Fiat torna a giocare con uno dei concetti che più hanno segnato la sua storia recente: la modularità. Al Salone dell’Automobile di Parigi, la casa torinese presenta la Multiplay, un esercizio di stile tutt’altro che banale, pensato per esplorare nuove soluzioni di abitabilità e flessibilità per la mobilità di tutti i giorni.
Non si tratta di un modello destinato a entrare subito in concessionaria, ma di un vero e proprio laboratorio su ruote, utile a capire quale direzione potrebbe prendere la prossima generazione di vetture familiari del marchio.
Tra SUV e pick-up
L’idea alla base della Multiplay è di unire il comfort di marcia e l’impostazione tipica di un SUV con la versatilità e la capacità di carico di un pick-up.
Il concept si propone come un veicolo ibrido dal punto di vista concettuale, capace di trasformarsi grazie a un meccanismo pensato per modificare l’assetto del vano posteriore con pochi movimenti. In pratica, la stessa vettura potrebbe passare da un abitacolo pensato per il trasporto di passeggeri a un cassone aperto per il carico, senza dover scegliere a priori tra le due vocazioni.
Una filosofia che strizza l’occhio a chi usa l’auto sia per le esigenze lavorative sia per il tempo libero, due mondi che sempre più spesso si intrecciano nella vita quotidiana delle famiglie.
Concept ispirato alle piccole/grandi del passato
Il filo conduttore dell’intera operazione è l’ottimizzazione degli spazi, un tema che accompagna la storia di Fiat fin dal secondo dopoguerra. I riferimenti citati direttamente dalla casa torinese raccontano bene questa eredità: si parte dalla 600 Multipla degli anni Cinquanta, capace di ospitare sei passeggeri in appena 3,5 metri di lunghezza, per arrivare alla ben più celebre Multipla del 1998, con i suoi sei posti disposti su due file in una carrozzeria che non superava i quattro metri.
Con la Multiplay, Fiat sembra voler riprendere quello stesso spirito, studiando forme capaci di rispondere alle esigenze di una clientela sempre più trasversale. Il costruttore stesso ha definito il concept come una piattaforma di idee, destinata a influenzare i futuri prodotti di serie dedicati al trasporto familiare economico, più che un’anteprima diretta di un modello pronto per la produzione.
Grizzly al debutto
Accanto alla Multiplay, lo stand parigino di Fiat ospita anche il debutto pubblico ufficiale di Grizzly e Grizzly Fastback, i due SUV presentati online lo scorso luglio in occasione del 127° compleanno del marchio.
Grizzly si propone come un SUV compatto esternamente ma sorprendentemente generoso negli spazi interni, lungo circa 4,4 metri, mentre la variante Fastback cresce fino a 4,5 metri, puntando su una linea del tetto più filante senza rinunciare a un bagagliaio da 600 litri. Entrambi i modelli saranno proposti con una gamma motori ampia, che spazia dal benzina al mild hybrid fino alla variante completamente elettrica, con potenze dichiarate fino a 145 CV.
Il lancio commerciale è atteso entro l’ultimo trimestre del 2026, con un prezzo di partenza che dovrebbe collocarsi tra i 20mila e i 25mila euro. Resta ora da capire quanto della filosofia modulare mostrata sulla Multiplay riuscirà davvero a sopravvivere al passaggio dal concept alla produzione di serie, un percorso in cui costi industriali e normative di sicurezza finiscono spesso per ridimensionare le soluzioni più audaci uscite dai centri stile.