• 23 Aprile 2026 10:13

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Rinviato l’obbligo di assicurazione Rc per i monopattini: fissata una nuova data

Apr 23, 2026

Le direzioni competenti del Mimit e del Mit, esaudendo il desiderio dell’Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici (Ania), hanno evidenziato esigenze di natura tecnico-organizzativa, rinviando con una circolare al 16 luglio l’obbligo per i monopattini elettrici di dotarsi di un’assicurazione Rc.

Se da una parte è avvenuta l’inattesa posticipazione, è stata confermata al 16 maggio la scadenza dell’obbligo per i proprietari di dotare i monopattini di un apposito targhino. Sulla Gazzetta Ufficiale, il mese scorso, è stato pubblicato il decreto della Direzione generale per la Motorizzazione per il rilascio del contrassegno da applicare dietro ai monopattini elettrici.

Rimane l’obbligo del targhino

Come funziona? Per il contrassegno basta che ci sia una associazione tra il codice fiscale del richiedente e il codice alfanumerico del targhino. Ciascun identificativo individuerà un proprietario, non associandosi al mezzo come avviene per le auto e le moto. I monopattini, infatti, non presentano un numero di telaio. Per i proprietari di monopattini sono stati previsti 60 giorni di tempo per adeguarsi alle nuove disposizioni, facendo scattare l’obbligo di targa, e oramai mancano poco più di 3 settimane al 16 maggio.

La dead line rimane così invariata sotto questo aspetto. Sul sito del Mimit sono state pubblicate le Faq riguardanti l’assicurazione obbligatoria per i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica. Il documento, diffuso in seguito al decreto del 6 marzo 2026, palesa una serie di chiarimenti sulle procedure necessarie per il rilascio dei contrassegni identificativi e per la regolarizzazione delle posizioni assicurative. L’Ania ha palesato alcune criticità tecniche, che non permettono di avere i sistemi informatici operativi per l’emissione delle polizze per il 17 maggio.

Assicurazioni monopattini

Potranno richiedere il contrassegno per poi collegare la polizza tutti i maggiorenni e anche i minori a partire dai 14 anni. Nel caso degli under 18, la domanda dovrà essere presentata da un genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale. Qualora il monopattino fosse utilizzato tra più membri della famiglia, ad esempio genitori e figli maggiorenni, conviene valutare se la polizza RC Auto copra tutti i conducenti o solo l’intestatario; nel secondo caso, un incidente causato da un familiare, non indicato in polizza, potrebbe non ricevere copertura. Risulta importante visionare le condizioni di polizza prima della sottoscrizione della stessa.

Una polizza garantisce il massimale minimo previsto dalla legge, ovvero 6,45 milioni di euro per i danni alle persone e 1,3 milioni di euro per quelli alle cose. Questi valori corrispondono agli stessi minimi del Codice delle Assicurazioni (D.Lgs. 209/2005) già previsti per autoveicoli, moto e ciclomotori. Come funziona il diritto di rivalsa? Quando il conducente viola gravemente le condizioni di polizza o le norme del Codice della Strada, come nel caso di guida in stato di ebbrezza o di uso del veicolo in modo non consentito, bisogna considerare se la polizza prevede clausole di rivalsa.

Nel caso si verifichi una guida senza casco (obbligatorio) o di trasporto non consentito di un passeggero la rivalsa si esercita verso il proprietario o verso il conducente effettivo se diverso, in difetto di previsioni contrattuali alternative. La polizza può prevedere una clausola di rinuncia alla rivalsa da parte della compagnia, che può essere richiesta all’atto della sottoscrizione dell’assicurazione.

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