AGI – Niente super casco per la Gran Bretagna nelle gare di skeleton di Milano Cortina. Il Tas ha respinto il ricorso della British Bobsleigh & Skeleton Association contro il divieto imposto perché la sua forma non è in linea con il Regolamento IBSF e con le nuove regole sulla sicurezza che verranno introdotte dalla stagione 2026/2027.
Il casco che ha portato sette vittorie in Coppa del Mondo
Il casco, realizzato grazie a un finanziamento di 7 milioni di euro della federazione che ha attinto ai proventi di una lotteria, è stato decisivo per consentire a Matt Weston e Marcus Wyatt di vincere sette prove di coppa del Mondo in questa stagione.
Confermata la linea dura della federazione internazionale
Gli arbitri del Tribunale di Arbitrato Sportivo di Losanna, riuniti a Milano nella speciale sessione olimpica, hanno confermato però la decisione della federazione internazionale (IBSF) di vietarlo, annunciata il 29 gennaio.
La posizione della federazione britannica
La federazione britannica (Bbsa) sosteneva che il casco fosse conforme al regolamento e persino migliore per la salute e la sicurezza degli atleti rispetto a qualsiasi altro modello utilizzato nello skeleton, la gara di velocità su pista di ghiaccio in cui l’atleta scende su una slitta minimale, a pancia in giù e a testa avanti.
Per il Tas il casco altera l’aerodinamicità
Secondo il Tas, però, il casco è difforme dal modello standard perché disegnato per migliore l’aerodinamicità con la parte posteriore sporgente. Il rivoluzionario casco fa parte di un ambizioso piano di investimenti sullo skeleton lanciato dalla federazione britannica, sulla falsariga di quanto fatto da Londra a fine anni ’90 per diventare una potenza del ciclismo su pista. E in effetti la forma del casco da skeleton ricorda proprio quella usata in quello sport.
La replica dopo la sentenza del Tas
Delusione è stata espressa dal direttore per la performance della federazione britannica, Natalie Dunman: “Il nostro ricorso aveva basi solide, ma questa decisione non inficia la nostra preparazione finale, ne’ tocca la concentrazione degli atleti e il nostro ottimismo in vista delle gare”.
Weston favorito per l’oro nonostante il divieto
Ora quindi gli atleti britannici dovranno usare i caschi della scorsa ma il vincitore della Coppa del mondo, Matt Weston, resta il grande favorito per l’oro nelle gare che prenderanno il via giovedi’ prossimo, con Marcus Wyatt possibile medaglia.
AGI – Niente super casco per la Gran Bretagna nelle gare di skeleton di Milano Cortina. Il Tas ha respinto il ricorso della British Bobsleigh & Skeleton Association contro il divieto imposto perché la sua forma non è in linea con il Regolamento IBSF e con le nuove regole sulla sicurezza che verranno introdotte dalla stagione 2026/2027.
Il casco che ha portato sette vittorie in Coppa del Mondo
Il casco, realizzato grazie a un finanziamento di 7 milioni di euro della federazione che ha attinto ai proventi di una lotteria, è stato decisivo per consentire a Matt Weston e Marcus Wyatt di vincere sette prove di coppa del Mondo in questa stagione.
Confermata la linea dura della federazione internazionale
Gli arbitri del Tribunale di Arbitrato Sportivo di Losanna, riuniti a Milano nella speciale sessione olimpica, hanno confermato però la decisione della federazione internazionale (IBSF) di vietarlo, annunciata il 29 gennaio.
La posizione della federazione britannica
La federazione britannica (Bbsa) sosteneva che il casco fosse conforme al regolamento e persino migliore per la salute e la sicurezza degli atleti rispetto a qualsiasi altro modello utilizzato nello skeleton, la gara di velocità su pista di ghiaccio in cui l’atleta scende su una slitta minimale, a pancia in giù e a testa avanti.
Per il Tas il casco altera l’aerodinamicità
Secondo il Tas, però, il casco è difforme dal modello standard perché disegnato per migliore l’aerodinamicità con la parte posteriore sporgente. Il rivoluzionario casco fa parte di un ambizioso piano di investimenti sullo skeleton lanciato dalla federazione britannica, sulla falsariga di quanto fatto da Londra a fine anni ’90 per diventare una potenza del ciclismo su pista. E in effetti la forma del casco da skeleton ricorda proprio quella usata in quello sport.
La replica dopo la sentenza del Tas
Delusione è stata espressa dal direttore per la performance della federazione britannica, Natalie Dunman: “Il nostro ricorso aveva basi solide, ma questa decisione non inficia la nostra preparazione finale, ne’ tocca la concentrazione degli atleti e il nostro ottimismo in vista delle gare”.
Weston favorito per l’oro nonostante il divieto
Ora quindi gli atleti britannici dovranno usare i caschi della scorsa ma il vincitore della Coppa del mondo, Matt Weston, resta il grande favorito per l’oro nelle gare che prenderanno il via giovedi’ prossimo, con Marcus Wyatt possibile medaglia.