• 4 Ottobre 2022 4:56

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Plea si prende gli applausi del Nizza e di Balotelli con una tripletta

Ott 23, 2016

Stefano Chioffi

lunedì 24 ottobre 2016 00:32

ROMA – Anche con Balotelli in tribuna, bloccato dai medici per un fastidio agli adduttori, il Nizza non sbaglia: il sogno è ripetere il capolavoro riuscito un anno fa al Leicester di Claudio Ranieri in Premier League. Ha vinto domenica sera sul campo del Metz (4-2), ha centrato il quinto successo consecutivo e continua a governare la Ligue 1. Primo posto e applausi per la squadra allenata dallo svizzero Lucien Favre, terzo in Bundesliga nel 2015 al timone del Borussia Mönchengladbach. Insegue il titolo dal 1959: sarebbe il quinto della sua storia. L’ultimo lo ha conquistato con il tecnico francese Jean Luciano. Ventisei punti, quattro di vantaggio sul Monaco e sei sul Paris Saint Germain, fermato al Parco dei Principi dall’Olympique Marsiglia (0-0), guidato per la prima volta da Rudi Garcia. Unico club ancora imbattuto in Ligue 1. Piccolo primato che condivide, nei principali campionati europei, con altri sette club: Bayern Monaco, RB Lipsia, Hoffenheim, Tottenham, Real Madrid, Villarreal, Feyenoord e Benfica.

IL 4-2-3-1 DI FAVRE – Mancava Balotelli, ma il Nizza non si è smarrito. In assenza di Supermario, che in Francia è tornato protagonista (cinque gol in Ligue 1 e uno in Europa League), è stato Alassane Plea a mettere il timbro sulla vittoria contro il Metz, trovandosi alla perfezione nel 4-2-3-1 di Favre e sfruttando le invenzioni di Younes Belhanda (1990), Wylan Cyprien (1995) e Valentin Eysseric (1992). Una prova sontuosa, quella del centravanti, classe 1993, sbocciato nel vivaio dell’Olympique Lione e arrivato a Nizza (su indicazione di Claude Puel, ora allenatore del Southampton) nell’estate del 2014 per mezzo milione di euro, dopo un anno in prestito all’Auxerre. Si è portato a casa il pallone grazie a una tripletta, la prima in carriera, che ha aiutato il Nizza a proseguire la fuga e che gli ha permesso di diventare il capocannoniere della squadra rossonera in Ligue 1, superando proprio Balotelli.

LA NOVITA’ – Dieci presenze (sette da titolare) e sei gol in campionato: Plea sta costruendo la stagione più bella. Segna ogni novantanove minuti: prima del tris al Metz, aveva colpito nelle gare con l’Angers (1-0), il Monaco (4-0) e il Nancy (1-0). Ha il contratto in scadenza il 30 giugno del 2018, ma il Nizza ha già spedito diversi segnali per prolungare l’accordo. Plea è gestito dal procuratore Frederic Guerra, il manager che si occupa anche di Maxime Gonalons, mezzala dell’Olympique Lione ed ex obiettivo di mercato del Napoli.

LA CARRIERA – Ha ventitré anni, è alto un metro e 81, pesa 79 chili. E’ nato a Lille il 10 marzo del 1993, papà maliano e mamma francese. Ha studiato al college “Leon Blum”, a Villeneuve d’Ascq. La sua prima maglia da calciatore, a livello giovanile, è stata quella dell’Es Wasquehal. Nel 2009 è entrato nell’accademia dell’Olympique Lione. Plea ha fatto parte della Francia Under 19 in occasione dell’Europeo del 2012, vinto dalla Spagna in Estonia: avventura terminata in semifinale. Tra i suoi compagni c’era anche Paul Pogba. Ha giocato più avanti nell’Under 20 e ha esordito nell’Under 21. Plea, che in campo ha il numero 14, è un attaccante veloce e tecnico: controlla il pallone e cerca il tiro soprattutto con il piede destro. Aveva già segnato giovedì sera in Europa League, firmando la vittoria del Nizza sul campo del Salisburgo (1-0).

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close