• 20 Marzo 2026 18:10

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

“Riforme per ripartire ma i partiti frenano”, dice Bonomi

Ago 15, 2021

AGI – “Lancio un appello, al sindacato e al governo: è l’ora della responsabilità, per tutti. Non possiamo permetterci, proprio adesso, di ricadere nei vecchi vizi dell’ideologia e della politica…”. Lo afferma Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, in un’intervista a “La Stampa”.

“E’ un periodo delicato per il Paese – aggiunge – sono molto preoccupato perchè vedo due pericoli all’orizzonte. Il primo pericolo è la sanità – sottolinea – non possiamo rischiare che in autunno parta la quarta ondata o scattino nuovi lockdown. Contro le varianti e l’indice di trasmissibilità che cresce a dismisura serve grande rigore, e invece vedo comportamenti dissennati, nel sindacato, che fa resistenze assurde sull’obbligo di Green Pass nei luoghi di lavoro, e anche nel governo, con il ministro Bianchi che concede addirittura il tampone gratuito ai professori che non si vogliono vaccinare. A questo punto che facciamo, lo diamo gratis a tutti?”.

Il secondo pericolo, secondo il presidente degli industriali, è sul piano politico. “Dal 3 agosto è iniziato il semestre bianco – evidenzia – e le riforme più urgenti, dal fisco alla concorrenza, dalle politiche attive agli ammortizzatori sociali, si sono già bloccate. I partiti cominciano a sventola le solite bandierine e i soli di distinguo. Ma così il Paese non riparte, e questo non ce lo possiamo permettere”. 

In merito alle polemiche sul Green Pass, e in particolare sulla posizione del leader della Cgil, Maurizio Landini, Bonomia afferma: “E’ una posizione che non condivido e che mi lascia perplesso. Un sindacato dovrebbe tutelare tutti i lavoratori. E anche l’impresa che è un valore sociale, non solo per chi ci lavora, ma anche per le persone e i territori che gli stanno intorno. Come si fa a non capire che non vaccinarsi e rifiutare il Green Pass è un danno per la collettività? Vorrei un sindacato moderno, con cui costruire insieme il futuro del mondo del lavoro, e invece lo trovo antagonista”.

Al mondo politico, Bonomi ricorda che “i fondi Ue del Next Generation Eu sono fondamentali per noi, e questo ormai lo abbiamo capito tutti. Ma qui l’incognita si chiama semestre bianco. Dal 3 agosto il Capo dello Stato non può più sciogliere le Camere. E dal 3 agosto, guarda caso, i partiti hanno già cominciato ad azionare il freno sulle riforme, rallentando l’attuazione del Pnrr. Abbiamo in ballo 51 azioni-obiettivo di qui alla fine dell’anno, e poi riforme come fisco, concorrenza, ammortizzatori sociali, politiche attive del lavoro, previdenza: tutte leve essenziali, che le forze di maggioranza stanno bloccando con i soliti ‘distinguo’. Se a tutto questo – conclude – aggiungiamo che a ottobre partirà la tornata elettorale delle amministrative, lei capisce bene perche’ siamo inquieti: qui il rischio è che si fermi tutto”. 
 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close