico Modern Solid, minimalista nell’approccio, robusto nella personalità. Davanti domina il Tech-Deck Face, una calandra che nasconde i sensori dei sistemi di assistenza, incorniciata da una firma luminosa a “T”, prossima a diventare il biglietto da visita del brand.

Ma la vera magia sta nelle dimensioni. La nuova piattaforma MEB+ a trazione anteriore ottimizza gli spazi interni: lunga solo 4,17 metri (praticamente come una citycar), l’Epiq riesce a offrire un bagagliaio da ben 475 litri. Per intenderci, supera di gran carriera molte vetture di segmento superiore e scalza di 75 litri la “sorella” a benzina Kamiq.

Autonomia e ricarica: addio ansia da viaggio

Sotto la scocca, l’Epiq mette a disposizione una serie di soluzioni accattivanti, adatte a differenti tipologie di automobilisti. Le versioni base da 35 e 40 kWh utilizzano batterie LFP (litio-ferro-fosfato), più pesanti, ma estremamente longeve e meno costose, un’opzione intelligente se guidi soprattutto in città. Altrimenti, gli utenti abituati a intraprendere viaggi lunghi possono ordinare la versione Epiq 55. Grazie a un accumulatore NMC (nichel-manganese-cobalto) da 55 kWh, l’autonomia sale fino a 430 km e se vi fermate a una colonnina fast, non avrete nemmeno il tempo di finire un caffè: si passa dal 10% all’80% di elettroni in appena 23 minuti, frutto di una potenza di ricarica che tocca i 133 kW.

Le voci sul prezzo

Metti piede nell’Epiq e ti immergi in un ambiente definito “accogliente” dalla stessa Škoda. Invece delle plastiche, poco originali ed evocative, dominano i materiali riciclati e soluzioni Simply Clever in grado di facilitare la vita, come la tasca dedicata ai cavi di alimentazione nel bagagliaio. Al centro della plancia svetta lo schermo da 13 pollici, mentre dietro il volante troneggia un piccolo display da 5,3 pollici sul quale appaiono le informazioni essenziali, evitando distrazioni.

Il maggiore punto di rottura, però, è il posizionamento. Il produttore ha dichiarato l’intenzione di offrire l’Epiq a un prezzo paragonabile a quello della Kamiq a combustione. Ciò che si dice un passaggio storico: per la prima volta, il divario economico tra benzina ed elettrico sta per annullarsi. Al momento, non sono stati diffusi i listini ufficiali, attesi entro la prossima estate, ma secondo voci insistenti partiranno da circa 25.000 euro. Škoda ha capito una cosa fondamentale: la rivoluzione green o è democratica, o non può considerarsi tale. Dopo aver scaldato i motori (si fa per dire) con Elroq ed Enyaq, il nuovo crossover arriva nel 2026 per abbattere l’ultima barriera, quella del portafoglio.

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