• 12 Gennaio 2026 11:19

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Senti un soffio dal motore auto? Attenzione, si può rompere la turbina

Gen 12, 2026

​Sei in auto, stai guidando, premi sul pedale dell’acceleratore e, assieme alla spinta, avverti un forte soffio d’aria. Molti pensano subito al peggio, non è detto: la causa spesso è da ricercare in un componente in gomma che alimenta il motore. Attenzione però a non sottovalutarlo, ignorarlo porta alla rottura del turbocompressore.

​Il componente difettoso

​Se avverti quel forte rumore quando chiedi potenza al motore, la risposta è quasi certamente una perdita nel circuito si sovralimentazione. Non è la turbina a produrre quel suono, ma è l’aria compressa che fuoriesce violentemente prima di arrivare nel collettore di aspirazione. Nella maggior parte dei casi, il responsabile è il manicotto in gomma. Si tratta di un grosso tubo che subisce continuamente cicli di dilatazione dovuti alla pressione e sbalzi termici estremi. Con il tempo la gomma perde elasticità e si deteriora. Ecco cosa accade tecnicamente:

il circuito perde pressione: il turbo spinge l’aria pressurizzata verso le valvole di aspirazione, ma se il circuito non è sigillato, l’aria esce con forza creando il classico soffio;
​si manifesta sotto sforzo: al minimo non senti nulla, perché la fessura si apre solo quando acceleri e la pressione interna aumenta forzando l’uscita dell’aria;
​il motore “soffoca”: l’aria che senti uscire è ossigeno perso che non entra nei cilindri, per questo l’auto ha meno potenza e molto spesso emette fumo nero dallo scarico.

Ti consiglio quindi di recarti subito in officina, guidando rigorosamente a bassa velocità per non forzare la turbina.

Intercooler danneggiato: altra possibile causa

​Esiste  un secondo scenario, tecnicamente identico come sintomi ma diverso come componente. Stiamo parlando dell’intercooler, quel radiatore (solitamente posizionato nella parte bassa del paraurti anteriore) che serve a raffreddare l’aria compressa dalla turbina per renderla più densa e performante. Essendo esposto frontalmente, può danneggiarsi per due motivi principali:

impatto esterno: un sasso autostradale o un piccolo urto possono bucare le lamelle di alluminio, creando una via di fuga per l’aria;
cedimento strutturale: le “casse” laterali dell’intercooler sono spesso in plastica e pressate sul corpo in alluminio. Con le vibrazioni e la pressione del turbo, queste giunzioni possono cedere, creando uno sfiato che genera lo stesso rumore del manicotto rotto.

​Che sia il tubo in gomma o il radiatore in alluminio, il risultato non cambia, il sistema non è più in pressione. Anche qui, l’unica soluzione è rivolgersi al meccanico.

Rottura del turbo

​Molti continuano a guidare pensando che quel fastidioso rumore sia dovuto solo alla normale usura del motore, ma è un errore che può costare caro. Il problema nasce perché la centralina rileva che la pressione è bassa a causa della perdita e cerca di correggerla subito, ancora prima di accendere l’anomalia motore o mandare la vettura in recovery.
​Ordina quindi al turbocompressore di spingere di più per compensare questo mancamento; così il componente è costretto a lavorare oltre il suo limite di sicurezza (fenomeno di overspeed), finendo per usurarsi prima del tempo, trasformando un guasto da poche centinaia di euro in un danno molto più oneroso.

I consigli del meccanico

​Come professionista, voglio darti alcuni suggerimenti utili per aiutarti a prevenire guasti seri ed evitare così spese impreviste:

​prevenzione: durante ogni tagliando chiedi sempre al tuo meccanico di controllare visivamente lo stato dell’impianto di sovralimentazione, perché con il calore le tubazioni in gomma tendono a seccarsi e creparsi, e l’intercooler può presentare tracce di olio esterne indice di rottura;
riparazione: se senti un rumore anomalo o un soffio mentre guidi, evita assolutamente di “tirare le marce” o fare sorpassi azzardati e raggiungi l’officina a bassa velocità per non stressare la turbina che sta già lavorando in condizioni critiche.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close